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++ Il tutore delle due sorelle, 'obiettivo recupero rapporto col padre' ++
'Le incontrerò nelle prossime ore, abbiamo voluto lasciar loro del tempo'
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Conte, primarie o scegliere insieme il candidato più competitivo come nelle Regioni
Il leader dei 5 stelle ospite de 'Il giorno della Verità"
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Incidente Senago, la mamma di Lorenzo Benin: "Stanca dei leoni da tastiera, basta cattiverie"
Lorenzo è uno dei tre diciassettenni morti nell'incidente di domenica. La madre: "Basta con i commenti social. Siete stati adolescenti o vi hanno segregati da qualche parte?"
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Guerra Iran, news– Trump sconfessa Ghalibaf: “Teheran ha accettato ispezioni nucleari dell’Aiea all’infinito”
Ghalibaf: “Hormuz sarà gestito da noi”. Il presidente degli Stati Uniti: “Lo Stretto aperto ma le nostre navi restano in posizione laddove fosse necessario reintrodurre il blocco”. Media: “Sbloccati dagli Usa 12 miliardi di fondi congelati”
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Porto Cervo, patteggia un anno di carcere la manager moglie dell’ad Lufthansa che investì una 24enne
La sentenza prevede la sospensione della pena e due anni di stop della patente
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Sorelle ritrovate, la sentenza sulla potestà genitoriale: “Così la madre manipolava le figlie”
Le carte del Tribunale di Velletri. “Valentina D’Acunto non era funzionale ai bisogni delle figlie, falsificava i test ed era pervicace contro l’ex marito per allontanarlo dalle bambine”. Ora è in carcere e la struttura Hope di Civitella Alfedena ha chiuso
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Toti a Spinelli: «Ti vengo a trovare prima delle elezioni. Ti chiedo un po’ di robe» Ecco le immagini degli incontri sullo yacht
Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»
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IL SINDACO DI GENOVA Lo sfogo di Bucci: «Gioco al massacro, non ci sto. Chiedo chiarezza, pronto a parlare con i pm»
Il sindaco di Genova: «Le mie parole sui maiali intercettate? Per ogni area nel porto si scatena la rissa. I soldi del ponte Morandi per un favore a Spinelli? È una falsità, quei soldi non c’entrano nulla»Il sindaco di Genova: «Le mie parole sui maiali intercettate? Per ogni area nel porto si scatena la rissa. I soldi del ponte Morandi per un favore a Spinelli? È una falsità, quei soldi non c’entrano nulla»
Corriere.it - Cronache
Ucciso a 24 anni a colpi di pistola mentre andava a lavorare: giallo in Calabria
Domenico Oppedisano, padre di una bambina di nemmeno un anno, raggiunto da diversi proiettili. Era incensurato. Indagano i carabinieri. L’ipotesi di un regolamento di conti nell’ambito del controllo del legname
Corriere.it - Cronache
Clima, la sfida dei 6 ragazzini contro l’Europa. Ecco perché la sentenza di domani può fare la storia (e ci sarà anche Greta)
La denuncia alla Corte dei diritti per l’uomo: «Non è stato fatto abbastanza per scongiurare la peggiore minaccia all’umanità». Se vincessero la sentenza avrebbe valore di trattato e obbligherebbe a prendere misure drastiche
Il Sole 24 ORE - Italia
Giovani, fiducia in calo ma il sentimento verso l’Ue resta stabile
L’Indice di Fiducia realizzato dall’Istituto Piepoli per il Consiglio nazionale giovani registra la flessione maggiore nella fascia tra i 18 e i 24 anni (56,5%), mentre tengono meglio i giovani adulti tra i 25 e i 34 anni (60,5%)
Il Sole 24 ORE - Italia
Carbone: «Unico ecosistema tra Fisco e professionisti»
De Nuccio: commercialisti in prima fila anche sulla cooperative compliance. Sisto: avanti su limiti di responsabilità per i revisori legali. Leo: Codice tributario entro fine legislatura
Il Sole 24 ORE - Mondo
Putin: Occidente parla di guerra con Russia, pronti a rispondere
Le autorità russe hanno iniziato a rafforzare la difesa aerea di Mosca, anche spostando sistemi dal fronte, già prima dei nuovi raid delle forze ucraine nella notte fra il 21...
Il Sole 24 ORE - Mondo
Pizzaballa a Gaza: «Situazione difficile» l’attenzione resti alta
Esprimere ancora una volta la propria vicinanza a migliaia di persone, uomini, donne e bambini duramente messi alla prova dalla guerra. Questo l’obiettivo della nuova visita pastorale del patriarca latino...
Il Giornale
FIAT 500 Hybrid Cabrio Dolcevita e FIAT 600 Turbo 100 un viaggio tra passato analogico e futuro tecnologico
Test drive a Torino delle nuove versioni che completano la gamma dei due modelli tra i più amati dal pubblico
Il Giornale
Picchi fino a 41°C: ecco quali saranno le aree d’Italia più calde
Nei prossimi giorni, alcune città italiane potrebbero battere i record di temperatura massima per il mese di giugno: ecco quali e cosa aspettarci successivamente
Il Fatto Quotidiano
“Il mio seno enorme taglia 8 mi fa stare curva come un gambero. Ho dolori alla schiena talmente forti che piango sotto la doccia”: lo sfogo di Lacey-Love Kent
Un seno così grande, una taglia 8, da costringerla a “incurvarsi come un gambero”. Lacey-Love Kent si è sfogata, come riporta il Daily Star, con i suoi follower perché soffre di forti dolori alla schiena ed è costretta a sedersi “curva”, con il seno che le poggia sulle ginocchia. La ventottenne rivela che il suo seno enorme ha un effetto così devastante sulla sua salute fisica e mentale da portarla a “piangere sotto la doccia con la voglia di ridursi il seno”. Con un peso di 110 kg per una altezza di 1.80, la ragazza soffre di eruzioni cutanee sul petto a causa delle dimensioni del seno, che inoltre perde la circolazione e diventa “nero e appare necrotico” con il freddo. Impossibilitata a lavorare a causa di problemi di salute, Lacey-Love Kent si è rivolta per la prima volta al suo medico di base nel 2021 per una richiesta di consulto per una riduzione del seno. Afferma di essere stata informata di una lista d’attesa di due anni, ma a quasi cinque anni di distanza, Lacey sostiene di non aver ancora ricevuto l’approvazione per l’intervento. “I miei amici mi chiamano affettuosamente ‘gamberetto’. – ha confessato – Devo sedermi leggermente curva. È davvero imbarazzante e per niente attraente, ma se mi piego un po’ il seno può appoggiare sulle cosce. Mi vengono anche ustioni da sfregamento. Indosso il reggiseno, ma il mio seno è così grande che non riesce a sostenerlo e mi si brucia la pancia. È inevitabile e orribile. O non indosso il reggiseno per evitare che mi si formino lividi alle costole e vesciche sulle spalle, oppure lo indosso e mi ritrovo con ustioni, lividi alle costole e vesciche”. La ragazza si è rivolta al sistema sanitario nazionale: “Ho detto che volevo una riduzione del seno, ma mi hanno risposto che si trattava di un intervento di chirurgia estetica e che c’era una lista d’attesa di due anni. Sono passati quattro anni e ho detto ‘Ne ho davvero bisogno’, ma mi hanno risposto che dovevo solo perdere peso, cosa che sto cercando di fare, ma soffro anche di PMOS (Sindrome Poliendocrina Metabolica dell’Ovaio), il che significa che prendo peso costantemente. Ho un seno enorme. Questo significa che se provo ad allenarmi, mi vengono le vesciche sulle spalle a causa dei reggiseni sportivi che devo indossare”. Un portavoce dell’NHS Hampshire and Isle of Wight ICB ha dichiarato: “Ci dispiace apprendere della situazione della signora Kent. A causa della riservatezza dei pazienti, non possiamo discutere i singoli casi. Tuttavia la chirurgia di riduzione del seno non è di routine finanziata dal nostro sistema, come indicato nella nostra policy”. L'articolo “Il mio seno enorme taglia 8 mi fa stare curva come un gambero. Ho dolori alla schiena talmente forti che piango sotto la doccia”: lo sfogo di Lacey-Love Kent proviene da Il Fatto Quotidiano.
Il Fatto Quotidiano
Berrino: “I nostri bambini vengono drogati dallo zucchero fin da piccoli, attiva gli stessi circuiti cerebrali della cocaina. Le patatine? Danno dipendenza come le sigarette”
Dalle sigarette alle merendine. Dalle campagne pubblicitarie del tabacco ai prodotti studiati per conquistare il palato dei bambini. Secondo un recente articolo dell’American Journal of Public Health, ripreso dal The Guardian, alcune delle più grandi aziende alimentari del mondo avrebbero ereditato dall’industria del tabacco non soltanto tecniche di marketing, ma anche strategie di progettazione dei prodotti finalizzate a renderli sempre più desiderabili e difficili da abbandonare. Gli autori della ricerca ricostruiscono il passaggio avvenuto negli anni Ottanta, quando colossi del tabacco come Philip Morris e RJ Reynolds acquisirono importanti marchi alimentari e trasferirono nel settore del cibo competenze sviluppate per aumentare il consumo di sigarette. L’obiettivo? Massimizzare quello che gli studiosi definiscono “impatto edonico”, ovvero la capacità di stimolare i circuiti cerebrali della ricompensa. Attivano i meccanismi della ricompensa “Effettivamente, quando l’industria del tabacco acquisì diverse aziende alimentari, decise di utilizzare le stesse strategie che avevano decretato il successo delle sigarette. L’obiettivo era modificare i prodotti per aumentarne l’effetto di dipendenza”, spiega al FattoQuotidiano.it il medico ed epidemiologo Franco Berrino, già direttore del Dipartimento di Medicina Preventiva dell’Istituto Tumori di Milano. Secondo Berrino, il punto centrale è proprio la capacità degli alimenti ultra-processati di attivare i meccanismi neurologici della ricompensa: “La cosa importante per l’industria è che il cibo sia capace di attivare le vie dopaminergiche, le stesse coinvolte nelle dipendenze. Lo zucchero attiva gli stessi circuiti cerebrali che vengono attivati dalla cocaina. Ma non è solo una questione di zucchero. Esiste un enorme lavoro di ricerca per costruire formule alimentari sempre più accattivanti, in grado di far credere alle persone di non poterne fare a meno”. Dietro molti prodotti industriali, osserva, c’è un sofisticato lavoro di laboratorio. Un panino con 42 ingredienti diversi “Recentemente sul Frecciarossa il servizio mi offriva un panino alla coppa. Ho letto l’etichetta: 42 ingredienti. Uno era la coppa, gli altri 41 erano nel pane. C’erano zuccheri, proteine estratte dalla soia, dal latte, dal formaggio, coloranti, conservanti, emulsionanti. Questo significa che ci sono eserciti di ricercatori impegnati a costruire prodotti sempre più appetibili”. Non solo formulazione. Anche la pubblicità, sostiene Berrino, segue logiche già sperimentate dall’industria del tabacco. “Il sistema della pubblicità è stato copiato da quello delle sigarette. Ci sono i testimonial sportivi, i personaggi famosi, ma soprattutto c’è il grande mercato dei bambini. I bambini consumano più alimenti ultra-processati degli adulti e rappresentano il bersaglio principale dell’industria”. Il falso concetto della libertà individuale C’è poi l’argomento della “libertà individuale”, spesso utilizzato dalle aziende per difendere i propri prodotti, che non convince il nostro esperto: “L’industria afferma: ‘Lasciamo libera la gente di scegliere’. È lo stesso ragionamento che si faceva con il tabacco. Nessuno è obbligato a fumare un pacchetto di sigarette al giorno, ma il problema è che le sigarette danno dipendenza. Se inizi con due o tre sigarette, rischi di arrivare a venti. Lo stesso vale per le patatine, per le merendine e per molti altri prodotti ultra-processati”. Eccessivo allarmismo? Per Berrino, le prove scientifiche sono ormai consistenti. “Oggi ci sono decine di studi coerenti nel mostrare che i cibi ultra-processati aumentano la mortalità, le malattie cardiovascolari, l’ipertensione, la depressione e diversi tipi di cancro”. Il problema, spiega, riguarda anche alcuni additivi comunemente impiegati nella produzione industriale. “Gli emulsionanti, per esempio, possono alterare il muco intestinale e favorire processi infiammatori. Da tempo conosciamo i rischi associati a nitriti e nitrati, ma oggi si stanno accumulando dati anche su emulsionanti, conservanti e coloranti”. I bambini sono drogati di zucchero Per questo Berrino guarda con favore alle richieste che arrivano da una parte della comunità scientifica internazionale affinché la politica intervenga: “C’è ormai una grande consapevolezza scientifica. Riviste autorevoli come Lancet e l’American Journal of Public Health hanno dedicato numeri speciali al fenomeno. Il problema è che la politica incontra enormi difficoltà quando prova a limitare interessi economici così forti. Lo abbiamo visto persino con la sugar tax”. Più che sulle proibizioni, però, l’epidemiologo punta sull’informazione: “Bisogna aumentare la consapevolezza delle persone. Diffondere sui giornali questi temi. I nostri bambini vengono drogati dallo zucchero fin da piccoli. Dobbiamo spiegare chiaramente che molti di questi prodotti fanno male e che esistono alternative migliori”. Lo scenario è già preoccupante: “Negli Stati Uniti e nel Regno Unito oltre il 50% dell’alimentazione quotidiana proviene da cibi ultra-processati. In Italia siamo attorno al 25%, ma tra i bambini la quota è più alta. È una tendenza che va invertita”. Il consiglio finale “Abbiamo un grande potere: quello di non comprare questi prodotti. Più lunga è la lista degli ingredienti, più bisogna diffidare – ammonisce Berrino -. Se un alimento contiene molti ingredienti, più di 5 o 6, in cui compaiono in particolare zuccheri, grassi non ben precisati, additivi alimentari, è meglio lasciarlo sullo scaffale. Dobbiamo tornare a mangiare cibi veri”. L'articolo Berrino: “I nostri bambini vengono drogati dallo zucchero fin da piccoli, attiva gli stessi circuiti cerebrali della cocaina. Le patatine? Danno dipendenza come le sigarette” proviene da Il Fatto Quotidiano.
BBC News
Drowning deaths soar in France as Europe buckles in peak of heatwave
Forty people have drowned in heatwave-related deaths in France since last Thursday, Prime Minister Sébastien Lecornu says.
BBC News
How 100 hospitals switched to pen and paper to defeat a national cyber-attack
For four days, dozens of Romanian hospitals went offline, as cyber-experts sought to defeat the hackers.
Al Jazeera – Breaking News, World News and Video from Al Jazeera
Former PM says Israel smuggled Starlink internet systems into Iran
Former PM Naftali Bennett has admitted Israel smuggled Starlink internet systems into Iran.
Al Jazeera – Breaking News, World News and Video from Al Jazeera
Israeli fire kills two in Lebanon as Hezbollah slams truce ‘violation’
Lebanese armed group Hezbollah denounced the 'treacherous attack', saying it was a 'blatant' violation of the truce.