Latest Milan News
RSS di Ultima ora - ANSA.it
Anatra morta nella Reflecting Pool, si teme avvelenamento per vernice e alghe
Altri due uccelli trovati senza vita non lontano dalla vasca al centro delle polemiche
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Teresa Ciabatti, con Mari abbiamo parlato di Murgia ma nessun litigio furioso
Scrittrice, "non ho alcuna responsabilità circa la diffusione della notizia alla stampa"
Repubblica.it
Guerra Iran, news– Trump sconfessa Ghalibaf: “Teheran ha accettato ispezioni nucleari dell’Aiea all’infinito”
Ghalibaf: “Hormuz sarà gestito da noi”. Il presidente degli Stati Uniti: “Lo Stretto aperto ma le nostre navi restano in posizione laddove fosse necessario reintrodurre il blocco”. Media: “Sbloccati dagli Usa 12 miliardi di fondi congelati”
Repubblica.it
Le Borse di oggi, 23 giugno. Forti ribassi con il tech, a Wall Street precipita il Nasdaq
Continua il crollo di SpaceX: ieri ha perso il 16%, oggi scende sotto il prezzo del debutto in Borsa. Salgono i Treasury e i beni rifugio, male Bitcoin
Repubblica.it > Cronaca
Pnrr, meno della metà delle risorse assegnate alle scuole è stata spesa
Il focus della Fondazione Agnelli fotografa ritardi per l’istruzione, soprattutto nei piccoli Comuni. Il Mezzogiorno ha ottenuto più fondi, ma il Nord corre più veloce nella realizzazione delle opere
Repubblica.it > Cronaca
Porto Cervo, patteggia un anno di carcere la manager moglie dell’ad Lufthansa che investì una 24enne
La sentenza prevede la sospensione della pena e due anni di stop della patente
Corriere.it - Homepage
Toti a Spinelli: «Ti vengo a trovare prima delle elezioni. Ti chiedo un po’ di robe» Ecco le immagini degli incontri sullo yacht
Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»
Corriere.it - Homepage
IL SINDACO DI GENOVA Lo sfogo di Bucci: «Gioco al massacro, non ci sto. Chiedo chiarezza, pronto a parlare con i pm»
Il sindaco di Genova: «Le mie parole sui maiali intercettate? Per ogni area nel porto si scatena la rissa. I soldi del ponte Morandi per un favore a Spinelli? È una falsità, quei soldi non c’entrano nulla»Il sindaco di Genova: «Le mie parole sui maiali intercettate? Per ogni area nel porto si scatena la rissa. I soldi del ponte Morandi per un favore a Spinelli? È una falsità, quei soldi non c’entrano nulla»
Corriere.it - Cronache
Ucciso a 24 anni a colpi di pistola mentre andava a lavorare: giallo in Calabria
Domenico Oppedisano, padre di una bambina di nemmeno un anno, raggiunto da diversi proiettili. Era incensurato. Indagano i carabinieri. L’ipotesi di un regolamento di conti nell’ambito del controllo del legname
Corriere.it - Cronache
Clima, la sfida dei 6 ragazzini contro l’Europa. Ecco perché la sentenza di domani può fare la storia (e ci sarà anche Greta)
La denuncia alla Corte dei diritti per l’uomo: «Non è stato fatto abbastanza per scongiurare la peggiore minaccia all’umanità». Se vincessero la sentenza avrebbe valore di trattato e obbligherebbe a prendere misure drastiche
Il Sole 24 ORE - Italia
Difesa, Safe ancora in stallo. L’Ue preme: «L’Italia ha un mese per decidere»
Non smette di far discutere la questione del prestito Safe per la difesa: il Governo, che aveva prenotato 14,9 miliardi nell’agosto 2025, non ne ha ancora deciso l’attivazione. Ora l’Unione...
Il Sole 24 ORE - Italia
IlSole24OreTV approda al canale 63 del digitale terrestre
IlSole24OreTV, il canale televisivo che porta sullo schermo l’autorevolezza, l’informazione e l’approfondimento del Gruppo Il Sole 24 ORE, celebra il suo primo anniversario con una nuova tappa strategica: dal 24...
Il Sole 24 ORE - Mondo
Commissione Onu: bimbi Gaza presi di mira da Israele, è genocidio
La Commissione d’inchiesta delle Nazioni Unite sostiene di aver trovato prove che i minori palestinesi siano stati deliberatamente colpiti dalle forze israeliane. Per gli investigatori si tratta di un elemento chiave per dimostrare un intento genocida. Tel Aviv respinge le accuse e parla di rapporto «diffamatorio»
Il Sole 24 ORE - Mondo
Putin: Occidente parla di guerra con Russia, pronti a rispondere
Le autorità russe hanno iniziato a rafforzare la difesa aerea di Mosca, anche spostando sistemi dal fronte, già prima dei nuovi raid delle forze ucraine nella notte fra il 21...
Il Giornale
Alemanno lascia Rebibbia dopo oltre un anno di detenzione: "Sono innocente, questa esperienza non doveva nemmeno iniziare"
Un racconto tra denuncia e riflessione personale accompagna le ultime ore di detenzione di Gianni Alemanno, che punta il dito contro le criticità del sistema penitenziario e richiama l'attenzione sulle condizioni di vita di detenuti e operatori
Il Giornale
Picchi fino a 41°C: ecco quali saranno le aree d’Italia più calde
Nei prossimi giorni, alcune città italiane potrebbero battere i record di temperatura massima per il mese di giugno: ecco quali e cosa aspettarci successivamente
Il Fatto Quotidiano
Non esistono mafie al Nord? Quella del Csm è una lettura archeologica della criminalità
Il dibattito sulla diffusione delle mafie in Italia si è riacceso a seguito della delibera con la quale il Consiglio Superiore della Magistratura, nell’individuare le aree ad alta densità mafiosa, vi ha incluso solo i territori tradizionali del Mezzogiorno (con l’eccezione di Roma). Il problema va oltre la finalità specifica della delibera, riguardante le nomine ai vertici delle Procure distrettuali, in quanto rivela una concezione del fenomeno mafioso ferma ad un’altra epoca storica, incapace di cogliere la metamorfosi profonda che il fenomeno ha conosciuto negli ultimi decenni. L’idea che la presenza mafiosa possa essere misurata principalmente sulla base del radicamento storico delle organizzazioni criminali in determinati territori, ripropone una fotografia che appartiene ormai al secolo scorso. Non si può identificare la mafia solo con il controllo militare del territorio, con le faide, con l’intimidazione visibile e con il dominio esercitato nelle regioni d’origine. Le mafie contemporanee sono diventate altro, o meglio, sono anche altro. Da anni magistrati, studiosi, commissioni parlamentari e rapporti investigativi descrivono organizzazioni criminali che investono, riciclano, corrompono, condizionano appalti, penetrano nell’economia legale e nei mercati finanziari. Oggi la loro forza risiede non soltanto nella capacità di intimidire, ma anche, e soprattutto, nella capacità di mimetizzarsi e condizionare l’economia, di stringere relazioni con centri di potere finanziario, con professionisti, imprenditori, amministratori pubblici, vale a dire con i cosiddetti colletti bianchi. Perciò, continuare a considerare ad alta densità mafiosa solamente i territori nei quali la criminalità organizzata è nata storicamente, significa ignorare i luoghi nei quali le mafie realizzano una parte decisiva dei propri profitti. Non è un caso che le grandi organizzazioni criminali oggi investano stabilmente nelle aree economicamente più sviluppate del Paese, dove si concentrano capitali, infrastrutture, opere pubbliche, servizi e opportunità di riciclaggio. L’approccio sotteso alla delibera rischia così di produrre una rappresentazione distorta della realtà: la mafia come problema più grave nel Sud Italia, mentre il Nord ed il Centro sarebbero principalmente luoghi di infiltrazione occasionale. Si tratta di una narrazione rassicurante per molti, ma profondamente fuorviante. Così ragionando si finisce per accreditare un’immagine della geografia dell’Italia nella quale il crimine organizzato resta confinato all’interno di alcune regioni, evitando di porsi domande importanti e di interrogarsi sulle responsabilità e sulle vulnerabilità presenti nell’intero sistema economico nazionale. Questa impostazione richiama una certa retorica dell’antimafia istituzionale, che per anni ha concentrato l’attenzione sul folklore criminale, sui simboli identitari delle organizzazioni mafiose e sulle loro radici territoriali, tralasciando invece di mettere al centro la dimensione economica e politica del fenomeno; come se la mafia fosse ancora coppola e lupara, anziché consulenze, società di comodo, fondi d’investimento, gare pubbliche e circuiti finanziari. La questione, perciò, non è negare l’esistenza di territori storicamente segnati dalla presenza mafiosa. Sarebbe assurdo. Calabria, Sicilia, Campania, Puglia ed altre aree del Sud continuano a rappresentare luoghi fondamentali per la storia e l’organizzazione delle grandi consorterie criminali. Il punto però è un altro: ridurre la valutazione della densità mafiosa con esclusivo riferimento a quel contesto geografico significa non comprendere come il fenomeno si sia evoluto. Le mafie del XXI° secolo non hanno bisogno di conquistare i territori con la violenza. Spesso preferiscono colonizzarli economicamente. Non cercano necessariamente il controllo sociale visibile, bensì il controllo degli affari. Non puntano tanto a dominare le piazze, quanto ad entrare nei consigli di amministrazione, nelle catene degli appalti, nei circuiti del credito e dell’intermediazione economica. Né va trascurata la dimensione della mafia come soggetto politico, ovvero come sistema di relazioni in grado di determinare decisioni e scelte relative alla gestione del potere ed alla distribuzione delle risorse. Per questo motivo una classificazione che continui a privilegiare la dimensione geografica tradizionale rischia di diventare uno strumento inadeguato, che non fornisce una fotografia reale della distribuzione del potere mafioso nel Paese, in quanto ignora i luoghi di accumulazione della ricchezza criminale. La sensazione è che sopravviva una visione rassicurante del tutto insufficiente, che vede la mafia come emergenza territoriale, anziché come sistema avente una dimensione nazionale. Ma se le istituzioni vogliono davvero comprendere la natura attuale del fenomeno mafioso devono abbandonare definitivamente una lettura archeologica della criminalità organizzata, comprendendo in primo luogo che le mafie non prosperano soltanto dove sono nate. Confinare, poi, la gravità del fenomeno mafioso all’interno solo di alcune aree del Mezzogiorno produce un effetto simbolico pericoloso, perché assolve implicitamente il resto dell’Italia dalle proprie responsabilità nel contrastare la mafia con la necessaria determinazione ed efficacia. Un’antimafia che continua a seguire le mappe geografiche, perciò, rischia di inseguire le ombre, lasciando indisturbati i protagonisti. E la mafia più difficile da contrastare non è quella che spara, bensì quella che riesce a convincere un territorio di non esserci. 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Il Fatto Quotidiano
Scontro Kiev-Varsavia, ultimo capitolo: Zelensky diserta la conferenza sulla ricostruzione dell’Ucraina in Polonia
Lo scontro tra Kiev e Varsavia si arricchisce di un nuovo capitolo. Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, non parteciperà a una conferenza sulla ricostruzione dell’Ucraina che si terrà tra pochi giorni in Polonia. Lo ha annunciato la prima ministra ucraina, Yulia Svyrydenko, sullo sfondo delle tensioni con Varsavia per una vicenda che risale alla Seconda guerra mondiale. “Sarò io a guidare la delegazione ucraina e a coordinare tutto il nostro lavoro alla Conferenza sulla ricostruzione dell’Ucraina a Danzica”, ha dichiarato Svyrydenko, confermando di fatto che Zelensky non si recherà all’evento, che prenderà il via giovedì. Svyrydenko ha osservato che, a seguito dell’iniziativa, si aspetta “accordi specifici che rafforzino le capacità di difesa e la stabilità dell’Ucraina e amplino la cooperazione economica con i partner” Il forfait di Zelensky è legato alle tensioni diplomatiche tra i due Paesi, innescata dalla denominazione di eroi di un’unità militare all’Esercito Insurrezionale Ucraino (Upa), organizzazione nazionalista della Seconda Guerra Mondiale. L’Unità, attiva durante la Seconda mondiale, è accusata da Varsavia di aver preso parte di violenza su larga scala nei confronti della minoranza polacca, causando fino a 100mila vittime civili. Una decisione, quella di premiare l’Upa, su cui Zelensky non è mai tornato indietro, scatenando l’indignazione di Varsavia. Alcuni giorni fa il presidente polacco, Karol Nawrocki, aveva deciso di revocare la più alta onorificenza nazionale, l’Ordine dell’Aquila Bianca, a Zelensky. In risposta i funzionari di Kiev avevano a loro volta annunciato di voler restituire i riconoscimenti ricevuti da Varsavia, inclusa la medaglia rispedita al mittente via posta da Zelensky: “Se si ritiene che questo simbolo speciale possa invece rimanere a Caterina II, Benito Mussolini e Gerhard Schroeder, noi ucraini non ci opporremo” aveva commentato. L'articolo Scontro Kiev-Varsavia, ultimo capitolo: Zelensky diserta la conferenza sulla ricostruzione dell’Ucraina in Polonia proviene da Il Fatto Quotidiano.
BBC News
Drowning deaths soar in France as Europe buckles in peak of heatwave
Forty people have drowned in heatwave-related deaths in France since last Thursday, Prime Minister Sébastien Lecornu says.
BBC News
How 100 hospitals switched to pen and paper to defeat a national cyber-attack
For four days, dozens of Romanian hospitals went offline, as cyber-experts sought to defeat the hackers.
Al Jazeera – Breaking News, World News and Video from Al Jazeera
Republican-linked PACs funding Democratic US primaries: Why it matters
Republicans and Democrats have both employed tactics to boost weaker rivals ahead of US midterm elections.
Al Jazeera – Breaking News, World News and Video from Al Jazeera
Demand for tunnel maps and personal weapons tests Gaza talks
Gaza talks remain active, but stall as the US envoy demands the handover of tunnel maps and family arms.