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RSS di Ultima ora - ANSA.it
Terremoto in Venezuela, recuperato il corpo del disperso salernitano
Si cercano ancora la moglie e la figlia
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Tajani, 'primarie? Candidati sindaci li decidono i vertici, io sono per civici'
'Meglio perché allargano la base, lo dirò agli alleati per Milano, Roma, Torino e Napoli'
Repubblica.it
Sparatoria in Fan Zone Mondiali in California, un morto e un ferito
Non c'erano partite di Coppa del Mondo proiettate al momento della sparatoria
Repubblica.it
Il sondaggio Ispi: gli italiani non credono nella tregua in Iran e vorrebbero fermare Israele
Secondo l’ultimo rilevamento, realizzato da Ipsos Doxa, l’intesa tra Washington e Teheran è ritenuta fragile e l’America di Trump sempre più inaffidabile
Repubblica.it > Cronaca
Papa Leone: “Non irrigidirsi sulle proprie posizioni, lavorate alla comunione nella Chiesa”
Per i santi Pietro e Paolo messa a San Pietro con i cardinali del Concistoro e gli arcivescovi di New York, Londra, Vienna e gli altri metropoliti che ha nominato durante l’anno. Il primo luglio in Svizzera lo scisma lefebvriano
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Processo sul crollo di ponte Morandi, il verdetto con ogni probabilità nella serata del 16 luglio
I giudici si ritireranno in camera di consiglio la mattina, anche oggi, in quella che pareva una udienza tecnica, ultime scintille fra accusa e difesa su Mion
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Toti a Spinelli: «Ti vengo a trovare prima delle elezioni. Ti chiedo un po’ di robe» Ecco le immagini degli incontri sullo yacht
Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»
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IL SINDACO DI GENOVA Lo sfogo di Bucci: «Gioco al massacro, non ci sto. Chiedo chiarezza, pronto a parlare con i pm»
Il sindaco di Genova: «Le mie parole sui maiali intercettate? Per ogni area nel porto si scatena la rissa. I soldi del ponte Morandi per un favore a Spinelli? È una falsità, quei soldi non c’entrano nulla»Il sindaco di Genova: «Le mie parole sui maiali intercettate? Per ogni area nel porto si scatena la rissa. I soldi del ponte Morandi per un favore a Spinelli? È una falsità, quei soldi non c’entrano nulla»
Corriere.it - Cronache
Ucciso a 24 anni a colpi di pistola mentre andava a lavorare: giallo in Calabria
Domenico Oppedisano, padre di una bambina di nemmeno un anno, raggiunto da diversi proiettili. Era incensurato. Indagano i carabinieri. L’ipotesi di un regolamento di conti nell’ambito del controllo del legname
Corriere.it - Cronache
Clima, la sfida dei 6 ragazzini contro l’Europa. Ecco perché la sentenza di domani può fare la storia (e ci sarà anche Greta)
La denuncia alla Corte dei diritti per l’uomo: «Non è stato fatto abbastanza per scongiurare la peggiore minaccia all’umanità». Se vincessero la sentenza avrebbe valore di trattato e obbligherebbe a prendere misure drastiche
Il Sole 24 ORE - Italia
Serve una mobilitazione per sostenere le imprese, tra burocrazia e innovazione
Subito una “mobilitazione generale“ affinché si creino i presupposti per far sì che gli imprenditori possano fare il loro mestiere giacché a causa di burocrazia e lungaggini è forte «la...
Il Sole 24 ORE - Italia
Legge elettorale: preferenze, fuori sede e raccolta firme, ultimi scogli prima del voto in Aula
Il voto previsto tra il 7 e il 9 luglio vedrà centrodestra e centrosinistra confrontarsi su emendamenti e preferenze, mentre si cerca un accordo sul modello toscano e il voto dei fuori sede
Il Sole 24 ORE - Mondo
La Cina annuncia restrizioni all’export verso 20 entità giapponesi
Pechino ha inserito 20 entità giapponesi nella propria “lista nera” per il controllo delle esportazioni, vietando loro l’accesso a beni cinesi a duplice uso (civile e militare). Tali entità -...
Il Sole 24 ORE - Mondo
La Corea del Sud annuncia un massiccio piano di investimenti nell’AI e nei semiconduttori
Il presidente Lee Jae Myung annuncia mega progetti per rafforzare la leadership tecnologica e rilanciare l’economia delle regioni sud-occidentali con il sostegno di Samsung e SK Hynix
Il Giornale
Gli affari Covid, le risate e l'obiettivo del Pnrr. "Così bruciamo i soldi"
Le intercettazioni choc e le trame degli avvocati Di Donna e De Luca con gli imprenditori indagati
Il Giornale
La versione di Arcuri: "Vidi Conte in privato". Fdi: lasci la commissione
Le rivelazioni dell'ex Invitalia alla Verità. "L'ex premier è in conflitto d'interessi"
Il Fatto Quotidiano
“Mezzo litro d’acqua a 2,90 euro negli aeroporti e in autostrada, prezzi indecenti e indegni di un paese civile”: la rabbia di Matteo Bassetti
Pagare mezzo litro d’acqua minerale naturale 2,90 euro, una cifra che supera di fatto il costo di una lattina di aranciata o di cola. È l’amara constatazione che attende migliaia di viaggiatori in transito nelle infrastrutture italiane e che ha scatenato la dura reazione di Matteo Bassetti. Uscito dallo scalo aeroportuale di Milano Malpensa, il primario della Clinica Malattie Infettive dell’Ircss Ospedale Policlinico San Martino di Genova e professore ordinario all’Università del capoluogo ligure, ha affidato ai social un duro atto d’accusa contro le politiche di prezzo applicate nei luoghi di grande transito. L’attacco: “Prezzi indegni, peggio dell’America di 30 anni fa” La polemica sollevata dal divulgatore scientifico non si limita a una semplice lamentela per il rincaro, ma inquadra il problema da una prospettiva sanitaria e di civiltà. “Sono appena uscito dall’aeroporto di Malpensa. Non è possibile che negli aeroporti e sulle autostrade l’acqua costi – mezzo litro – 2,90 euro. Quando l’acqua costa di più dell’aranciata e della coca-cola vuol dire che siamo all’inizio della inciviltà di un Paese. Questo è un Paese che sta diventando profondamente incivile”. Il paragone tracciato dall’infettivologo guarda oltreoceano, richiamando un modello di consumo storicamente criticato per i suoi effetti negativi sulla salute pubblica: “Siamo diventati come l’America di trent’anni fa quando comprare coca costava un dollaro e una bottiglia di acqua costava un dollaro e mezzo. Negli aeroporti e nelle autostrade i prezzi sono indecenti e indegni di un paese civile“. La proposta di legge: un “prezzo politico” per la salute pubblica Per arginare quello che definisce un paradosso commerciale, Bassetti avanza una soluzione normativa radicale, trasformando l’accesso all’acqua in una questione di salute pubblica preventiva. L’obiettivo è scoraggiare il consumo di bevande zuccherate, spesso preferite dai viaggiatori unicamente per ragioni di convenienza economica. “L’acqua deve avere un prezzo politico, l’acqua non può costare più di un euro per mezzo litro ovunque si sia. Bisognerebbe su questo fare una legge perché è l’unico modo per difendersi dagli zuccheri, per difenderci dai problemi e per la salute di tutti”. La reazione del pubblico Le parole del professore hanno generato un’immediata ondata di reazioni, accendendo un dibattito polarizzato. Da un lato, in moltissimi si sono schierati a favore delle posizioni di Bassetti. Specialmente durante la stagione estiva, un’ampia fetta di utenti ritiene che l’idratazione debba essere considerata un vero e proprio “presidio sanitario”, chiedendo l’installazione massiccia di fontanelle gratuite a bordo di treni, negli aeroporti e nelle stazioni. L'articolo “Mezzo litro d’acqua a 2,90 euro negli aeroporti e in autostrada, prezzi indecenti e indegni di un paese civile”: la rabbia di Matteo Bassetti proviene da Il Fatto Quotidiano.
Il Fatto Quotidiano
Milano Cortina 2026 alla prova dei conti: il 30 giugno il consiglio aggiornerà il dato sul disavanzo di 300 milioni
Il 30 giugno il consiglio di amministrazione di Fondazione Milano Cortina 2026 approverà il bilancio d’esercizio 2025. Sapremo allora a quanto sono arrivati, al 31 dicembre dell’anno scorso, i debiti del Comitato organizzatore dei Giochi invernali. Dal 2020 al 2024 hanno raggiunto già la ragguardevole soglia dei 146,5 milioni di euro. Basta sommare i disavanzi d’esercizio: 6,3 milioni nel 2020, 21,2 milioni nel 2021, 54,8 milioni nel 2022, 33,7 milioni nel 2023 e 30,5 milioni nel 2024. I signori delle Olimpiadi si sono giustificati sostenendo che solo alla fine sarà possibile fare i conti, visto che nel 2026 arrivano gli incassi importanti (biglietti e sponsor), in coincidenza con lo svolgimento delle gare. UN DISAVANZO DI 300 MILIONI – Nei mesi scorsi è emerso come il disavanzo complessivo superi i 300 milioni di euro, nonostante un innesto economico di oltre mezzo miliardo di euro di soldi pubblici, generoso finanziamento del governo Meloni che un anno fa ha deciso di nominare un commissario straordinario per le Paralimpiadi. È stata così sdoppiata l’amministrazione dei Giochi – Olimpiadi e Paralimpiadi – nonostante fin dal dossier di candidatura le gare delle une e delle altre facessero capo allo stesso comitato organizzatore, ovvero la Fondazione presieduta da Giovanni Malagò (ora diventato presidente della Figc), con amministratore delegato Andrea Varnier. Invece di spendere 1,4 miliardi per l’organizzazione, hanno speso due miliardi. Siccome i conti non tornano, ecco che è entrata in scena la mano pubblica, anche se Fondazione Mico continua a difendere (pure davanti alla Consulta, come ha fatto pochi giorni fa) la propria natura privatistica che la libera dai vincoli previsti per gli appalti pubblici. PARALIMPIADI, SCANDALO DA MEZZO MILIARDO – Ilfattoquotidiano.it ha messo in luce fin dall’inizio il gioco contabile delle Paralimpiadi, di cui è stato nominato commissario straordinario l’ingegnere Giuseppe Fasiol. Il manager pubblico, ex dirigente della Regione Veneto, è stato nominato solo nell’agosto 2025 (sei anni dopo l’assegnazione dei Giochi Olimpici e Paralimpici all’Italia). È entrato in attività nel settembre successivo e si è dedicato soprattutto a pagare Fondazione Milano Cortina, alleggerendola dal gravame di debiti e spese. La “Contabilità speciale” di cui può disporre Fasiol è di 480 milioni di euro, cui vanno aggiunti 67,7 milioni di euro, gli unici fondi pubblici previsti nel dossier di candidatura del 2018. Si arriva così alla cifra finale di 547 milioni di euro. Che cosa ha fatto il commissario di tutto questo bendidio? Ha già versato circa 240 milioni di euro a Fondazione, così da coprire la quota-parte della macchina organizzativa riferita alle Paralimpiadi. In realtà il calcolo arriva a 312,8 milioni complessivi per “servizi già acquisiti o in corso di definitiva acquisizione”. A questi vanno aggiunte le spese per il subentro in contratti che erano già stati attivati da Fondazione Mico e che riguardavano le sole gare paralimpiche. CONTRATTI “PRIVATI” PAGATI DAL PUBBLICO – Un primo aspetto notevole del caso è il fatto che Fondazione ha acquisito beni e servizi come se fosse un ente privato, senza sottostare ai vincoli (e alla trasparenza) dei contratti pubblici. Così non ha reso conto a nessuno delle modalità di una spesa che ha raggiunto i 2 miliardi di euro. Anche per questo la Corte Costituzionale deve esprimersi sulla natura privata o pubblica di un ente che è costituito da soli soggetti pubblici e che ricorre a un finanziamento massiccio del governo italiano. Un secondo aspetto, non meno problematico, è la metodologia con cui è stata individuata la quota-parte versata dal commissario delle Paralimpiadi a Fondazione Mico. È quest’ultima che ha stilato l’elenco delle spese, chiedendo al commissario di intervenire con i finanziamenti. In una parola: i soldi pubblici hanno pagato le spese di un ente asseritamente “privato”, senza poter interferire con i criteri di una spesa che era già stata effettuata. L’ALT DELLA CORTE DEI CONTI – Come è stato deciso che il commissario Fasiol pagasse a Fondazione più di 300 milioni di euro? Una trattativa tra le due strutture è finita anche sotto la lente della Corte dei Conti a fine dicembre 2025. Registrando il 29 dicembre dell’anno scorso il decreto di approvazione del Primo Programma dettagliato degli interventi di Fasiol, i giudici contabili avevano evidenziato come esso non riportasse “i criteri in base ai quali gli enti (Fondazione Mico, Simico, enti territoriali) hanno stimato il costo dei beni e servizi necessari che in fase attuativa vanno acquisiti e rendicontati”. È così che Fasiol ha chiesto a Fondazione di spiegare come avesse individuato la “Quota Paralimpica”. Quindi non solo rimborsare il “privato” con soldi pubblici, ma per di più farlo a occhi chiusi. La resa dei conti, si fa per dire, è avvenuta l’8 gennaio scorso in videoconferenza. Matteo Coradini, responsabile finanziario di Fondazione Mico ha spiegato che in qualche caso la quota paralimpica era già fissata nei contratti, in altri è stata il frutto di un calcolo, ovvero l’applicazione dei KPI, gli indicatori chiave di prestazione. UNO STRANO ALGORITMO – Ed ecco l’algoritmo che ha fissato la quota-Paralimpica, con una applicazione che non è stato possibile verificare, visto che sia Fondazione Milano Cortina che il Commissario Paralimpico non hanno fornito a ilfattoquotidiano.it i documenti esplicativi, né i contratti, accampando clausole di riservatezza con “operatori economici terzi” e gli obblighi imposti dal Comitato Olimpico Internazionale. È stato così possibile verificare che la decisione di quanto rimborsare per le Paralimpiadi a Fondazione Milano Cortina è stata decisa considerando tre percentuali. La prima riguarda la workforce accreditata: siccome i lavoratori impiegati per le Olimpiadi erano 90mila e quelli per le Paralimpiadi 25mila, ecco che il valore ponderale delle Paralimpiadi è pari al 22 per cento. C’è un secondo KPI, applicato in alcune sezioni di spesa, la percentuale dei giorni di competizione: 19 per le Olimpiadi, 10 per le Paralimpiadi, quindi queste ultime valgono il 34 per cento del totale. Il terzo KPI si concentra sul numero delle venues di gara: 13 per le Olimpiadi, 5 per le Paralimpiadi e quindi il peso di queste ultime è del 28 per cento. Non c’è traccia della differenza del numero di atleti (665 paralimpici, 2.900 olimpici) con i rispettivi staff, né del numero di gare (79 contro 116) e neppure delle diversità logistiche tra sedi di gara. La verità sulla congruità della spesa pubblica è sepolta nei documenti tenuti segreti dal Comitato organizzatore e dal Comitato Olimpico Internazionale. L'articolo Milano Cortina 2026 alla prova dei conti: il 30 giugno il consiglio aggiornerà il dato sul disavanzo di 300 milioni proviene da Il Fatto Quotidiano.
BBC News
Eleven killed after plane carrying skydivers crashes in eastern France
The pilot and 10 passengers - including five first-time parachutists - died in the incident, local officials said.
BBC News
Heatwave breaks records in Germany, Denmark and Czech Republic
An estimated 150 million people have been experiencing temperatures of over 35C across Europe.
Al Jazeera – Breaking News, World News and Video from Al Jazeera
FIFA World Cup: Round of 32 schedule, predictions and latest news
World Cup round of 32 continues with Brazil, Germany and the Netherlands in action as Canada celebrates history.
Al Jazeera – Breaking News, World News and Video from Al Jazeera
Venezuela rescuers race against the clock to find more survivors
Venezuela rescuers race against the clock to find more survivors.