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Usa, giudice federale blocca progetto arco di trionfo a Washington voluto da Trump
Oscurerebbe la prospettiva tra il Lincoln Memorial e il cimitero nazionale di Arlington
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Hegseth contrattacca: 'Impeachment non è servito con Trump e non servirà con me'
Il deputato repubblicano 'Massie scontento e sconfitto'
Repubblica.it
Leo XIV in Latin America: a confrontation with the right
The Pope departs today and returns on 17 November. No special medical precautions are needed following his operation on 13 October. Vatican communications chief Montse Alvarado: “He is doing well.” In Buenos Aires, Milei and Peter Thiel await him; in Lima, the daughter of Alberto Fujimori
Repubblica.it
From the Colosseum to the Sabina hills: a taste of Lazio’s olive oil
Explore Rome and its countryside through olive oil tastings, historic mills and the Evo Experience, a journey into one of the region’s most treasured food traditions
Repubblica.it > Cronaca
“Ho visto dal finestrino un jet militare affiancarci, allora è arrivata la paura”
Parla uno dei passeggeri del volo dirottato in Francia: “Prima ore fermi in pista, poi chiusi in un hangar”
Repubblica.it > Cronaca
“Guerrieri dello Stato maschile”, quella firma per depistare e il timore di un’escalation
Dalle scuole agli ospedali, basta una mail e si blocca tutto. Il nome del gruppo estremista russo pare messo ad arte solo per confondere
Corriere.it - Homepage
Toti a Spinelli: «Ti vengo a trovare prima delle elezioni. Ti chiedo un po’ di robe» Ecco le immagini degli incontri sullo yacht
Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»
Corriere.it - Homepage
IL SINDACO DI GENOVA Lo sfogo di Bucci: «Gioco al massacro, non ci sto. Chiedo chiarezza, pronto a parlare con i pm»
Il sindaco di Genova: «Le mie parole sui maiali intercettate? Per ogni area nel porto si scatena la rissa. I soldi del ponte Morandi per un favore a Spinelli? È una falsità, quei soldi non c’entrano nulla»Il sindaco di Genova: «Le mie parole sui maiali intercettate? Per ogni area nel porto si scatena la rissa. I soldi del ponte Morandi per un favore a Spinelli? È una falsità, quei soldi non c’entrano nulla»
Corriere.it - Cronache
Ucciso a 24 anni a colpi di pistola mentre andava a lavorare: giallo in Calabria
Domenico Oppedisano, padre di una bambina di nemmeno un anno, raggiunto da diversi proiettili. Era incensurato. Indagano i carabinieri. L’ipotesi di un regolamento di conti nell’ambito del controllo del legname
Corriere.it - Cronache
Clima, la sfida dei 6 ragazzini contro l’Europa. Ecco perché la sentenza di domani può fare la storia (e ci sarà anche Greta)
La denuncia alla Corte dei diritti per l’uomo: «Non è stato fatto abbastanza per scongiurare la peggiore minaccia all’umanità». Se vincessero la sentenza avrebbe valore di trattato e obbligherebbe a prendere misure drastiche
Il Sole 24 ORE - Italia
Fondazione con il Sud compie 20 anni e lancia il progetto “Sud Vivo”
Oltre 2mila iniziative, realizzate con 6.700 organizzazioni del terzo settore; 4500 inserimenti lavorativi, la gestione di 110 beni confiscati e di 57 monumenti: il bilancio di venti anni della Fondazione...
Il Sole 24 ORE - Italia
Fine vita, il governo impugna la legge del Veneto: Salvini non vota in Cdm. Il leghista Altieri presidente dell’Anac
Il governo ha deciso di impugnare la legge sul fine vita del Veneto, prima Regione amministrata dal centrodestra a dare il via libera a “procedure e tempi per...
Il Sole 24 ORE - Mondo
Paraguay, il presidente Peña si dimette dopo il caos di Ueno Bank
Il presidente del Paraguay, Santiago Peña, si è dimesso dopo il commissariamento da parte della banca centrale di Ueno Bank, un istituto di credito digitale che conta 2,94 milioni di...
Il Sole 24 ORE - Mondo
Scuola, manifestazioni in tutta la Francia. Liceo incendiato a Tolosa
In piazza tra le 500mila e le 700mila persone. Alcuni individui appiccano il fuoco all’istituto Françoise de Tournefeuill con fuochi d’artificio
Il Fatto Quotidiano
La Sinistra collaborazionista, la più fedele alleata della Destra
Il sussiegoso Massimo D’Alema, nel salotto della Gruber e di fronte a un insolitamente condiscendente Massimo Cacciari, può farci la lezioncina fin che vuole, alternando il congenito cinismo da scalatore degli organigrammi del potere e il richiamo alla forma-partito (dominante al tempo della società industriale, poi resa obsoleta dal passaggio alla networking society) quale cornice intellettuale “togliattiana” di una biografia da funzionario PCI, resta il fatto che l’invecchiato giovanotto risulta la migliore icona possibile del collaborazionista (a propria insaputa?) nella liquidazione dell’ultimo assetto progressista a Occidente; e pure in Italia, seppure in modalità imbastardite dalla logica colonizzativa-ecumenica democristiana e dall’entrismo/togliattismo social-comunista: lo Stato Sociale newdealista-welfariano di matrice keynesiana. Questo perché è stata la riconversione della Sinistra in Nuova Destra a creare le condizioni perché fosse dato definitivamente via libera al trionfo della restaurazione reganiana-thatcheriana e lo sbaraccamento dell’intera opera di inclusione sociale che aveva caratterizzato i decenni precedenti. Anche se la supponenza del Lider Maximo mai accetterebbe di ammetterlo, perché farlo significherebbe riconoscere il proprio totale imborghesimento, da capofila di un intero ceto di partito che ha svenduto il proprio patrimonio ideale per essere cooptato nei quartieri alti abitati da quella che fu la loro storica parte avversa. Per poterne condividere forme e tic da parvenu: la passione per lo yatching come per grisaglie e scarpe su misura. E il birignao. Addebito che non si può estendere a Cacciari, autore dell’immortale battura, quando fu oggetto di un tentativo di cooptazione craxiana, “grazie, ma sono ricco di famiglia”. Semmai al filosofo ex sindaco di Venezia si può addebitare una grave sordità ai segnali del tempo, quando militava nell’ultra sinistra; per cui, insieme ai sodali operaisti Tronti e Negri, prefigurava l’imminenza di insorgenze proletarie, proprio mentre nei think-tanks sull’Hudson e il Potomac si stavano predisponendo gli arsenali della restaurazione. Ma altrettanta incomprensione – con ben più alto livello di responsabilità – è quella che, poco dopo la sconfitta del lavoro come soggetto politico, ha guidato il riposizionamento personale dei collaborazionisti a sinistra nella colonizzazione liberista e dell’affermazione di un sistema di valori affaristico tendente al malavitoso come egemonia degli arrampicatori sociali. Non solo un chiudere gli occhi davanti allo scempio civile. Molto di più e di peggio: l’irresponsabile contributo all’operazione, che ebbe in Silvio Berlusconi il principale artefice. La cui legittimazione trovò l’ambiente ottimale in quella Commissione Bilaterale promossa proprio da D’Alema nel 1997, si disse per fare fuori i concorrenti alla premiership Prodi e Veltroni, ma che – in effetti – trasse fuori il Caimano dall’impasse creatagli dalla rottura del patto elettorale con Umberto Bossi, capo della Lega, attribuendogli una nuova verginità di padre costituente. Operazione di washing d’alemiano iniziata l’anno prima andando a parlare agli scioperanti davanti a Mediaset, sotto schiaffo per la minaccia di leggi sul conflitto d’interessi, definendo lo strumento di cannibalizzazione dell’informazione via etere “patrimonio del Paese”. Scuola di Chicago o furbata alla romana? Che dire del vulnus inferto nel 2001 alla Costituzione dal primo ministro di centro sinistra (ex fiduciario di Craxi) Giuliano Amato con la riforma del Titolo Quinto, che devolveva potere legislativo alle Regioni per compiacere la Lega e dare una mano a Francesco Rutelli candidato (perdente) a presidente del Consiglio contro Berlusconi. E per fare buon peso, ecco il pasticcio cucinato da Rosy Bindi ministra della Sanità 1996-2000, quando aprì una prima falla nella riforma attuativa del diritto costituzionale alla salute a mezzo sanità pubblica (SSN) del 1978, autorizzando la penetrazione della medicina privata nel sistema tramite le visite domiciliari: di fatto, l’accreditamento delle logiche di privatizzazione che stanno devastando la preziosa costruzione di Tina Anselmi. Insomma, come piagnucolava uno struggente Rutelli interpretato da Corrado Guzzanti: “Ah Berlusco’, t’avemo portato l’acqua con l’orecchie”. L'articolo La Sinistra collaborazionista, la più fedele alleata della Destra proviene da Il Fatto Quotidiano.
Il Fatto Quotidiano
Cos’è la ricerca human-based e perché puntare su di lei significa investire sul futuro
di Francesca Pistollato, PhD, Senior Program Director, Biomedical Science [english version] Mentre si apre il confronto sulla Legge di Bilancio 2027, tra le molte priorità del Paese ce n’è una che rischia ancora una volta di rimanere ai margini: la ricerca scientifica. E, al suo interno, una delle trasformazioni più promettenti della biomedicina contemporanea: quella incentrata sulla biologia umana. L’Italia parte già svantaggiata. Nel 2024 ha investito in ricerca e sviluppo circa l’1,38% del PIL, contro una media europea del 2,24%. Ma il divario più cospicuo è quello negli investimenti in approcci human-based per studiare le malattie e valutare la sicurezza di farmaci e sostanze chimiche. Questi approcci, detti NAM (o nuovi approcci metodologici) comprendono: modelli cellulari tridimensionali, organi-su-chip, metodi computazionali e intelligenza artificiale. Non sono semplicemente “alternative” alla sperimentazione animale, ma modelli in grado di rappresentare in modo più affidabile la complessità e la variabilità dell’essere umano e produrre conoscenze più pertinenti per la prevenzione, la diagnosi, lo sviluppo di farmaci e la valutazione della tossicità. L’Italia dispone di ricercatrici, ricercatori e centri di eccellenza, ma manca una strategia nazionale di investimento adeguata e continuativa. Il Ministero della Salute indica, tra i finanziamenti dedicati ai NAM, i 2 milioni di euro annui stanziati per il triennio 2020-2022. Appena 6 milioni complessivi, senza rinnovo da oltre 5 anni. La sproporzione è eloquente. Nei Paesi Bassi, il Centro Ombion per la ricerca biomedica animal-free dispone di 245 milioni di euro per il 2025-2034, di cui 124,5 milioni dal National Growth Fund olandese. Il programma non finanzia soltanto lo sviluppo di NAM, ma anche infrastrutture, validazione e adozione, formazione e trasferimento dell’innovazione all’industria e alla pratica regolatoria. Nel Regno Unito, nel 2026, il Governo ha annunciato ulteriori 75 milioni di sterline per i NAM, inclusi un centro nazionale per la validazione e un hub per modelli preclinici traslazionali, in aggiunta al precedente investimento in cellule staminali, bioprinting, organoidi e organi-su-chip. Negli Stati Uniti il salto di scala è ancora più evidente. Nel marzo 2026, i National Institutes of Health hanno annunciato oltre 150 milioni di dollari per il programma di sviluppo, standardizzazione e validazione dei NAM “Complement-ARIE”. È questo il punto: finanziare l’innovazione non significa limitarsi a distribuire piccoli contributi una tantum, ma costruire un ecosistema capace di accompagnare nuove tecnologie dalla ricerca alla validazione, fino alla loro effettiva adozione. Anche l’Europa allunga il passo. Nel giugno 2026 la Commissione Europea ha adottato la Roadmap per il progressivo superamento dei test animali nella valutazione della sicurezza delle sostanze chimiche, indicando azioni per favorire sviluppo, validazione e adozione di approcci non animali. La European Research Area Policy Agenda 2025-2027 prevede inoltre un’azione per accelerare i NAM nella ricerca biomedica e nei test di farmaci e dispositivi medici, intervenendo su infrastrutture, validazione, qualificazione regolatoria e formazione. La domanda, quindi, è quale ruolo voglia avere l’Italia in questa trasformazione. La Legge di Bilancio 2027 potrebbe istituire un “Programma nazionale pluriennale per la ricerca human-based e i NAM”, dotato di risorse stabili. Un primo investimento di 100 milioni di euro in cinque anni – 20 milioni annui – sarebbe ancora contenuto rispetto alla scala delle iniziative avviate in altri Paesi, ma segnerebbe il passaggio dai micro-finanziamenti a una strategia nazionale. I 20 milioni annui potrebbero sostenere quattro pilastri: • 8 milioni per progetti competitivi di ricerca e sviluppo, con particolare attenzione a modelli human-based per lo studio delle malattie e della tossicologia; • 6 milioni per infrastrutture e piattaforme condivise, rendendo tecnologie come organoidi, organi-su-chip, biobanche e strumenti computazionali avanzati accessibili anche ai gruppi che non dispongono di queste risorse; • 4 milioni per validazione, standardizzazione e qualificazione, passaggi indispensabili perché un metodo promettente possa diventare uno strumento utilizzabile nella ricerca, nell’industria e nei processi regolatori; • 2 milioni per formazione e sviluppo delle competenze, affinché una nuova generazione di ricercatori e professionisti possa progettare esperimenti partendo dalla biologia umana e utilizzare efficacemente queste tecnologie. Se sviluppato in sinergia con le iniziative europee, questo investimento rappresenterebbe una scelta strategica di politica scientifica e industriale, per rafforzare la competitività della ricerca italiana, favorire lo sviluppo di nuove tecnologie e imprese, attrarre talenti e investimenti e ampliare l’accesso ai programmi e ai finanziamenti dell’Unione Europea, contribuendo al contempo alla tutela degli animali. L’Italia possiede già le competenze scientifiche per partecipare a questa trasformazione. Manca la scelta di investirvi in modo strutturale. La Legge di Bilancio 2027 può essere l’occasione per tracciare una nuova rotta, evitando che il Paese arrivi tardi a una trasformazione scientifica già in corso. Investire in modelli più pertinenti all’essere umano non significa soltanto ridurre l’impiego degli animali, bensì aumentare le possibilità che ogni euro destinato alla ricerca produca conoscenze realmente utili alla salute delle persone. Sul tema si invita al convegno: “Scienza human-based: L’Europa guida il cambiamento, ora l’Italia segua l’esempio” 10 novembre 2026, ore 9:00 – Società Dante Alighieri, Palazzo Firenze – Roma L'articolo Cos’è la ricerca human-based e perché puntare su di lei significa investire sul futuro proviene da Il Fatto Quotidiano.
The Local Italy
Several Italy flights hit by hoax bomb threats
False bomb alerts were reported on a Finnair flight from Helsinki to Rome and a Wizz Air flight from Milan to Warsaw on Thursday, with the Wizz Air jet re-routed to Vienna, the airlines said.
The Local Italy
Will Italy’s student protests continue in November?
Riding on the wave of youth-led demonstrations that have swept across Italy in recent weeks, more protests are planned for the month ahead.
BBC News
French protests see numbers surge as unions join strikes over high cost of living
The interior ministry estimates 600,000 people joined protests across France, while the unions say the number was far higher.
BBC News
Hoax bomb threats target European airlines and airports for second time in a week
At least 21 flights across Europe are affected in what the UK government calls a "malicious hoax threat".
Al Jazeera – Breaking News, World News and Video from Al Jazeera
Why one Republican won a redrawn Texas district despite blue tsunami
Republican redistricting largely backfired in Texas and beyond, but one redrawn district delivered for the party.
Al Jazeera – Breaking News, World News and Video from Al Jazeera
Iraq’s al-Zaidi talks to Trump as Baghdad seeks to stay out of war on Iran
Call comes as Iraq's top diplomat urges armed groups not to join any Iranian retaliation to US attacks.