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Araghchi a Witkoff, 'Usa revochino blocco navale Usa e scongelino beni Iran'
Le condizioni iraniane per riaprire lo Stretto di Hormuz
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Ddl antisemitismo:Schlein, appello a destra, cambi definizione divisiva o votiamo no
Riunione fiume del gruppo Dem in vista dell'esame del testo
Repubblica.it
Avrebbe dovuto ottenere la cittadinanza, ma il sindaco interrompe la cerimonia: “Non sa l’italiano”
È successo a Cadoneghe, in provincia di Padova. La procedura è stata congelata in attesa di verifiche, ma non è chiaro chi le debba fare. Sui social è polemica
Repubblica.it
Scuola, Meloni attacca Mattarella: “Da ministro redigeva circolari sul tetto a stranieri in classe”
“Via burqa? Norma buonsenso no discriminazione”
Repubblica.it > Cronaca
Avrebbe dovuto ottenere la cittadinanza, ma il sindaco interrompe la cerimonia: “Non sa l’italiano”
È successo a Cadoneghe, in provincia di Padova, a una donna di origini marocchine. La procedura è stata congelata in attesa di verifiche, ma non è chiaro chi le debba fare. Sui social è polemica
Repubblica.it > Cronaca
Famiglia nel bosco: Nathan, Cate e i figli tornano insieme per un pomeriggio alla casa del sindaco
Un incontro più lungo dopo la sospensione di una settimana fa. L’avvocato Pillon: “I bimbi correvano per la gioia, andiamo verso il ricongiungimento”
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Toti a Spinelli: «Ti vengo a trovare prima delle elezioni. Ti chiedo un po’ di robe» Ecco le immagini degli incontri sullo yacht
Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»
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IL SINDACO DI GENOVA Lo sfogo di Bucci: «Gioco al massacro, non ci sto. Chiedo chiarezza, pronto a parlare con i pm»
Il sindaco di Genova: «Le mie parole sui maiali intercettate? Per ogni area nel porto si scatena la rissa. I soldi del ponte Morandi per un favore a Spinelli? È una falsità, quei soldi non c’entrano nulla»Il sindaco di Genova: «Le mie parole sui maiali intercettate? Per ogni area nel porto si scatena la rissa. I soldi del ponte Morandi per un favore a Spinelli? È una falsità, quei soldi non c’entrano nulla»
Corriere.it - Cronache
Ucciso a 24 anni a colpi di pistola mentre andava a lavorare: giallo in Calabria
Domenico Oppedisano, padre di una bambina di nemmeno un anno, raggiunto da diversi proiettili. Era incensurato. Indagano i carabinieri. L’ipotesi di un regolamento di conti nell’ambito del controllo del legname
Corriere.it - Cronache
Clima, la sfida dei 6 ragazzini contro l’Europa. Ecco perché la sentenza di domani può fare la storia (e ci sarà anche Greta)
La denuncia alla Corte dei diritti per l’uomo: «Non è stato fatto abbastanza per scongiurare la peggiore minaccia all’umanità». Se vincessero la sentenza avrebbe valore di trattato e obbligherebbe a prendere misure drastiche
Il Sole 24 ORE - Italia
Nucleare, lo smantellamento degli impianti supera il 47%. Sogin verso il rinnovo del Cda
Tre bilanci consecutivi in utile, il programma di smantellamento arrivato quasi a metà e un’assemblea dei soci rinviata cinque volte. Sogin, la società pubblica incaricata del decommissioning degli impianti nucleari...
Il Sole 24 ORE - Italia
Rai: torna l’ipotesi di taglio al canone, stop delle opposizioni
Il canone Rai può scendere. I soldi alla Rai, invece, no. È intorno a questa distinzione che si riapre, al Senato, una partita politica e soprattutto finanziaria che accompagna da...
Il Sole 24 ORE - Mondo
Onu, tutto quello che c’è da sapere sull’Assemblea Generale
Come funziona, ogni quanto si riunisce, come si compone e quali sono i poteri dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite
Il Sole 24 ORE - Mondo
Onu, Zelensky chiede a Trump di sollevare tema Russia con Xi: «Vogliamo che guerra finisca prima dell’inverno»
Il presidente Usa ha anche dichiarato che, nei documenti del governo, si utilizzeranno d’ora in poi i termini «super intelligenza» al posto di «intelligenza artificiale»
Il Fatto Quotidiano
Di Battista in video a La7: “Sto bene, sempre meglio. Tornerò prestissimo”
Camicia celeste, parlata fluente, capelli ancora cortissimi con l’inquadratura che non nasconde la cicatrice dell’operazione alla sommità della fronte. Alessandro Di Battista spiega che “sto bene, sempre meglio e tornerò prestissimo. Ogni giorno mi sento meglio di quello prima”. L’ex parlamentare consegna a un breve video trasmesso in apertura della puntata di stasera di diMartedì (La7) i suoi ringraziamenti ai medici di Cuba che lo hanno curato e alla comunità della trasmissione di La7 che gli ha fatto sentire la vicinanza con una quantità di messaggi. “Mi sarebbe piaciuto essere lì già da questa sera, ma forse è un po‘ presto. Comunque tornerò prestissimo, anche perché mi va di raccontare quello che mi è accaduto e anche quello che sta accadendo a Cuba. Sfruttare spazi mediatici che mi sono gentilmente concessi, la libertà che Giovanni (Floris) mi ha sempre concesso per fare denunce, fa parte della mia vita, e quindi raccontare quello che sta accadendo, questo assedio medievale che sta subendo Cuba, il popolo cubano, da parte degli Stati Uniti d’America – anche oggi Trump ha detto frasi da bullo indecoroso – è qualcosa che mi va, ancor di più perché non è retorica, ma perché i medici cubani mi hanno salvato la vita. E dunque tornerò presto”. E ancora: “Io mi sento meglio, più in forze. Ogni giorno mi sento meglio, oggi mi sento meglio di ieri e domani starò meglio di oggi. Insomma, avremmo tempo di parlare di tanti argomenti che mi mancano”, aggiunge l’ex deputato del Movimento 5 stelle, che poi conclude con i ringraziamenti “alla comunità di DiMartedì perché mi avete scritto decine di migliaia di messaggi, e io tutto questo affetto l’ho sentito e ringrazio Giovanni per lo spazio che mi ha sempre dato e che mi darà e per la libertà che mi ha sempre concesso, totale, di dire tutto quello che ho sempre ritenuto opportuno e doveroso dire”. Nei giorni scorsi Di Battista – con un post social – aveva annunciato di esser uscito dal policlinico Gemelli. Il 12 settembre era stato ricoverato all’ospedale romano dopo essere rientrato in Italia da Cuba con un’aeroambulanza. Il 4 settembre, data in cui inizialmente sarebbe dovuto ripartire per l’Italia, Di Battista era stato operato d’urgenza a L’Avana nel reparto di Neurochirurgia dell’Hospital Clínico Quirúrgico Hermanos Ameijeiras. Il primo ricovero è avvenuto il 28 agosto nell’ospedale di Santa Clara dopo che è stato colpito da un malore. Subito dopo, un’équipe di medici del Policlino Gemelli era stata in missione a Cuba per valutare il quadro clinico e organizzare il rientro. L’ex deputato M5s si trovava a Cuba per un reportage per Il Fatto Quotidiano e Tv Loft. L'articolo Di Battista in video a La7: “Sto bene, sempre meglio. Tornerò prestissimo” proviene da Il Fatto Quotidiano.
Il Fatto Quotidiano
Meloni contro Mattarella: “Da ministro invitava a non concentrare gli stranieri in classe”. Era il 1990, gli studenti non italiani erano 20mila, ora 900mila. Ecco perché il presidente diceva il contrario
Giorgia Meloni prova a portare dalla sua parte il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, sulla proposta del tetto agli studenti che non parlano l’italiano. Dopo l’intervento col quale il capo dello Stato ha sottolineato che la scuola “deve stabilire legami, conquistare la fiducia delle famiglie e aiutare a non formare ghetti“, la premier, ospite di Bruno Vespa, ha voluto ricordare che anche lui, quando era ministro dell’Istruzione, “redigeva circolari che invitavano a non concentrare ragazzi stranieri nella stessa classe”. I numeri, però, dicono che Meloni paragona due mondi completamente diversi: nell’anno scolastico 1990-91, secondo i dati Istat, gli stranieri nelle allora scuole materne, elementari, medie e superiori erano poco più di 20mila, nel 2023-24 quel numero è salito a oltre 931mila. Stando alle parole della presidente del Consiglio, quindi, il principio che ha mosso le iniziative del Mattarella ministro e della Meloni presidente del Consiglio era esattamente lo stesso: non creare classi con una presenza eccessiva di bambini e ragazzi stranieri. Ma l’abissale distanza tra i numeri che emerge analizzando i dati Istat dell’epoca ribalta il significato delle due iniziative. Da una parte, oggi, c’è un governo che lancia l’allarme sull’eccessiva presenza di stranieri o ragazzi che non parlano correttamente l’italiano all’interno di alcune classi. Dall’altra, nella scuola degli inizi degli anni Novanta, la preoccupazione non era quella di un sovraffollamento, dati i numeri esigui, bensì di una corretta integrazione della popolazione straniera in età scolastica che poteva avvenire soltanto, almeno secondo il governo dell’epoca, con una giusta redistribuzione dei giovani stranieri all’interno delle classi. La conferma definitiva arriva dal testo delle circolari dell’epoca firmate da Mattarella, proprio quelle citate da Meloni: “L’immigrazione rende necessario da parte della scuola una attenta considerazione ed una serie di interventi intesi a garantire alla generalità degli immigrati l’esercizio del diritto allo studio ed a valorizzare le risorse provenienti dall’apporto di culture diverse“. In quest’ottica, “ove si presentino più alunni immigrati da uno stesso Paese e con analogo livello culturale, potrebbe essere didatticamente proficuo inserirli in una medesima classe, tenendo conto che sarà bene non superare le quattro-cinque unità”. Agli istituti spetta valutare “specifiche esigenze e situazioni” per trovare “le soluzioni più opportune, avendo cura di promuovere la partecipazione degli alunni in questione alle attività globali della classe”. In questa prima circolare, datata 8 settembre 1989, emerge chiaramente che l’esigenza non era tanto quella di garantire ai bambini italiani una rappresentanza minima all’interno delle classi, bensì tutelare quelli stranieri per garantire una corretta e rapida integrazione nel tessuto scolastico e sociale che li aveva accolti. Un anno dopo, il 26 luglio del 1990, Mattarella pubblica un’altra circolare nella quale ribadisce che “l’assegnazione alle classi è effettuata, ove possibile, raggruppando alunni dello stesso gruppo linguistico che, comunque, non devono superare il numero di cinque per ogni classe”. Al riguardo, precisa ancora il documento, “sembra opportuno ripartire gli alunni stranieri in ragione di qualche unità soltanto per classe, per agevolarne la naturale integrazione linguistica con gli alunni italiani, mentre può essere utile costituire gruppi anche superiori alle cinque unità nei momenti di specifiche attività linguistiche”. Mattarella sottolineava inoltre la necessità, “per quanto possibile” di intensificare “le attività di sostegno linguistico nella fase iniziale dell’anno scolastico”. Principi che sono rimasti intatti negli anni, come confermano le parole del presidente della Repubblica di lunedì, alla cerimonia di inaugurazione dell’anno scolastico all’Istituto Omnicomprensivo Sergio Marchionne di Amatrice: “La scuola è chiamata a produrre coesione sociale. La scuola è la più efficace leva di integrazione per chi viene da altri Paesi e per i giovani nati in Italia che sono figli di emigrati. La scuola prepara tutti. È aperta a tutti, così dispone l’articolo 34 della Costituzione”. X: @GianniRosini L'articolo Meloni contro Mattarella: “Da ministro invitava a non concentrare gli stranieri in classe”. Era il 1990, gli studenti non italiani erano 20mila, ora 900mila. Ecco perché il presidente diceva il contrario proviene da Il Fatto Quotidiano.
BBC News
US to build two military bases in Greenland under new deal with Denmark
The defence deal signed at the UN General Assembly also re-affirms Denmark's sovereignty over its semi-autonomous Arctic territory.
BBC News
Ukraine anger as EU removes Russian oligarchs from sanctions list
Alisher Usmanov and Mikhail Fridman both have close ties to President Putin, and Kyiv said the move sent Moscow the wrong signals.
Al Jazeera – Breaking News, World News and Video from Al Jazeera
Saudi Arabia’s King Salman slams targeting of Mecca by ‘terrorist’ Houthis
Saudi monarch's rare condemnation hints at sense of urgency in the kingdom amid ramped-up attacks from Yemen.
Al Jazeera – Breaking News, World News and Video from Al Jazeera
Trump: US-Iran meeting at UN was ‘very good’
US President Donald Trump says he had a ‘very good’ three-hour meeting with Iranian officials at the UN.