Latest Milan News
RSS di Ultima ora - ANSA.it
Borsa: Milano riduce il rialzo (+0,1%), corre Stm, debole Buzzi
Balzo di Trevi dopo l'offerta di Icop. Il greggio spinge Saipem ed Eni
RSS di Ultima ora - ANSA.it
Iran, 'non sono previsti incontri con gli Usa nei prossimi giorni'
Lo ha detto il vice ministro degli Esteri Kazem Gharibabadi
Repubblica.it
Ue, dall’1 luglio in vigore il dazio di 3 euro sui pacchi di valore inferiore a 150 euro
Tra due anni verrà sostituito da un tributo progressivo che terrà conto della provenienza e del costo dei beni. Il 75% del ricavato andrà al budget europeo e il rimanente a quello nazionale. A novembre si aggiungerà la tassa di gestione Ue, tra i 2 e i 4 euro
Repubblica.it
Venezia 83, omaggio a Tinto Brass. La preapertura della Mostra è “Col cuore in gola”
Si inaugura il 2 settembre, il giorno prima proiezione del film del 1967
Repubblica.it > Cronaca
“La ministra era sola sul barchino: riportata a riva da un gommone”. Continua la ricerca del marito
Per scandagliare il fondo anche un drone sommozzatore, un sottomarino Rov (Remotely Operated Vehicle). Per tutta la notte si è continuato a scandagliare il fondo del lago
Repubblica.it > Cronaca
Papa Leone: “Non irrigidirsi sulle proprie posizioni, lavorate alla comunione nella Chiesa”
Per i santi Pietro e Paolo messa a San Pietro con i cardinali del Concistoro e gli arcivescovi di New York, Londra, Vienna e gli altri metropoliti che ha nominato durante l’anno. Il primo luglio in Svizzera lo scisma lefebvriano
Corriere.it - Homepage
Toti a Spinelli: «Ti vengo a trovare prima delle elezioni. Ti chiedo un po’ di robe» Ecco le immagini degli incontri sullo yacht
Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»
Corriere.it - Homepage
IL SINDACO DI GENOVA Lo sfogo di Bucci: «Gioco al massacro, non ci sto. Chiedo chiarezza, pronto a parlare con i pm»
Il sindaco di Genova: «Le mie parole sui maiali intercettate? Per ogni area nel porto si scatena la rissa. I soldi del ponte Morandi per un favore a Spinelli? È una falsità, quei soldi non c’entrano nulla»Il sindaco di Genova: «Le mie parole sui maiali intercettate? Per ogni area nel porto si scatena la rissa. I soldi del ponte Morandi per un favore a Spinelli? È una falsità, quei soldi non c’entrano nulla»
Corriere.it - Cronache
Ucciso a 24 anni a colpi di pistola mentre andava a lavorare: giallo in Calabria
Domenico Oppedisano, padre di una bambina di nemmeno un anno, raggiunto da diversi proiettili. Era incensurato. Indagano i carabinieri. L’ipotesi di un regolamento di conti nell’ambito del controllo del legname
Corriere.it - Cronache
Clima, la sfida dei 6 ragazzini contro l’Europa. Ecco perché la sentenza di domani può fare la storia (e ci sarà anche Greta)
La denuncia alla Corte dei diritti per l’uomo: «Non è stato fatto abbastanza per scongiurare la peggiore minaccia all’umanità». Se vincessero la sentenza avrebbe valore di trattato e obbligherebbe a prendere misure drastiche
Il Sole 24 ORE - Italia
Serve una mobilitazione per sostenere le imprese, tra burocrazia e innovazione
Subito una “mobilitazione generale“ affinché si creino i presupposti per far sì che gli imprenditori possano fare il loro mestiere giacché a causa di burocrazia e lungaggini è forte «la...
Il Sole 24 ORE - Italia
Legge elettorale: preferenze, fuori sede e raccolta firme, ultimi scogli prima del voto in Aula
Il voto previsto tra il 7 e il 9 luglio vedrà centrodestra e centrosinistra confrontarsi su emendamenti e preferenze, mentre si cerca un accordo sul modello toscano e il voto dei fuori sede
Il Sole 24 ORE - Mondo
La Cina annuncia restrizioni all’export verso 20 entità giapponesi
Pechino ha inserito 20 entità giapponesi nella propria “lista nera” per il controllo delle esportazioni, vietando loro l’accesso a beni cinesi a duplice uso (civile e militare). Tali entità -...
Il Sole 24 ORE - Mondo
La Corea del Sud annuncia un massiccio piano di investimenti nell’AI e nei semiconduttori
Il presidente Lee Jae Myung annuncia mega progetti per rafforzare la leadership tecnologica e rilanciare l’economia delle regioni sud-occidentali con il sostegno di Samsung e SK Hynix
Il Giornale
Meloni omaggia Oriana Fallaci: "L'Occidente non dimentichi chi è"
Nel giorno della nascita della scrittrice la presidente del Consiglio richiama l'Europa alla difesa della propria identità: "Restiamo uniti e fedeli ai principi di libertà"
Il Giornale
Garlasco: esperto cybersecurity, "Super software israeliani possono aiutare ricerca della verità"
Matteo Adjimi (Ceo di Argo Spa): "Fatto tutto il possibile ma è difficile dopo così tanti anni arrivare a soluzione"
Il Fatto Quotidiano
Bollettino rosso in 22 città, poi sarà la volta di temporali e grandine. Ecco come e quando l’emergenza cambierà volto
Dopo aver soffocato l’Italia con temperature fino a 10°C in più rispetto alla media storica, l’ondata di calore che ancora mette in difficoltà il Paese (e tutta l’Europa) lascerà presto il passo a forti temporali e grandine. Secondo quanto riportato nel bollettino sulle ondate di calore del Ministero della Salute, sono 22 le città ancora da bollino rosso oggi, lunedì 29 giugno. Sono Ancona, Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Campobasso, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Venezia, Verona e Viterbo. Si aggiungeranno Cagliari, Catania e Trieste domani, 30 giugno e mercoledì, 1 luglio. Già da oggi, però, i temporali si faranno via via più frequenti sulle Alpi, con locali sconfinamenti verso le vicine pianure di Piemonte e Lombardia. E se il caldo ha portato con sé decessi, malori e una serie di emergenze attese e nuove, rischiano di creare altrettanti problemi gli eventi estremi che l’Italia si appresta a sperimentare. Fabrizio Pregliasco, direttore della scuola di specializzazione in igiene e medicina preventiva dell’Università La Statale di Milano parla dei rischi e spiega le conseguenze sulla salute dei cittadini dei forti temporali previsti questa settimana in Italia, ma c’è chi sta già sperimentando il passaggio a questa fase. È di 69 persone evacuate e cinque ferite, infatti, il bilancio dei violenti temporali che ieri sera hanno interessato il Burgraviato, in Alto Adige. Dal caldo estremo ancora da bollino rosso ai temporali Mattia Gussoni, meteorologo de iLMeteo.it, conferma l’anomalia climatica estrema tuttora in corso su parte dell’Europa e dell’Italia con valori fino a +10°C (addirittura fino a 15/20°C in Francia e Germania con punte massime nei giorni scorsi a 40°C a Parigi) oltre le medie storiche di riferimento. Sono in arrivo, però, forti temporali e grandine a causa dell’enorme energia termica accumulata. E questo riporterà le temperature su valori più in linea con il periodo. Come spiega il meteorologo, l’aumento delle temperature a livello globale, innescato dalla sempre maggiore concentrazione in atmosfera di anidride carbonica prodotta dalle attività umane, fa sì che l’attuale “base di partenza” del clima sia sensibilmente più calda rispetto al passato. È proprio partendo da questo gradino termico già rialzato che le ondate di calore riescono a spingersi verso picchi eccezionali e altrimenti irraggiungibili. Di fatto, fino a fine mese molte città faranno i conti con un caldo intenso e a tratti molto afoso e con temperature che supereranno diffusamente i 36-37°C al Centro-Nord. Ma già dalle prossime ore, i temporali si faranno via via più frequenti sulle Alpi, con locali sconfinamenti verso le vicine pianure di Piemonte e Lombardia. La svolta vera e propria, però, spiega Gussoni, è prevista dal 1 luglio, quando una perturbazione in discesa dal Nord Europa investirà l’Italia. Lo scontro tra queste correnti fresche e instabili in quota e l’aria caldo-umida accumulata sul bacino del Mediterraneo potrebbe formare temporali particolarmente violenti. Una dinamica, tra l’altro, ormai già sperimentata. Il rischio è quello di fenomeni estremi come forti grandinate e downburst, ossia violente raffiche di vento in uscita dal temporale. Le regioni maggiormente esposte a questa forte ondata di maltempo saranno prima quelle del Nord, in successiva estensione anche a parte del Centro-Sud. Dopo questa rapida, ma l’anticiclone subtropicale africano tornerà a farsi sentire. I rischi che arrivano con i temporali A spiegare quali sono i rischi che si accompagnano a cambi così repentini di temperatura è Fabrizio Pregliasco, che parla di eventi estremi “sempre più coerenti con gli effetti del cambiamento climatico”. “Dopo un’ondata di caldo intenso come quella che stiamo vivendo, il rischio di temporali violenti accompagnati da una forte attività elettrica aumenta sensibilmente. L’ingresso di aria più fresca in un’atmosfera surriscaldata e ricca di umidità – spiega – crea infatti le condizioni ideali per lo sviluppo di fenomeni anche molto intensi, con fulmini, grandine e raffiche di vento”. Nei prossimi giorni, dunque, sarà importante prestare particolare attenzione alle allerte meteo. È importante, dunque, evitare di sottovalutare sia il caldo persistente sia il rischio legato ai temporali improvvisi, limitando gli spostamenti durante gli eventi più intensi e prestando attenzione alle persone più fragili. “Quando si sentono i tuoni bisogna interrompere immediatamente qualsiasi attività all’aperto, evitare di ripararsi sotto alberi isolati, allontanarsi da creste montane, spiagge, campi aperti e specchi d’acqua. Il rifugio più sicuro – aggiunge Pregliasco – resta un edificio chiuso oppure un’automobile con carrozzeria metallica. Il cambiamento climatico ci sta abituando a una maggiore alternanza tra ondate di calore e fenomeni temporaleschi estremi. È quindi sempre più importante affiancare alla prevenzione del caldo anche quella dei rischi legati ai temporali, adottando comportamenti prudenti e seguendo con attenzione le indicazioni della Protezione Civile”. In Alto Adige 69 persone evacuate dopo un colata di detriti dovuta ai temporali Nel frattempo, l’Alto Adige è già alle prese con le conseguenze dei violenti temporali delle ultime ore. È di 69 persone evacuate e cinque ferite il bilancio dei violenti temporali che hanno interessato il Burgraviato, in Alto Adige. Nella zona di Avelengo sono caduti, secondo il meteorologo Dieter Peterlin, circa 50 millimetri di pioggia in un’ora. Le precipitazioni hanno provocato una colata detritica al di sopra della strada provinciale per Avelengo che, attraverso il Rio Bianco, ha raggiunto la zona di via Val di Nova. Tre edifici residenziali sono stati sepolti da fango e detriti fino al secondo piano e gravemente danneggiati, mentre quattro veicoli sono stati distrutti. Complessivamente 69 persone – 39 a Merano e 30 ad Avelengo – hanno dovuto lasciare le proprie abitazioni. Cinque persone hanno riportato ferite lievi e diversi residenti sono stati evacuati con l’elicottero. Le operazioni di soccorso sono state ulteriormente complicate da una seconda colata detritica verificatasi circa mezz’ora dopo la prima. La situazione rimane tuttora critica, poiché dal versante continua a staccarsi materiale e sono previsti nuovi temporali. È allerta in Campania: si prevedono temporali “intensi” Nel frattempo, la Protezione civile della Regione Campania ha emanato una allerta meteo di colore Giallo su tutto il territorio, raccomandando alle autorità competenti “di porre in essere tutte le misure strutturali e non strutturali” con l’obiettivo di “prevenire, mitigare e contrastare i fenomeni previsti” già dalle prossime ore. Ossia rovesci e temporali, anche intensi a scala locale. Eventi caratterizzati “da incertezza delle previsioni e rapidità di evoluzione” sottolinea la Protezione civile, che non esclude l’arrivo di grandine, raffiche di vento e fulmini “che potrebbero procurare danni alle coperture e alle strutture esposte”. L’avviso emanato dal Centro Funzionale della Protezione Civile regionale e diramato ai Comuni dalla Sala operativa unificata segnala anche un “rischio idrogeologico con fenomeni di impatto al suolo come allagamenti, esondazioni, superamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua, caduta massi e frane dovute alla fragilità dei suoli”. L'articolo Bollettino rosso in 22 città, poi sarà la volta di temporali e grandine. Ecco come e quando l’emergenza cambierà volto proviene da Il Fatto Quotidiano.
Il Fatto Quotidiano
Così emergenza climatica e sviluppo delle rinnovabili mettono il nucleare fuori gioco
L’ondata di calore che coglie l’Europa impreparata sta persuadendo la popolazione che il caldo estremo di questi giorni sia una questione politica. I negazionisti sono spiazzati e prende corpo la sensazione che siamo giunti ad un punto di non ritorno in cui l’evidenza scientifica non può più essere trascurata. I dati sul cambio climatico sono sempre più schiaccianti ed è sempre più diffusa la consapevolezza che l’aumento delle temperature dovuto all’alta concentrazione di climalteranti accresca la probabilità di eventi estremi anche di natura opposta, come siccità e inondazioni. Secondo il rapporto del World Weather Attribution, la probabilità di registrare le temperature massime di questo giugno è aumentata di dieci volte rispetto al 2003. Siamo in tempo di guerre endemiche e diventa ormai convinzione diffusa la necessità di tener insieme l’aspirazione alla pace con la sicurezza climatica, l’autonomia energetica, alleanze geopolitiche stabili, costi dell’energia accettabili e transizione a rapidi passi dalla combustione verso l’elettrificazione e minori consumi. Tutto il contrario delle prescrizioni di Trump e del supporto del nostro governo alla reiterazione del modello fossile, al rimando delle soluzioni rinnovabili, allo scenario incerto e lontano nel tempo del ritorno al nucleare. Ciò che occorre è un approccio non prettamente ideologico, ma che evidenzi come il paradigma della neutralità tecnologica non sia la risposta adeguata alle sfide della transizione energetica e dell’emergenza climatica. Innanzitutto, per motivi di sostenibilità ambientale, ma anche, come vedremo, per ragioni di costo economico. L’iniziativa, in questo senso, dovrebbe sostenere le fonti rinnovabili come la soluzione migliore dal punto di vista economico, sociale e ambientale e dimostrare che tutte le altre, dal gas naturale al nucleare, non sono sostenibili nel medio e nel lungo periodo. Faccio qui di seguito riferimento all’illusione del ritorno dell’atomo nel nostro Paese come ad un diversivo pericoloso e sospetto per più ragioni. Ne tratto due in particolare: la non programmabilità all’interno delle reti elettriche che ne preclude il ricorso per i costi eccessivi e il modello di società che la sua diffusione sui territori preclude alla convivialità, alla partecipazione e alla democrazia. Man mano che lo sviluppo necessario delle rinnovabili comporterà sistemi elettrici futuri alimentati da solare ed eolico integrati da accumuli, verrà sempre meno l’esigenza di un ricorso al nucleare come carico di base (baseload) rigido e non programmabile per sostenere reti sempre più variabili. La visione prevalente è che le energie rinnovabili, opportunamente bilanciate e integrate da sistemi di accumulo (batterie, pompaggio idroelettrico) e da flessibilità della domanda, siano in grado di garantire stabilità della rete, contenere i costi e contenere l’intermittenza. In sintesi: rinnovabili supportate da flessibilità, accumulo e una quota di generazione geotermica costituiscono la soluzione più economica e scalabile; il baseload nucleare non è essenziale in un sistema decarbonizzato e sicuro, grazie a tecnologie “dolci” per la gestione della domanda e della generazione. I limiti di tempo e di costo associati alla costruzione e alla gestione di impianti a fissione ostacolerebbero comunque l’adattamento a una crescita rapida delle rinnovabili e al loro mantenimento a costi competitivi, con riflessi anche sulle bollette. C’è poi una questione di principio che riguarda il nucleare attuale (e non ce ne sono altri, di nuova generazione, alle viste). Non si tratta di un semplice dibattito tecnico, ma politico e culturale. È in gioco la qualità della nostra democrazia e il modello di convivenza che vogliamo costruire: uno fondato sulla centralizzazione e sull’obbedienza, o uno capace di diffondere potere, conoscenza e responsabilità. Le energie rinnovabili non sono solo un’alternativa tecnologica, ma una visione del mondo: rispettano l’ambiente, valorizzano le comunità locali e incarnano un’idea di giustizia climatica e sociale. Il ritorno del nucleare è invece un passo indietro. Non verso il futuro, ma verso un passato che abbiamo già conosciuto e respinto. Di fronte alla crisi climatica e alla disuguaglianza crescente, la vera sfida non è rifondare lo “Stato atomico”, ma costruire una democrazia energetica che metta al centro la vita, non il profitto. L’energia nucleare è una forza che ha introdotto una nuova dimensione di violenza, capace di minacciare non solo gli avversari militari, ma anche i cittadini comuni. L’energia nucleare, sia civile che militare, è intrinsecamente ostile alla vita e comporta rischi che non possono essere completamente eliminati. La sua diffusione richiede segretezza, sorveglianza e controllo e misure di sicurezza straordinarie, che spesso sfociano in restrizioni alla libertà e alla partecipazione democratica. In definitiva, la scelta che ci troviamo a fare è tra un modello energetico che favorisce la partecipazione, la trasparenza e la responsabilità collettiva, e un modello che concentra potere, controlla l’informazione e restringe la libertà. Se sceglieremo le rinnovabili come bussola etica e strategica, potremo costruire società più giuste, resilienti e democratiche; se invece abbracceremo nuovamente l’energia nucleare, rischieremo di intaccare la democrazia nella sua forza vitale e di rimettere in moto una logica di controllo, dominio e segretezza. L'articolo Così emergenza climatica e sviluppo delle rinnovabili mettono il nucleare fuori gioco proviene da Il Fatto Quotidiano.
BBC News
Eleven killed after plane carrying skydivers crashes in eastern France
The pilot and 10 passengers - including five first-time parachutists - died in the incident, local officials said.
BBC News
Heatwave breaks records in Germany, Denmark and Czech Republic
An estimated 150 million people have been experiencing temperatures of over 35C across Europe.
Al Jazeera – Breaking News, World News and Video from Al Jazeera
‘Tit-for-tat US-Iran attacks appear to be over’
Former US Ambassador to Oman Richard Schmierer says recent US-Iran military exchanges appear to have run their course.
Al Jazeera – Breaking News, World News and Video from Al Jazeera
Russia-Ukraine war: Why has Putin rejected limits on long-range strikes?
Russian president claims Ukraine, which has ramped up attacks on Russia's energy sector, proposed the limits.