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RSS di Ultima ora - ANSA.it
Il papa tornerà a Roma con l'aereo del re di Spagna
La delegazione vaticana e i giornalisti rientreranno con altro aereo
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Kallas, 'dall'Ue oltre 20 milioni alla società civile in Israele e Palestina'
'Sosteniamo 88 organizzazioni israelo-palestinesi in prima linea sul dialogo'
Repubblica.it
Repubblica delle idee 2026, la diretta. “La cura”, sul palco De Gregorio con Mou. Poi tutti in piazza per una serata di politica e spettacolo
Tanti appuntamenti con la politica al centro del dibattito. Tra gli ospiti della giornata Silvia Salis, Roberto Gualtieri, Massimo Recalcati, Luisa Ranieri e Ditonellapiaga
Repubblica.it
Guerra in Iran. Trump: “Falsi i termini dell’accordo diffusi da Teheran”
Attesa per l'ok di Khamenei. Pasdaran frenano: "Firma a Ginevra? Illusione americana". Per Reuters possibile firma del memorandum domenica con Ghalibaf e Vance che sottolinea: “L’Iran non riceverà fondi in automatico”. Trump: “Abbiamo vinto senza Ue”. Axios, aerei Usa verso Europa per firma intesa. Nell’accordo cessate il fuoco per 60 giorni anche in Libano”.
Repubblica.it > Cronaca
Problema tecnico sull’aereo del papa: il pontefice rientra con il Falcon di re Filippo
Accompagnato in aeroporto dal reale spagnolo, il pontefice sarebbe dovuto arrivare a Roma alle 20.40. Iberia ha comunicato in una nota che il problema "non può essere riparato immediatamente”
Repubblica.it > Cronaca
Avvelenate di Pietracatella, indagata per favoreggiamento un’amica di famiglia dei Di Vita
La donna, sentita più volte dagli inquirenti, avrebbe negato tensioni e litigi all’interno del nucleo delle due donne avvelenate di cui sarebbe stata invece a conoscenza. Smentita dalle chat estratte dai telefoni
Corriere.it - Homepage
Toti a Spinelli: «Ti vengo a trovare prima delle elezioni. Ti chiedo un po’ di robe» Ecco le immagini degli incontri sullo yacht
Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»
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IL SINDACO DI GENOVA Lo sfogo di Bucci: «Gioco al massacro, non ci sto. Chiedo chiarezza, pronto a parlare con i pm»
Il sindaco di Genova: «Le mie parole sui maiali intercettate? Per ogni area nel porto si scatena la rissa. I soldi del ponte Morandi per un favore a Spinelli? È una falsità, quei soldi non c’entrano nulla»Il sindaco di Genova: «Le mie parole sui maiali intercettate? Per ogni area nel porto si scatena la rissa. I soldi del ponte Morandi per un favore a Spinelli? È una falsità, quei soldi non c’entrano nulla»
Corriere.it - Cronache
Ucciso a 24 anni a colpi di pistola mentre andava a lavorare: giallo in Calabria
Domenico Oppedisano, padre di una bambina di nemmeno un anno, raggiunto da diversi proiettili. Era incensurato. Indagano i carabinieri. L’ipotesi di un regolamento di conti nell’ambito del controllo del legname
Corriere.it - Cronache
Clima, la sfida dei 6 ragazzini contro l’Europa. Ecco perché la sentenza di domani può fare la storia (e ci sarà anche Greta)
La denuncia alla Corte dei diritti per l’uomo: «Non è stato fatto abbastanza per scongiurare la peggiore minaccia all’umanità». Se vincessero la sentenza avrebbe valore di trattato e obbligherebbe a prendere misure drastiche
Il Sole 24 ORE - Italia
Garlasco, Stasi esce dal carcere e ottiene l’affidamento in prova
Alberto Stasi esce dal carcere e ottiene l’affidamento in prova ai servizi sociali. Lo ha deciso il Tribunale di Sorveglianza di Milano accogliendo l’istanza della difesa, su cui la procura...
Il Sole 24 ORE - Italia
La notte prima degli esami: il 17 giugno, con Federico Taddia affiancato dalla cantautrice Francamente
Un appuntamento ormai consolidato, capace di trasformarsi ogni anno in un momento collettivo di condivisione: torna “La notte prima degli esami”, in onda mercoledì 17 giugno dalle 20.45 alle 24...
Il Sole 24 ORE - Mondo
Cripto, Sam Bankman-Fried perde l’appello contro la condanna per frode
La condanna per frode e la pena a 25 anni di carcere inflitte al cofondatore di FTX Sam Bankman-Fried sono state confermate da una corte d’appello federale, che ha respinto...
Il Sole 24 ORE - Mondo
L’accordo Usa-Iran in 14 punti, riferiti dai media di Teheran ma contestati da Trump
Una bozza di memorandum in 14 punti tra Stati Uniti e Iran delineerebbe il percorso verso un’intesa su nucleare, sanzioni e sicurezza regionale. Lo hanno riferito media iraniani vicini al...
Il Giornale
F1, Norris più veloce di tutti nelle libere in Catalogna. Leclerc 4°
Il weekend del Montmelò si apre con il campione del mondo davanti a tutti nell’Fp2. Mentre il monegasco chiude quarto, sessione più complicata per Antonelli ed Hamilton, quinto e nono rispettivamente
Il Giornale
"Non deve scontare la pena". Chiuso definitivamente il caso Minetti
I giudici della Sorveglianza hanno sospeso l'esecuzione della condanna per Minetti, dopo la Grazia ricevuta dal presidente della Repubblica per via di una particolare situazione familiare
Il Fatto Quotidiano
La Cassazione: “Siano a carico del Ssn le rette delle Rsa per Alzheimer avanzato, stato vegetativo permanente o patologie neurologiche degenerative gravi”
“Tra il 27 e il 28 maggio 2026, la Corte di Cassazione ha depositato cinque ordinanze su casi distinti, tutte convergenti su un punto: chi ricovera in Rsa un familiare affetto da Alzheimer avanzato, da stato vegetativo permanente o da patologie neurologiche degenerative gravi ha diritto a che il Servizio Sanitario Nazionale copra l’intera retta”. A spiegarlo è una nota dell’associazione veronese di promozione sociale Noctua che sottolinea come la quota di compartecipazione che strutture e ASL hanno per anni richiesto alle famiglie non è dovuta. La questione riguarda la cosiddetta lungoassistenza: la fase in cui il paziente non migliora né peggiora rapidamente, resta nella struttura per mesi o anni e le spese di ricovero continuano ad accumularsi. Le ASL chiamate in causa sostenevano che in questa fase trovasse applicazione automatica la ripartizione forfettaria dei costi al 50% prevista dalla tabella allegata al DPCM 29 novembre 2001, con metà della spesa di ricovero a carico di utente e/o del Comune. “La Cassazione ha chiarito che questa logica non regge quando le prestazioni erogate hanno ‘particolare rilevanza terapeutica’ e la componente sanitaria risulta inscindibile da quella assistenziale. In questi casi si applica l’articolo 3, comma 3, del DPCM 14 febbraio 2001: copertura totale a carico del fondo sanitario, ‘anche nelle fasi estensive e di lungoassistenza’ – spiega l’associazione veneta -. Il caso di riferimento è quello deciso con l’ordinanza n. 16601/2026 (R.G. 25695/2022, dep. 27 maggio 2026). La paziente, una donna veronese in stato vegetativo permanente da encefalopatia post-anossica, tetraplegica, tracheostomizzata, alimentata con sonda gastrostomica, è rimasta ricoverata in una struttura della provincia di Verona per quasi nove anni, dall’ottobre 2008 al marzo 2017. Le rette contestate ammontano a 169.408,85 euro (125.657,62 per il periodo ottobre 2008 – gennaio 2015 e 43.751,23 per il periodo febbraio 2015 – marzo 2017). Il Tribunale di Verona ha condannato la struttura a restituire 129.657,62 euro. La Corte d’Appello di Venezia ha confermato con sentenza n. 1818 del 3 agosto 2022. La Cassazione ha rigettato il ricorso dell’ULSS n. 9 Scaligera”. Poi c’è un’ordinanza relativa a una paziente con Alzheimer ricoverata in Emilia-Romagna, invalida al cento per cento, che “ha aggiunto un principio di rilievo: l’assenza di un piano terapeutico personalizzato formalmente redatto non esclude il diritto alla gratuità totale. La Cassazione ha riconosciuto che la gravità clinica dell’Alzheimer avanzato è documentata e nota; non occorre che ogni famiglia dimostri caso per caso l’intensità dell’assistenza ricevuta”. In primo grado la Cooperativa Proges era stata condannata a restituire 53.742,41 euro, la Cassazione ha ora confermato quella impostazione. Le altre tre ordinanze seguono lo stesso orientamento. “Sul piano pratico, le conseguenze sono due. I contratti di ricovero che pongono a carico dei familiari quote relative a prestazioni integralmente finanziate dal SSN sono nulli per violazione di norme imperative: non c’è causa giustificatrice, perché non si può assumere in via privata un’obbligazione che la legge assegna a un ente pubblico. Chi ha già pagato può chiedere la restituzione delle somme versate all’ASL territorialmente competente, agendo per indebito oggettivo ai sensi dell’articolo 2033 del codice civile. I termini di prescrizione ordinari decorrono da ogni singolo pagamento”, spiega ancora Noctua. “La norma che impone la copertura totale da parte del SSN esiste dal 2001. Per vent’anni, ASL e strutture hanno applicato sistematicamente la ripartizione al 50% anche nei casi in cui era evidente che le prestazioni erogate fossero di natura sanitaria intensiva. Il caso veronese ha attraversato tre gradi di giudizio: in tutti e tre la famiglia ha ottenuto ragione. Ora la Cassazione ha chiarito il principio in modo netto, con cinque pronunce in quarantotto ore. Le famiglie che si trovano in questa situazione hanno argomenti solidi per agire”, commenta l’avvocato Maria Luisa Tezza dell’Ufficio Legale di Noctua APS. “Siamo soddisfatti che la Suprema Corte abbia confermato con chiarezza un principio che tutela le famiglie in una delle situazioni più difficili: quella di chi ha un congiunto gravemente malato e si trova a dover sostenere costi che la legge assegna al servizio pubblico”, aggiunge il presidente dell’associazione, Letizia Lanzi. L'articolo La Cassazione: “Siano a carico del Ssn le rette delle Rsa per Alzheimer avanzato, stato vegetativo permanente o patologie neurologiche degenerative gravi” proviene da Il Fatto Quotidiano.
Il Fatto Quotidiano
Leone d’Oro a Emma Dante tra Beatrice Venezi e spillette ProPal: alla Biennale Teatro è arrivato un po’ di pepe
No, il generale Roberto Vannacci ancora non si è presentato alla Biennale di Venezia, nonostante il suo plauso per la riapertura del padiglione russo, ma potrebbe persino sbarcare presto in Arsenale, chissà. Intanto, ha fatto capolino alla cerimonia ufficiale dei Leoni d’Oro alla Biennale Teatro, nella Sala delle Colonne di Ca’ Giustinian – assenti in blocco le autorità politiche e ministeriali – un’elegantissima Beatrice Venezi. Sì, la direttrice d’orchestra che ora ha intentato causa al Teatro La Fenice e dichiarato chiaro e tondo: ‘Questa destra aveva bisogno della mia faccia pulita e mi ha utilizzata e poi buttata via’. E’ anche salita sulla magnifica terrazza sopra il palazzo e si è seduta proprio al primo tavolo riservato agli ospiti d’onore, per il notevole buffet che segue ogni premiazione: sorridente e ammiratissima, non si è quasi mai mossa dal posto accanto al Presidente Pietrangelo Buttafuoco. In quanto a smarcarsi dai suoi ex Fratelli d’Italia ormai va via sereno, il giornalista-scrittore d’origine siciliana: ha entusiasticamente partecipato a una premiazione caratterizzata dalla presenza per il Leone d’Oro alla carriera della sua conterranea Emma Dante, alla quale si è rivolto con un amichevole tu. L’illustre regista, peraltro alquanto profilata politicamente sul fronte progressista, è un’orgogliosa donna femminista dichiarata (come ha sottolineato con una battuta anti-patriarcale alla fine del suo discorso), per così dire un po’ agli antipodi della direttrice-vamp che le dava le spalle dal primo tavolo del buffet. Chissà, se non la stessa Dante magari qualcuno della sua pugnace Sud Costa Occidentale avrà pure messo all’occhiello qualche settimana fa la spilletta con la chiave di violino che gli orchestrali della Fenice hanno coniato per la lotta contro la nomina della Venezi. A proposito di simboli esibiti e di compagnie, tutta la comitiva che ha accompagnato davvero festosamente il Leone d’Argento Mario Banushi aveva appuntata sui vestiti la piccola chiave della Nakba palestinese. Ancora, il regista greco d’origine albanese, il più giovane premiato in assoluto nella storia della rassegna, ha voluto ringraziare con una toccante dedica i genitori, raccontando le dure traversie della loro migrazione. Ha accennato pure alla sua stessa condizione d’emarginazione sociale da piccolo, con i professori che lo vedevano già destinato tutt’al più ‘a fare le pulizie’ da grande e i crudeli compagni greci che lo buttavano nel bidone della spazzatura. E ha concluso ringraziando la mamma, presente in prima fila: ‘per tutti gli stracci che hai dovuto passare per terra, oggi puoi prendere in pugno un Leone’. Gli schiaffi alla destra al potere non stati magari plateali, ma tra spillette ProPal e questa celebrazione del riscatto del migrante, considerando pure il doppio scacco al femminile, è arrivato un po’ di pepe sulla seconda Biennale Teatro affidata all’attore americano Willem Dafoe. Almeno negli intenti questa rassegna si proponeva di trovare soprattutto sul piano internazionale espressioni artistiche ‘allo stato puro’, con un titolo come ‘Alter Native’ – o ‘ALTER NATIVE’ in maiuscolo, o ancora in altre due-tre versioni variamente esibite, segnale già anche solo questo di una linea editoriale forse non così nitida. Si vede che Dafoe si ritrova nell’evocazione di una certa contro-cultura degli anni Settanta del vecchio Novecento, in cui peraltro s’è formato a New York, come ha voluto far vedere alla sua prima Biennale. A questa sensibilità ha reso omaggio anche la stessa Dante, raccontando l’emozione di essersi trovata, a sorpresa, l’attore già piuttosto celebre in platea come spettatore, vent’anni fa ormai, a Roma, per un suo cult intitolato Il festino. In questa chiave ‘alter-native’ si spiega, per esempio, la produzione di Promemoria di Davide Iodice, lavoro con gli adorabili anziani veneziani nella casa di riposo San Giobbe. Ma un’alternativa si vedrà se maturerà soprattutto dopo, per le prossime edizioni. Il nuovo Presidente ha ridotto a due anni il mandato dei direttori: ora scadono insieme Dafoe al Teatro, Sir Wayne McGregor alla sua sesta rassegna della Danza e la giovane techno-berlinese d’adozione Caterina Barbieri alla Musica. Vedremo che cosa succederà, anche perché si tratta di nomine che vengono proposte da Buttafuoco, per ora saldo al comando nonostante la quasi rottura con Giorgia Meloni e le ispezioni ministeriali del suo amico-allievo Alessandro Giuli. E’ il Ministro che poi deve sottoscrivere le indicazioni dei nuovi direttori, e magari approvarle con il timbro ‘eccellente’, come ha fatto nel caso della Venezi alla Fenice, salvo repentinamente trovare ‘giusta e insindacabile’ la scelta di licenziarla. Forse l’ospite più notevole della cerimonia e del buffet per i Leoni non era lì per caso. © Andrea Avezzù per Biennale L'articolo Leone d’Oro a Emma Dante tra Beatrice Venezi e spillette ProPal: alla Biennale Teatro è arrivato un po’ di pepe proviene da Il Fatto Quotidiano.
BBC News
Sweden ditches plan to imprison 13-year-old serious offenders
The Scandinavian country is currently grappling with children being recruited into violent gangs.
BBC News
Pope Leo visits Canary Islands to highlight perilous journeys of migrants
The Pope is appealing for a humane approach and respectful welcome for migrants seeking a better life.
Al Jazeera – Breaking News, World News and Video from Al Jazeera
Pro-Russian opposition party calls for Armenian election result annulment
Strong Armenia claims that incumbent Civil Contract party won Sunday's election due to voting irregularities.
Al Jazeera – Breaking News, World News and Video from Al Jazeera
USA vs Paraguay: World Cup fever grips Los Angeles despite Trump policies
Fans in FIFA World Cup host city Los Angeles criticise the organisers and travel policies but are eager for the action.