Latest Milan News
RSS di Ultima ora - ANSA.it
Il gas chiude in rialzo ma sotto i 50 euro sulla piazza di Amsterdam
I contratti future sul mese di agosto guadagnano l'1,13% a 49,58 euro
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Eurogruppo, 'preso atto di deroga su energia, mantenere sostenibilità bilancio'
'Stati a rischio non conformità con il Patto valutino ulteriori misure'
Repubblica.it
Genova 2001, il sogno spezzato
Il G8 resta una ferita aperta per la generazione che chiedeva equità ed è stata zittita con i manganelli. Ma, 25 anni dopo, è anche un monito contro il cuore di tenebra che ancora batte nel nostro presente
Repubblica.it
«Terribili quei giorni»: i ricordi di Gianpaolo Trevisi, poliziotto al G8 di Genova
Era in piazza durante gli scontri, oggi in un libro rievoca «il più grande fallimento nella storia della Polizia». Intervista
Repubblica.it > Cronaca
Vico Equense, incidente in scooter sulla Statale: muore giovane di 28 anni
E’ la seconda vittima in due giorni sulla Sorrentina. Giovanni Caiazzo portato d'urgenza all'ospedale del Mare. Il suo scooter si è scontrato con un camion: era rimasto incastrato sotto una ruota. Aperta un'inchiesta dalla procura di Torre Annunziata, disposta l'autopsia sul...
Repubblica.it > Cronaca
In arrivo nuova ondata di caldo, l’allarme dell'Oms: "L'Europa non è pronta, prepariamoci"
Nuova ondata di calore sul Vecchio Continente. Temperature oltre i 40 gradi in Francia, record a Barcellona. Oltre 5000 morti in Germania. In Italia temperature in aumento, i picchi diversi a seconda delle zone. Rischio temporali sugli Appennini. L'effetto della configurazione...
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Toti a Spinelli: «Ti vengo a trovare prima delle elezioni. Ti chiedo un po’ di robe» Ecco le immagini degli incontri sullo yacht
Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»
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IL SINDACO DI GENOVA Lo sfogo di Bucci: «Gioco al massacro, non ci sto. Chiedo chiarezza, pronto a parlare con i pm»
Il sindaco di Genova: «Le mie parole sui maiali intercettate? Per ogni area nel porto si scatena la rissa. I soldi del ponte Morandi per un favore a Spinelli? È una falsità, quei soldi non c’entrano nulla»Il sindaco di Genova: «Le mie parole sui maiali intercettate? Per ogni area nel porto si scatena la rissa. I soldi del ponte Morandi per un favore a Spinelli? È una falsità, quei soldi non c’entrano nulla»
Corriere.it - Cronache
Ucciso a 24 anni a colpi di pistola mentre andava a lavorare: giallo in Calabria
Domenico Oppedisano, padre di una bambina di nemmeno un anno, raggiunto da diversi proiettili. Era incensurato. Indagano i carabinieri. L’ipotesi di un regolamento di conti nell’ambito del controllo del legname
Corriere.it - Cronache
Clima, la sfida dei 6 ragazzini contro l’Europa. Ecco perché la sentenza di domani può fare la storia (e ci sarà anche Greta)
La denuncia alla Corte dei diritti per l’uomo: «Non è stato fatto abbastanza per scongiurare la peggiore minaccia all’umanità». Se vincessero la sentenza avrebbe valore di trattato e obbligherebbe a prendere misure drastiche
Il Sole 24 ORE - Italia
Tra droni e intelligenza artificiale va in scena la scienza degli odori
Da fastidio a dato. Perché tra ambiente, intelligenza artificiale e salute va in scena la scienza degli odori. E un sistema che permette di misurare salubrità di aria e luoghi...
Il Sole 24 ORE - Italia
Innovazione, le pagelle Ue: l’Italia cresce ma resta a metà classifica
L’Italia migliora nell’innovazione ma resta nel gruppo degli “innovatori moderati”. È quanto emerge dall’European Innovation Scoreboard 2026 della Commissione europea, che colloca il Paese al 13° posto tra i 27...
Il Sole 24 ORE - Mondo
Spagna, pubblica accusa chiede l’assoluzione della moglie di Sanchez
La Procura spagnola ha chiesto l’assoluzione di Begona Gomez, moglie del premier Pedro Sanchez, della sua collaboratrice alla Moncloa, Cristina Alvarez, e dell’imprenditore Juan Carlos Barrabés, nel procedimento...
Il Sole 24 ORE - Mondo
Trump all’Iran: «La tregua è finita, siete feccia, presto colpiremo di nuovo»
Il presidente Usa dopo gli attacchi alle navi a Hormuz e i raid incrociati: «Non credo che la guerra ricomincerà, qualsiasi cosa accada finirà in fretta». Teheran: «L’era del bullismo è terminata, non ci arrenderemo»
Il Giornale
Si lancia col paracadute dal Duomo di Milano esibendo i colori della Palestina: bloccato dalla polizia
È successo intorno alle 5 del mattino. La bravata rischia ora di costare una denuncia ad un italiano di 32 anni
Il Giornale
Attentato a Ranucci, al vaglio di investigatori e pm il materiale sequestrato a Lavitola
Il materiale informatico è al centro degli approfondimenti tecnici nell'inchiesta che vede l'ex direttore dell'Avanti, oggi ristoratore, indagato per tentata strage e associazione per delinquere di tipo mafioso
Il Fatto Quotidiano
Leali a Trump o al popolo italiano? Questo è il dilemma
In risposta al suo leccapiedi, uno dei tanti in realtà, il segretario della NATO Mark Rutte, che tentava di ammansirlo mostrando un grafico coi 1.200 miliardi di Euro spesi dal 2017 dai Paesi europei a suo beneficio, Trump ha dichiarato: “Non ci servono i loro soldi, non ci serve niente, voglio solo lealtà”. Il vertice di Ankara è indubbiamente servito ai governi dei Paesi NATO per ribadire senza mezzi termini tale lealtà, riaffermando altresì il loro impegno ad aumentare le loro spese militari, comprando più che altro armamenti statunitensi per far contento Zio Donald. Il tutto all’insegna del mantenimento di quella “superiorità militare” che costituisce l’ultima frontiera dell’Occidente che è in oggettivo e crescente declino, non tanto perché lo avesse a suo tempo pronosticato Spengler, ma perché lo dimostrano con innegabile evidenza i dati politici, economici, tecnologici e culturali relativi alla comunità internazionale. Questo declino assume sempre più aspetti di epopea criminale bell’e buona. Dal rapimento di Nicolas Maduro (unico caso di sequestro di presidente in carica noto alla storia finora), all’aggressione banditesca contro l’Iran , al genocidio contro il popolo palestinese che continua, fino alla violazione di ogni possibile regola, comprese quelle che dovrebbero applicarsi a partite e tornei calcistici, l’Occidente ripudia il diritto ed ogni regola, illudendosi di vincere in forza di una presunta supremazia bellica, a sua volta in buona misura immaginaria. È chiaro che di questo passo si arriverà alla catastrofe nucleare. Ma non è questo l’unico motivo per il quale l’indegna sudditanza nei confronti di Stati Uniti ed Unione Europea è foriera di sciagure per i popoli europei e quello italiano in particolare. I nostri sciagurati “Stati”, che tali sono in realtà sempre meno, appaiono destinati a replicare servilmente, sia pure in versione caricaturale, il sistema statunitense. Dalla concentrazione delle ricchezze in pochissime mani, alla privatizzazione di spazi e servizi pubblici, dalla persecuzione dei migranti per meglio poterli usare come schiavi lavorativi o sessuali, alla crescente alienazione e violenza molecolare che passa anche la diffusione di droghe come il Fentanyl, dalla rinuncia a un modello di sviluppo autenticamente sostenibile allo strapotere privo di limiti dei grandi potentati privati che operano nei settori della finanza, della tecnologia e degli armamenti. In tutto e per tutto gli Stati europei stanno già da tempo ripercorrendo il rovinoso sentiero degli Stati Uniti. E non ci si illuda che il problema sia Trump. Si tratta infatti di tendenze ben radicate nella storia del capitalismo e che continueranno dopo la fine di Trump. Unica alternativa, quella socialista ancora lontana, a quanto pare a dire il vero in Europa ancor più che negli Stati Uniti, ma che va coltivata con coerenza e determinazione, da noi come da loro e nel resto del mondo. Non è casuale che non vi siano tracce di tale alternativa nei programmi della cosiddetta opposizione italiana, che nella migliore delle ipotesi vorrebbe scimmiottare il Partito democratico statunitense ed è comunque infarcita di personaggi deleteri e nefasti come Fassino, Renzi, Gentiloni ed altri. Né ci si deve far ingannare dalla demagogia di Vannacci, il quale, pur essendo il più trumpiano di tutti, fa oggi finta, al pari del resto dei suoi compari neonazisti tedeschi dell’AfD, di essere contrario alla guerra con la Russia. La costruzione dello spauracchio costituito da quest’ultima, che in realtà non ha mai costituito né costituirà un pericolo né per l’Europa né per l’Italia, è direttamente funzionale alla promozione degli interessi del complesso militare-industriale transnazionale che proprio da quanto deciso ad Ankara ricaverà immensi benefici e profitti. Nel frattempo il ministro della Guerra Crosetto si prepara, con l’avallo di buona parte del Pd, a perseguire chiunque non si rassegni alla prospettiva della guerra con la Russia, magari evocando, con analisi grossolane, la presunta natura zarista-stalinista del regime putiniano. Oggi più che mai l’alternativa è secca. O si è leali a Trump e al sistema imperialista occidentale, comprese le sue malferme propaggini europee in salsa germanica, si tratti di Merz o von der Leyen, o si è leali al popolo italiano. Non vi è oggi nessuna forza politica nostrana in grado di raccogliere questa sfida, sulla quale però occorre urgentemente costruire il futuro dell’Italia nel nuovo sistema multipolare che si va delineando. Vanno pertanto fatti convergere unitariamente i progetti, da Di Battista a D’Orsi, da Potere al Popolo ai settori di Rifondazione comunista che non si rassegnano a confluire tristemente nel “campo largo”, a numerosi altri individui, organizzati o meno, consapevoli del profondo legame esistente, oggi più che mai, tra scelte internazionali e scelte interne. L'articolo Leali a Trump o al popolo italiano? Questo è il dilemma proviene da Il Fatto Quotidiano.
Il Fatto Quotidiano
L’Inter ha il sostituto di Dumfries: è fatta per Khalaili, l’israeliano che in Champions League ha punito l’Atalanta. Cifre e dettagli
L’erede di Denzel Dumfries gioca nella nazionale israeliana e arriva dall’Union Saint–Gilloise. L’Inter ha trovato l’accordo con il club belga per portare a Milano Anan Khalaili, cercato anche dal Napoli, è ormai virtualmente un nuovo giocatore nerazzurro. I campioni d’Italia hanno aumentato l’offerta di 20 milioni di euro più bonus presentata qualche giorno fa, salendo a 25 più bonus. Offerta ritenuta soddisfacente dal club belga. L’esterno destro – 22 anni – dovrebbe aggregarsi al gruppo a metà della prossima settimana, quando la squadra di Chivu si troverà per iniziare la preparazione della prossima stagione. Khalaili sosterrà le visite mediche venerdì, poi le firme con l’Inter. Chi è Khalaili, nuovo esterno dell’Inter Nato ad Haifa, in Israele, in una famiglia arabo-israeliana originaria di Sakhnin, Anan Khalaili è cresciuto in un ambiente profondamente legato al calcio. Suo padre Majdi, infatti, è stato un portiere professionista. Khalaili è un giocatore offensivo molto duttile, in grado di agire principalmente come esterno destro di centrocampo o d’attacco. La sua caratteristica principale è la velocità e l’attacco degli spazi, ama inserirsi in profondità. È anche un giocatore che vede la porta, come dimostrano i 6/7 gol di media all’anno. Khalaili ha mosso i primi passi nel settore giovanile del Beitar Haifa, club nel quale è entrato nel 2012. Due anni più tardi è stato acquistato dal Maccabi Haifa, una delle società più importanti del calcio israeliano, dove ha completato la propria crescita. Nella stagione 2023-2024 della Ligat ha’Al ha iniziato a imporsi con maggiore continuità, segnando ben 14 gol totali in tutte le competizioni. Nel 2024 Khalaili ha lasciato il campionato israeliano per trasferirsi in Belgio all’Union Saint-Gilloise, che lo ha acquistato per 7,5 milioni di euro. L’operazione è diventata il trasferimento più oneroso di sempre per un calciatore israeliano approdato in Europa. Con il club belga ha subito conquistato la Pro League, contribuendo al successo della squadra anche grazie ai gol segnati contro Anversa e Anderlecht. Nella stagione successiva ha continuato a essere protagonista, contribuendo sia da un punto di vista realizzativo che degli assist. Khalaili è stato anche protagonista in Champions League, firmando una doppietta contro l’Olympique Marsiglia, in una partita terminata con la sconfitta dell’Union Saint-Gilloise per 3-2 e ha trovato la rete anche nella vittoria per 1-0 contro l’Atalanta. L'articolo L’Inter ha il sostituto di Dumfries: è fatta per Khalaili, l’israeliano che in Champions League ha punito l’Atalanta. Cifre e dettagli proviene da Il Fatto Quotidiano.
BBC News
Ukraine strikes Russian ships near Crimea, escalating attacks on fuel supplies
The attacks appear to be the latest phase of Ukraine's bid to choke off supplies and routes into and out of occupied Crimea.
BBC News
Norwegian football jerseys sold out ahead of Three Lions showdown
Norway's performance has created huge demand for the football jerseys, but this hasn't been met by suppliers.
Al Jazeera – Breaking News, World News and Video from Al Jazeera
LIVE: France vs Morocco – FIFA World Cup 2026 quarterfinal
Live coverage, text updates and build-up from our full text commentary stream as Mbappe's France face Morocco.
Al Jazeera – Breaking News, World News and Video from Al Jazeera
Former US Olympian pleads not guilty in DC reflecting pool vandalism case
Former Olympic canoeist David Hearn denies damaging Donald Trump’s Washington, DC reflecting pool renovation.