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Il gas conclude fiacco a 40,6 euro al Megawattora
Sul mercato di Amsterdam di riferimento per l'Europa
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Borsa: Milano chiude in rialzo con St, ancora in calo i titoli della difesa
Tra i bancari in testa Mediobanca, piatta Bpm su voci consolidamento Agricole
Repubblica.it
Programmi dei licei, dietrofront Manzoni: torna al secondo anno. Rispunta Marx, cambia matematica
Pronte le Indicazioni nazionali del ministero dell’Istruzione, definitive dopo il confronto con sindacati, docenti, società scientifiche e studenti. Domani saranno inviate al Cspi. Si leggerà la Bibbia al biennio e almeno tre libri l’anno, Dante al triennio
Repubblica.it
Lambrate, treno bloccato al caldo con 300 passeggeri: trasferiti dopo un’ora su altro convoglio
I viaggiatori sono stati soccorsi dal personale del 118, vigili del fioco e Protezione civile. L’ipotesi del guasto è quella di un cavo aereo tranciato dal pantografo
Repubblica.it > Cronaca
In Liguria scoperta l’ultima “casa” dell’uomo di Neanderthal prima della sua scomparsa dall’Europa
Un gruppo internazionale di archeologi l’ha trovata in una grotta nell’entroterra di Finale
Repubblica.it > Cronaca
Flotilla, gli aiuti ai gazawi distribuiti in Cisgiordania: “A Gaza non entrano, fallimento di tutti”
L’organizzazione umanitaria Music for Peace inizia la consegna delle 240 tonnellate di beni di prima necessità rimaste bloccate in Giordania da settembre. La sindaca Salis e il dem Scotto denunciano: “Nella Striscia entrano le armi, non il cibo”
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Toti a Spinelli: «Ti vengo a trovare prima delle elezioni. Ti chiedo un po’ di robe» Ecco le immagini degli incontri sullo yacht
Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»
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IL SINDACO DI GENOVA Lo sfogo di Bucci: «Gioco al massacro, non ci sto. Chiedo chiarezza, pronto a parlare con i pm»
Il sindaco di Genova: «Le mie parole sui maiali intercettate? Per ogni area nel porto si scatena la rissa. I soldi del ponte Morandi per un favore a Spinelli? È una falsità, quei soldi non c’entrano nulla»Il sindaco di Genova: «Le mie parole sui maiali intercettate? Per ogni area nel porto si scatena la rissa. I soldi del ponte Morandi per un favore a Spinelli? È una falsità, quei soldi non c’entrano nulla»
Corriere.it - Cronache
Ucciso a 24 anni a colpi di pistola mentre andava a lavorare: giallo in Calabria
Domenico Oppedisano, padre di una bambina di nemmeno un anno, raggiunto da diversi proiettili. Era incensurato. Indagano i carabinieri. L’ipotesi di un regolamento di conti nell’ambito del controllo del legname
Corriere.it - Cronache
Clima, la sfida dei 6 ragazzini contro l’Europa. Ecco perché la sentenza di domani può fare la storia (e ci sarà anche Greta)
La denuncia alla Corte dei diritti per l’uomo: «Non è stato fatto abbastanza per scongiurare la peggiore minaccia all’umanità». Se vincessero la sentenza avrebbe valore di trattato e obbligherebbe a prendere misure drastiche
Il Sole 24 ORE - Italia
Strisciuglio, la scelta interna di Salvini per il dopo-Donnarumma
Una carriera di 25 anni tutta interna al gruppo Fs che culminerà con la nomina ad amministratore delegato. È la parabola di Gianpiero Strisciuglio, barese, 50 anni, una laurea in...
Il Sole 24 ORE - Italia
Strage di Viareggio, il Pg della Cassazione chiede conferma delle condanne per tutti imputati
Un eventuale accoglimento della richiesta aprirebbe la strada all’esecuzione delle pene, compresa quella nei confronti dell’ex amministratore delegato di Ferrovie dello Stato e Rfi, Mauro Moretti, che rischia il carcere
Il Sole 24 ORE - Mondo
Glifosato, la Corte Suprema blocca le cause a Bayer
Sette voti a favore su nove a favore dello scudo alla Big Pharma tedesca per le mancate avvertenze sull’erbicida Roundup
Il Sole 24 ORE - Mondo
New York, Mamdani «kingmaker» alle primarie democratiche
Nella nella capitale finanziaria ed economica degli Usa hanno vinto tre candidati sostenuti dal sindaco: nomi nuovi della sinistra radicale anti establishment
Il Giornale
Chiara Petrolini, pubblicate le motivazioni della sentenza: “Lucida e determinata, voleva eliminare il figlio”
Per i giudici la 23enne era pienamente consapevole della gravidanza e avrebbe pianificato l'omicidio del secondogenito. Esclusa invece la responsabilità per la morte del primo figlio per mancanza di prove sulla nascita in vita
Il Giornale
"Audizioni non precluse". E ora Conte, de Raho e Scarpinato tremano davvero
Lo stallo sulle commissioni Covid e Antimafia vicino alla risoluzione. I presidenti La Russa e Fontana confermano la disponibilità a convocare le Giunte per il Regolamento per un necessario approfondimento. E il M5S attacca invece di spiegare
Il Fatto Quotidiano
Meloni a Nizza, prove di disgelo con Macron. “Tra Italia e Francia relazioni solide”
Per anni si sono guardati con diffidenza. In alcuni casi sono arrivati allo scontro. Ma nelle ultime settimane i toni sembrano diventati più distesi, simboleggiati anche dal bacio con cui il primo ha accolto la seconda in favore di fotografi e telecamere al G7 di Evian. Da una parte Emmanuel Macron, simbolo dell’europeismo liberale francese, e dall’altra Giorgia Meloni, leader della destra conservatrice italiana. Dalla crisi diplomatica sulla Ocean Viking agli scontri sui migranti del 2022, dalle polemiche sull’Ucraina alle tensioni sul diritto all’aborto durante il G7 in Puglia nel 2024, il rapporto tra Parigi e Roma è stato spesso segnato da incomprensioni e contrapposizioni. Oggi però, tra Antibes e Le Cannet, Italia e Francia stanno dando un segnale: le due maggiori economie manifatturiere dell’Europa continentale hanno bisogno l’una dell’altra. Il segnale più evidente arriva dal doppio appuntamento in corso in Costa Azzurra. Ad Antibes si svolge il 36esimo vertice intergovernativo tra i due paesi. A 40 chilometri di distanza, a Le Cannet, si è svolta la prima edizione del Forum Economico Francia-Italia, un evento che riunisce oltre 200 soggetti pubblici e privati e che vede la partecipazione di circa 300 tra i principali imprenditori italiani e francesi. I numeri aiutano a comprendere la portata dell’iniziativa. Nel 2025 l’interscambio commerciale tra i due Paesi ha superato i 112 miliardi di euro, confermando l’Italia come secondo partner commerciale della Francia. Oltre 2.000 imprese francesi operano stabilmente in Italia, mentre circa 1.800 aziende italiane sono presenti sul mercato francese. Una rete di investimenti e filiere produttive che rende Roma e Parigi economicamente molto più interdipendenti di quanto le polemiche politiche lascino intendere. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha scelto il Forum Economico proprio per presentare tre strumenti dedicati proprio alla cooperazione bilaterale: la nuova Guida agli Affari in Francia, destinata alle imprese italiane interessate a investire Oltralpe; il Rapporto sugli investimenti, i partenariati e il commercio tra Italia e Francia, definito tra i più completi strumenti di analisi delle relazioni economiche tra i due Paesi; e il Taccuino delle iniziative promozionali 2025, che raccoglie le attività svolte dall’Ambasciata italiana e dall’ICE per valorizzare le eccellenze industriali, scientifiche e tecnologiche dei due sistemi economici. Al suo arrivo Tajani è stato accolto dall’omologo francese, Jean-Noel Barrot.I due capi delle diplomazie di Italia e Francia hanno firmato due Dichiarazioni di intenti che saranno poi ufficializzate ad Antibes, dove si svolge il vertice bilaterale Francia-Italia, nel tardo pomeriggio. La prima Dichiarazione consolida la cooperazione tra i due ministeri degli Affari Esteri, promuovendo nuove iniziative di coordinamento, formazione e scambio di competenze, rafforzamento della collaborazione in materia di innovazione, tecnologie digitali e sicurezza cibernetica. La seconda Dichiarazione, dedicata ai Mari e all’Oceano, rafforza la dimensione marittima del Trattato del Quirinale – lo storico accordo bilaterale firmato il 26 novembre 2021 per istituire una cooperazione rafforzata e strutturata tra i due Paesi – e valorizza la comune vocazione mediterranea di Italia e Francia. Il testo promuove una più stretta collaborazione nei settori dell’economia blu, della ricerca scientifica marina, oceanica e polare, dell’innovazione e della digitalizzazione, con particolare attenzione alla competitività delle filiere marittime europee, allo sviluppo delle interconnessioni strategiche, a partire dal corridoio Imec, e alla tutela dell’ambiente marino. “L’intensità delle relazioni economiche tra la Francia e l’Italia non è nuova, ma il Trattato del Quirinale ha dato un quadro e ambizioni nuove al servizio di un nostro obiettivo comune quello della sovranità europea”, ha detto Barrot, chiudendo il Forum. “I numeri parlano da soli, 100 miliardi di euro di investimenti francesi in Italia, 62 miliardi di euro di investimenti italiani in Francia, 2.500 filiali di imprese francesi in Italia, che rappresentano 340.000 lavoratori, e 2.000 filiali di imprese italiane in Francia, per 100.000 lavoratori“. Non solo, ha aggiunto il ministro, “abbiamo largamente superato i 100 miliardi d’euro di investimenti francesi in Italia nel 2025”. Ma dietro al nuovo clima tra Roma e Parigi agiscono anche motivazioni geopolitiche. In una fase segnata da tensioni tra Europa e Stati Uniti e da un quadro globale sempre più instabile, Italia e Francia hanno interesse a rafforzare il coordinamento all’interno dell’Unione Europea. In secondo luogo Difesa, industria militare, spazio, energia e sicurezza del Mediterraneo sono settori nei quali nessuno dei due Paesi può agire efficacemente da solo. Questo vertice, hanno spiegato alla vigilia fonti dall’Eliseo, “arriva dopo il G7 di Evian durante il quale si è registrato una convergenza su diversi temi tra cui il sostegno all’Ucraina, la stabilizzazione nel Medio Oriente e nello Stretto di Hormuz”. L'articolo Meloni a Nizza, prove di disgelo con Macron. “Tra Italia e Francia relazioni solide” proviene da Il Fatto Quotidiano.
Il Fatto Quotidiano
Trump vs Meloni, cosa volete che interessi dell’Europa al cinico sultano della Casa Bianca?
Vorrei provare a sfrondare il caso Trump-Meloni dagli orpelli della propaganda, pro o contro la premier italiana, dalle moine, dai pettegolezzi, dai ditini alzati e subito abbassati con la coda fra le gambe per non compromettere i rapporti fra l’Italia e gli Stati Uniti. Vorrei insomma andare al cuore politico della vicenda perché di politica si tratta, non di personali simpatie o antipatie, né di presunti assi speciali transatlantici, peraltro definitivamente naufragati sulle macerie della querelle fra i due leader. Al netto delle notissime impennate caratteriali del presidente Usa che detesta chiunque non lo onori come il boss del mondo e osi, magari, eccepire sulle sue decisioni, lo showdown innescato dalle pur caute prese di distanza di Meloni non racconta tutta la verità. Rischia semmai di nasconderla se viene ridotto ad una lite fra comari anziché, come è, la cartina di tornasole, l’ennesima, del distacco programmato (politico e militare) degli Stati Uniti dal vecchio alleato: l’Europa. Provo a raccontarla dalla prospettiva coltivata coerentemente, va detto, da Donald Trump fin dal suo secondo insediamento alla Casa Biana. Donald II detesta l’Europa, lo ha fatto sapere ripetutamente. La ritiene una palla al piede degli Usa, un costoso e inutile lascito della seconda guerra mondiale. L’Europa in 80 anni ha drenato una montagna di miliardi dalle casse americane, in cambio di che cosa?, si chiede Trump. Della difesa militare assicurata all’America al vecchio Continente minacciato dall’Unione Sovietica. Quello scenario oggi è tramontato, secondo Trump la Russia non rappresenta una minaccia per l’Occidente, al contrario piò trasformarsi in un partner commerciale e strategico per gli Usa che difatti producono il massimo sforzo diplomatico per impedire che Putin stringa legami politici con la Cina, il nemico individuato da Washington. Sulla strada della normalizzazione dei rapporti con Putin si staglia ancora l’enorme ostacolo della guerra in Ucraina. Per neutralizzare questa spina nel fianco, Trump ha deciso di tagliare i viveri (ossia armi e denari) a Zelensky. Provvedano gli europei se ci tengono, ci ha avvisati il presidente Usa. L’Europa ha subito risposto: “Presente!”. Continuerà a sanzionare la Russia (è in preparazione il pacchetto numero 22) e armare l’Ucraina con i denari dei suoi cittadini contribuenti spesi per acquistare armi americane. Conoscete un paradosso più… paradossale? Nel frattempo Trump aumenta le distanze da Bruxelles e coglie al volo il pretesto della mancata assistenza delle nazioni europee alla sua guerra all’Iran. L’Italia ovviamente entra nel mazzo dei “traditori” della causa americana. Meloni un’amica? Ma quando mai… Per bocca di Steve Bannon, ideologo del primo Trump, la premier viene platealmente scaricata: “Mai stata nostra amica. Mai stata il pontiere fra noi e l’Europa”. L’intera costruzione retorica, innalzata in questi anni da Meloni crolla in un turbine di macerie. “L’Italia e la Germania con noi si sono comportate male” rincara la dose Trump dallo studio ovale. Basta assistenza militare ai fedifraghi alleati europei. Se la sbrighino a soli: parole e musica del segretario di Stato Marco Rubio. Il ritiro dei primi contingenti stanziati in Europa è cominciato e proseguirà. Trump ha scelto di rafforzare la presenza Usa sul fronte orientale del Pacifico, vis à vs con la Cina. Maschera penosamente la sconfitta partita nella guerra all’Iran, che tenta di rivendere come una vittoria militare degli Usa. Contro tutte le evidenze. Non ha il coraggio di scaricare il premier israeliano Netanyahu, il vero responsabile della scellerata avventura bellica che sta mandando all’aria non soltanto gli equilibri in Medio Oriente, ma l’Intera impalcatura mondiale delle alleanze. Sovvertendo alla base scenari geopolitici consolidati i da decenni attorno al totem americano. In questo enorme tritacarne in movimento forsennato l’Italia e L’Europa continuano a recitare la parte delle comparse. Nessuna iniziativa politica vera per far cessare la guerra in Ucraina. La recente riunione dei tre presunti grandi (Francia, Germania, Uk) si è risolta nell’ennesimo bluff. Intanto i partiti sovranisti incalzano, salendo nei sondaggi: da Londra a Parigi, passando per Berlino. In Gran Bretagna Starmer ha dovuto rassegnare le dimissioni da inquilino del numero 10 di Downing Street, sconfitto da un coup orchestrato dal suo stesso partito il Labour. Gli appelli all’unità europea suonano come fastidiose giaculatorie recitate da leadership delegittimate che si reggono per forza d’inerzia, in attesa della tempesta che le schianterà. L’America è sempre più lontana e alle prese con i suoi guai: deficit federale alle stelle, Trump a picco nei sondaggi e sullo sfondo l’incubo per i repubblicani e il presidente delle elezioni di MidTerm a novembre. Che volete che interessi l’Europa al cinico sultano della Casa Bianca? L'articolo Trump vs Meloni, cosa volete che interessi dell’Europa al cinico sultano della Casa Bianca? proviene da Il Fatto Quotidiano.
BBC News
Europe's heatwave shifts east as France raises health alert to highest level
Temperatures in Germany could hit 40C in some areas while French officials say deaths linked to the heat are being seen among young people.
BBC News
Poland's Tusk calls for 'mutual respect' during row with Ukraine
Ukraine's Volodmyr Zelensky skips major conference aimed at rebuilding his country after being stripped of a Polish state honour.
Al Jazeera – Breaking News, World News and Video from Al Jazeera
US Supreme Court paves way for government to block asylum seekers at border
Liberal justices say the ruling 'circumvents' US law by allowing agents to prevent asylum seekers from filing a claim.
Al Jazeera – Breaking News, World News and Video from Al Jazeera
Escaping Darfur: Mothers face starvation under trees in Chad
Fleeing scorched earth, Darfur’s mothers share harrowing tales of starvation and survival in Chad.