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'Amministrazione Trump nega di avere un ruolo nel depotenziamento di Starlink'
Lo scrive Axios citando un alto funzionario americano
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Il partito di Lula denuncia Meta all'Osa per presunta ingerenza elettorale
Pt accusa la piattaforma di penalizzarlo a vantaggio di Flávio Bolsonaro
Repubblica.it
Silvia Salis: “Io federatrice?Non sanno neanche se stanno insieme. Non faccio da copertina”
La sindaca di Genova alla Feltrinelli alla prima presentazione del suo libro: “Schlein? Io non mi sento di rimproverare niente a una mia coetanea che sono quattro anni che sta nel posto più pericoloso della politica italiana, il Pd, magari ho idee diverse da lei su come sta gestendo il partito ma me le tengo per me”
Repubblica.it
Dinastia Gasbarrini, medici dei Papi da Pio XII a Leone XIV. Così li curano da tre generazioni
Partiti dall’università di Bologna e punti di riferimento nel loro campo, dal nonno al figlio fino al nipote, che ora è direttore scientifico al Gemelli. “Giovanni XXIII il più simpatico, Francesco il più buono”
Repubblica.it > Cronaca
“Nessuna certezza sul viaggio”: il Sudamerica ora teme il rinvio
La trasferta in Uruguay, Argentina e Perù che Leone XIV dovrebbe compiere dal 6 al 17 novembre potrebbe slittare
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Dinastia Gasbarrini, medici dei Papi da Pio XII a Leone XIV. Così li curano da tre generazioni
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Toti a Spinelli: «Ti vengo a trovare prima delle elezioni. Ti chiedo un po’ di robe» Ecco le immagini degli incontri sullo yacht
Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»
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IL SINDACO DI GENOVA Lo sfogo di Bucci: «Gioco al massacro, non ci sto. Chiedo chiarezza, pronto a parlare con i pm»
Il sindaco di Genova: «Le mie parole sui maiali intercettate? Per ogni area nel porto si scatena la rissa. I soldi del ponte Morandi per un favore a Spinelli? È una falsità, quei soldi non c’entrano nulla»Il sindaco di Genova: «Le mie parole sui maiali intercettate? Per ogni area nel porto si scatena la rissa. I soldi del ponte Morandi per un favore a Spinelli? È una falsità, quei soldi non c’entrano nulla»
Corriere.it - Cronache
Ucciso a 24 anni a colpi di pistola mentre andava a lavorare: giallo in Calabria
Domenico Oppedisano, padre di una bambina di nemmeno un anno, raggiunto da diversi proiettili. Era incensurato. Indagano i carabinieri. L’ipotesi di un regolamento di conti nell’ambito del controllo del legname
Corriere.it - Cronache
Clima, la sfida dei 6 ragazzini contro l’Europa. Ecco perché la sentenza di domani può fare la storia (e ci sarà anche Greta)
La denuncia alla Corte dei diritti per l’uomo: «Non è stato fatto abbastanza per scongiurare la peggiore minaccia all’umanità». Se vincessero la sentenza avrebbe valore di trattato e obbligherebbe a prendere misure drastiche
Il Sole 24 ORE - Italia
Garavaglia, chi è l’ex ministro bocconiano che sfida Salvini al congresso
Il dado è tratto. Ci sarà a sorpresa un altro candidato al congresso straordinario della Lega convocato dal segretario uscente Matteo Salvini per chiudere un’estate di polemiche interne sulla linea...
Il Sole 24 ORE - Italia
Orsini: «Chiesta agevolazione fiscale per l’aggregazione delle Pmi»
Dall’energia agli incentivi per le aggregazioni delle piccole realtà imprenditoriali italiane. Sono due degli elementi messi al centro dell’attenzione dal presidente di Confindustria Emanuele Orsini, intervenuto all’Assemblea pubblica di Confindustria...
Il Sole 24 ORE - Mondo
Ucraina, Stati Uniti, Cina: al via un vertice chiave per i rapporti tra Ue e mondo
BRUXELLES – È un vertice europeo, quello di giovedì 15 e venerdì 16 ottobre, molto incentrato sul rapporto dell’Unione europea con il resto del mondo: dalle relazioni con gli Stati...
Il Sole 24 ORE - Mondo
Ebola, Kenya conferma secondo caso. È un parente stretto della prima vittima
Si tratta di un 39enne già sottoposto a quarantena. Tracciati 113 dei 128 contatti
Il Fatto Quotidiano
“Il Pd guardi al centro, la destra ha fallito”. Silvia Salis presenta il libro e parla da antiMeloni
Rivendica di non essere “moderata”, ma “progressista”. Sostiene che essere troppo severi con la stagione renziana non faccia “bene a nessuno” (“aldilà degli errori che ci sono stati, il Pd ha toccato la punta storica del 41% e portato un premier di 39 anni al governo”), e comunque “quando il centrosinistra perde la sua anima centrista perde le elezioni”. Ripete di non avere altro ruolo che “sindaca di Genova”, senza però nascondere di “coltivare ambizioni”. Impossibile strapparle di più sui tempi di queste ambizioni, mentre alla domanda se all’orizzonte l’aspetti il destino di federatrice del centro, fa notare che “bisognerebbe capire innanzitutto se queste forze vogliono stare insieme”. Si presenta alle primarie? “Spero non si facciano, ho idee diverse da Elly Schlein”. Tutto, in questo evento, ha il sapore di una prima nazionale, in cui Silvia Salis ripete di essere niente più che “la sindaca di Genova”, ma continua a rispondere come se fosse l’antagonista di Giorgia Meloni. Il moderatore (e che moderatore) Corrado Formigli gliela butta lì: “Anche Giorgia Meloni nell’anno in cui si è candidata ed è stata poi eletta premier ha dato alle stampe una biografia, è una coincidenza?”. Salis si schermisce e risponde con tono leggero, non esattamente convincente: “Non ci avevo pensato”. “È già domani”, la storia del suo percorso (o forse più la narrazione), viene presentata in un clima surreale. Fuori dalla libreria incombe la vita reale, la crisi dell’Ilva e le gru parcheggiate davanti alla Prefettura, con gli ultimi mohicani della classe operaia che dormono nelle tende e grigliano salsicce, per scongiurare la chiusura della fabbrica. Dentro la Feltrinelli di Genova c’è un pubblico da star del rap, centinaia di persone con tanto di servizio di bodyguard. Ai lati un po’ di claque che applaude. Fra la folla saltella Matteo Agnoletti, gran cerimoniere ed ex spin doctor di Matteo Renzi. In prima fila posti riservati ai big del vecchio partito. Claudio Burlando, con accanto una sedia vuota, e Roberta Pinotti, a cui Salis, tra qualche sussulto in sala, riserva l’impegnativo ruolo di “donna che mi ha ispirato di più”. Nel piccolo Pantheon personale viene riservato un posto d’onore per il padre, militante comunista “che mi ha insegnato l’onestà delle persone semplici”, e per l’ex presidente del Coni Giovanni Malagò, “a cui sarò sempre riconoscente”, “uno dei massimi esperti italiani di pr, che ha puntato su una giovane donna di 35 anni e l’ha nominata vicepresidente del Coni, nonostante l’ambiente sportivo italiano sia maschilista e misogino, mi hanno proposto altro ma mi rammarico che non abbia voluto come presidente una giovane donna”. Formigli tenta di avvicinarsi più volte all’argomento, lei si scansa abilmente quasi sempre: “Con chi sto parlando, con la sindaca di Genova o una leader nazionale? È indubbio che questo libro abbia una evidente proiezione nazionale”, chiede il giornalista. “Io oggi sono la sindaca di Genova. Se poi la sindaca di una città è visibile, io credo che di questo benefici la città che guida. Poi, in futuro, è legittimo per chiunque avere delle aspirazioni”. È la linea, tenuta in ostinato, salvo però poi lanciarsi di continuo nell’agone dell’opposizione nazionale: “La remigrazione fa schifo, invece che buttare via soldi per centri di concentramento di Albania dobbiamo investire un miliardo nel piano Mattei per integrare persone da far lavorare in Italia, come fa la Germania”; “la povertà è in aumento, i sindaci lo sanno, in coda alle mense sociali oggi ci sono i lavoratori”; “schierarsi per Gaza non è essere radicali, ma vedere cosa accade nella realtà, non si può restare indifferenti verso bambini avvolti nei sacchi dell’immondizia”; “sulla patrimoniale la sinistra ha compiuto il capolavoro di far credere che riguardi chi ha un buon reddito, e non chi ha davvero grandi patrimoni, ma occorre partire dal vero problema, che è l’evasione fiscale”; “sulle armi a Kiev il centrosinistra ha divisioni, anche se non più del centrodestra, le armi non dovrebbero parlare più della diplomazia, ma la mia linea è quella di sostenere la linea europea”. E poi la sfida a viso aperto alla premier, da donna a donna, in un campo in cui il personale si fa politico: “Sostengono la natalità con parole vuote. Ho avuto un figlio con la fecondazione assistita, un percorso difficile, costoso, faticoso. Mi sono fatta punture dove capitava, anche nei bagni di un treno. Le donne non ne parlano, c’è ancora uno stigma, che ricade tutto su di loro. I figli ormai si fanno ormai a quarant’anni. Occorre rendere il congelamento gratuito e finanziare con fondi pubblici la fecondazione assistita”. Formigli le chiede cosa rimprovera a Elly Schlein e, dopo averci pensato un attimo, Silvia Salis risponde così: “Non voglio attaccare una coetanea, lei avrà sicuramente cose ho fatto da sindaca con cui non sarà d’accordo, io ne ho su di lei, ma preferisco tenerle per me”. Poco prima aveva definito quella di Schlein una linea “radicale di sinistra”, riconoscendole di aver “risollevato un partito in forte crisi” e dunque di nutrire la “legittima ambizione di poter correre alle primarie e poterle vincere”. Anche se lei rimane convinta che la lotta in corso generi “un brutto spettacolo per i nostri elettori”. E se nel prossimo futuro si dichiara “fuori dai giochi”, “dove si vede tra 4 anni?”, riprova a chiedere Formigli. “Magari al secondo mandato a Genova, se mi vorranno”. Verrebbe quasi da dire, Elly stai serena. L'articolo “Il Pd guardi al centro, la destra ha fallito”. Silvia Salis presenta il libro e parla da antiMeloni proviene da Il Fatto Quotidiano.
Il Fatto Quotidiano
Ilva, dopo gli scioperi arriva il ‘tampone’ alla crisi: “Taranto e Genova lavoreranno a intermittenza, ecco come e quando”
Un tampone alla crisi produttiva, in grado di raffreddare ma non spegnere gli scioperi in atto a Taranto e Genova e abbassare almeno un po’ la tensione che, tra carenza di carburante in Puglia e l’occupazione della Prefettura nel capoluogo ligure, rischiava di surriscaldare il clima attorno alla più grande vertenza italiana. Sono riusciti a metterlo, dopo tre giorni di blocchi e presidi, i commissari straordinari dell’Ilva: in una riunione d’urgenza convocata con le segreterie nazionali di Fim, Fiom, Uilm e Usb hanno annunciato di poter garantire un minimo di lavoro agli stabilimenti delle due città già nei prossimi mesi, evitando l’uso della cassa integrazione per tutti i 9.000 dipendenti. La soluzione che salverà una piccola quota di addetti dalla cassa a zero ore è quella auspicata da più parti: senza l’acciaio prodotto dall’area a caldo di Taranto, il prodotto è comunque acquistabile sul mercato e può essere laminato nei reparti “a freddo”, non interessati dal decreto della Corte d’Appello di Milano che ha fermato l’area a caldo anche prima della sentenza della Cassazione. A Taranto, ha spiegato Acciaierie d’Italia, saranno a disposizione 365mila tonnellate di bramme che saranno laminate per conto terzi, grazie agli ordini di Marcegaglia, già annunciato settimane fa dal Fatto, Eusider e un altro operatore italiano del settore: una quantità che permetterà di richiamare al lavoro addetti marittimi, ferroviari e del reparto Treno Nastri 2 dal 10 novembre al 14 dicembre, con una seconda fase che dovrebbe poi iniziare dal 7 gennaio e, comunica la società, “si sta lavorando per ampliare gli ordini e definire gli accordi per l’intero primo semestre” del prossimo anno. A fronte di oltre 7.000 operai, si tratta comunque di quantità in grado di garantire lavoro a non più di mille persone. A Genova, invece, lo stabilimento andrà avanti fino a fine novembre – cioè due settimane in più di quanto previsto – con l’ultimo materiale prodotto a Taranto sulle linee decapato, zincato e banda stagnata. Poi i commissari spiegano che sono in corso “trattative avanzate” con “operatori esterni per accordi commerciali”, anche di “laminazione conto terzi”. La “finalizzazione” delle intese è prevista “entro dieci giorni” e comporterà una fornitura mensile di 35mila tonnellate di coils con il ritorno in fabbrica, anche in questo caso di una parte dei dipendenti, previsto a partire dall’11 gennaio. Per almeno quaranta giorni, insomma, resteranno tutti a casa. Resta fuori dai giochi per il momento la fabbrica di Novi Ligure: “La principale criticità è oggi rappresentata dalla disponibilità di coils con caratteristiche idonee alla laminazione nel sito”. Ma ritengono che “entro il primo trimestre del 2027 sarà possibile, ragionevolmente, trovare le medesime soluzioni”. L’annuncio ha portato i lavoratori di Genova ad abbandonare la prefettura, occupata nel pomeriggio con la minaccia di rimanere lì fino a quando non sarebbero arrivate garanzie scritte. A Taranto, invece, il presidio va avanti e giovedì i lavoratori andranno a Bari per un incontro con la Regione Puglia. A Novi, l’impianto tagliato fuori fino ad almeno il prossimo anno, è confermato lo sciopero di 48 ore indetto per giovedì e venerdì. L'articolo Ilva, dopo gli scioperi arriva il ‘tampone’ alla crisi: “Taranto e Genova lavoreranno a intermittenza, ecco come e quando” proviene da Il Fatto Quotidiano.
BBC News
Starlink restrictions in Ukraine war linked to political situation, Zelensky aide says
Elon Musk's system allows Kyiv to protect Ukrainian skies and effectively guide drones to Russian targets.
BBC News
Pope walking and recovering 'as expected' after surgery, doctors say
The 71-year-old Pope was diagnosed with lung cancer after the 90-minute procedure on Tuesday.
Al Jazeera – Breaking News, World News and Video from Al Jazeera
Real Madrid come from 3-1 down to beat Roma on Champions League travels
Real Madrid ease pressure on manager Jose Mourinho with a 4-3 win at his former club Roma in a Champions League classic.
Al Jazeera – Breaking News, World News and Video from Al Jazeera
PSG beat Man City 4-2 in Champions League thriller
PSG score three first-half goals, but an Erling Haaland brace nearly drags Manchester City back into the match.