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L'oro torna sotto i 4.000 dollari, occhi sulla Fed
Metallo prezioso perde lo 0,84% a 3.974,44 l'oncia
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Nuovo rialzo per il gas in apertura a 43,7 euro ad Amsterdam
I future di agosto salgono dello 0,58% sui massimi dal 15 giugno
Repubblica.it
Messico, il sogno mondiale continua: 2-0 all’Ecuador, è agli ottavi
L’inizio slitta di un’ora per il rischio fulmini, poi in campo all’Azteca non c’è storia. La squadra di Aguirre la chiude nel primo tempo con Quinones e Raul Jimenez. Ora Inghilterra o RD Congo
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“Fino a 48 gradi nello stabilimento”, sciopero climatico alla Marcegaglia. Ecco cosa è successo
Ravenna, l’azienda replica che le regole sono rispettate e che è pronta a incontrare i sindacati
Repubblica.it > Cronaca
Egitto, Nessy Guerra di nuovo in caserma. La polizia: “Il padre ha chiesto di vedere la bambina”
Nella notte la donna e la figlia prelevata dalle forze dell’ordine dalla propria casa in località segreta. Sul posto anche i diplomatici italiani
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Toti a Spinelli: «Ti vengo a trovare prima delle elezioni. Ti chiedo un po’ di robe» Ecco le immagini degli incontri sullo yacht
Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»
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IL SINDACO DI GENOVA Lo sfogo di Bucci: «Gioco al massacro, non ci sto. Chiedo chiarezza, pronto a parlare con i pm»
Il sindaco di Genova: «Le mie parole sui maiali intercettate? Per ogni area nel porto si scatena la rissa. I soldi del ponte Morandi per un favore a Spinelli? È una falsità, quei soldi non c’entrano nulla»Il sindaco di Genova: «Le mie parole sui maiali intercettate? Per ogni area nel porto si scatena la rissa. I soldi del ponte Morandi per un favore a Spinelli? È una falsità, quei soldi non c’entrano nulla»
Corriere.it - Cronache
Ucciso a 24 anni a colpi di pistola mentre andava a lavorare: giallo in Calabria
Domenico Oppedisano, padre di una bambina di nemmeno un anno, raggiunto da diversi proiettili. Era incensurato. Indagano i carabinieri. L’ipotesi di un regolamento di conti nell’ambito del controllo del legname
Corriere.it - Cronache
Clima, la sfida dei 6 ragazzini contro l’Europa. Ecco perché la sentenza di domani può fare la storia (e ci sarà anche Greta)
La denuncia alla Corte dei diritti per l’uomo: «Non è stato fatto abbastanza per scongiurare la peggiore minaccia all’umanità». Se vincessero la sentenza avrebbe valore di trattato e obbligherebbe a prendere misure drastiche
Il Sole 24 ORE - Italia
Oggi la nomina dei vescovi, chi sono i lefebvriani a un passo dallo scisma
A scavare un fossato tra i seguaci del vescovo anti-Concilio scomunicato da san Giovanni Paolo II e la Chiesa di Roma il nodo della mancata accettazione delle riforme
Il Sole 24 ORE - Italia
Grande caldo, dopo l’afa dal Veneto alla Toscana a Milano: oggi in arrivo i temporali
La Protezione civile ha diramato l’allerta arancione sulla Lombardia e l’allerta gialla su 14 regioni, tra cui Toscana, Veneto, Sicilia e Puglia. Prevista per oggi una perturbazione intensa su Milano
Il Sole 24 ORE - Mondo
Anthropic: rimosse le restrizioni Usa sull’export dei modelli Fable 5 e Mythos 5
Anthropic ha riferito che il governo Usa ha rimosso le restrizioni su due dei suoi modelli di intelligenza artificiale più avanzati. «Abbiamo ricevuto comunicazione che il Dipartimento del...
Il Sole 24 ORE - Mondo
Wsj, Trump ha incassato oltre 1 miliardo dalle criptovalute nel 2025
Le incursioni del presidente americano Donald Trump nel vasto mondo delle criptovalute gli hanno fruttato un guadagno straordinario di oltre un miliardo di dollari nell’ultimo anno, secondo la sua più...
Il Giornale
Un regolamento di conti, gli 007 ucraini e la fuga in Italia: tutte le piste dell'attentato a Monaco
L'inchiesta sull'attentato a Vadim Ermolaev si allarga oltre il Principato e intreccia geopolitica, reti criminali e guerra ombra
Il Giornale
In attesa di Sinner l’acuto di baby Grant. È nata una stellina
Prima vittoria in uno Slam per la romana. E oggi Jannik sfida il "Dottor" Borges
Il Fatto Quotidiano
Scatta da oggi la tassa Ue sui piccoli pacchi: come funziona e perché il conto finale può superare (di molto) i 3 euro
È ufficialmente in vigore il dazio forfettario di 3 euro sulle spedizioni di basso valore recapitate a consumatori europei da Paesi esterni all’Unione. La novità cancella il principale vantaggio che ha favorito negli ultimi anni l’esplosione dello shopping low cost sulle piattaforme cinesi come AliExpress, Temu e Shein, ovvero l’esenzione prevista finora per i piccoli pacchi. L’obiettivo dichiarato è creare condizioni di concorrenza più eque con i commercianti europei e rafforzare i controlli su milioni di prodotti che ogni giorno entrano nell’Unione. Ma per i consumatori l’impatto sarà pesante perché – dettaglio che a molti potrebbe essere sfuggito – il balzello non si applica sull’intero pacco, ma su ogni diversa voce doganale dichiarata, cioè per ogni differente classificazione tariffaria della merce contenuta nella spedizione. Se un ordine contiene tre magliette, tutte riconducibili alla stessa voce doganale, il contributo sarà di 3 euro. Se invece nello stesso pacco ci sono una maglietta, un paio di scarpe e un ombrello, cioè tre categorie merceologiche differenti, il dazio salirà a 9 euro. Un costo non indifferente soprattutto se si considera che si tratta di prodotti spesso a prezzi stracciati. A pesare è anche un altro elemento poco noto: il dazio concorre alla formazione della base imponibile Iva. Significa che sull’importo del contributo viene calcolata anche l’imposta sul valore aggiunto. In Italia, con un’aliquota ordinaria del 22%, il contributo di 3 euro diventa quindi 3,66 euro. Per una spedizione con tre diverse voci doganali il solo prelievo, comprensivo dell’Iva, arriverebbe a quasi 11 euro. Chi paga davvero Va chiarito che dal punto di vista giuridico il debitore del dazio non è il consumatore ma l’importatore, cioè la piattaforma, il venditore o il soggetto che organizza l’importazione. Ma nulla vieta che il costo venga ribaltato, almeno in parte, sul prezzo finale o sulle spese di spedizione. Temu e gli altri operatori potranno quindi decidere se assorbire il maggior costo, trasferirlo sui prezzi o sulle spese di spedizione oppure accelerare il ricorso a magazzini già presenti nell’Unione europea per limitare l’impatto della misura. Misura temporanea per contrastare il boom dei pacchi cinesi La misura è stata introdotta in anticipo rispetto alla riforma complessiva del Codice doganale europeo e resterà in vigore fino al 1° luglio 2028. Da quella data dovrebbe essere operativo il nuovo European Customs Data Hub, che permetterà di calcolare i dazi ordinari sulla base del valore della merce, della sua origine e della classificazione doganale, superando il sistema forfettario. Bruxelles giustifica la stretta con i numeri dell’e-commerce. Nel 2025 sono entrati nell’Unione circa 5,9 miliardi di articoli spediti in pacchi di valore inferiore a 150 euro provenienti da Paesi extra-Ue: oltre 16 milioni di invii al giorno. Più del 90% arrivava dalla Cina. Questi piccoli invii rappresentano il 97% di tutti i pacchi importati nell’Ue ma appena il 2% del valore complessivo delle importazioni. Secondo la Commissione, inoltre, oltre il 60% dei prodotti controllati – soprattutto giocattoli, elettronica, cosmetici e integratori – non rispetta gli standard europei di sicurezza. La decisione arriva anche nel pieno delle tensioni commerciali con Pechino. Proprio alla vigilia dell’entrata in vigore della misura il commissario europeo al Commercio Maros Sefcovic ha incontrato a Bruxelles il ministro cinese Wang Wentao, ribadendo che il crescente squilibrio commerciale tra Ue e Cina “non è sostenibile”. Bruxelles lamenta che il surplus cinese è favorito anche da massicci aiuti pubblici e condizioni di concorrenza distorsive. La handling fee in vigore da novembre che spiazza la tassa italiana Il nuovo dazio non sarà l’unica novità. Da novembre, quando dovrebbe entrare in vigore il nuovo Codice doganale europeo, arriverà anche una handling fee, una commissione destinata a coprire i costi amministrativi sostenuti dalle autorità doganali per gestire l’enorme mole di spedizioni dell’e-commerce. A quel punto, ha chiarito il portavoce della Commissione Olof Gill, dovranno sparire le iniziative nazionali per evitare un mercato “a macchia di leopardo”, con aliquote o contributi diversi tra gli Stati membri che favorirebbero il cosiddetto border shopping, cioè lo spostamento delle importazioni verso i Paesi con oneri più bassi per poi distribuire le merci nel resto dell’Unione. “È essenziale per tutelare l’integrità del mercato unico e garantire il corretto funzionamento del nuovo dazio doganale”, ha spiegato Gill. Il chiarimento riguarda direttamente anche l’Italia. La legge di Bilancio ha infatti introdotto un contributo nazionale di 2 euro sui pacchi di valore inferiore a 150 euro provenienti da Paesi extra-Ue, la cui entrata in vigore è stata appena rinviata al 1° ottobre. Il governo ha sempre sostenuto che non si tratti di un dazio ma di un rimborso delle spese amministrative sostenute dalle dogane e che quindi le due misure siano tecnicamente diverse. Ma Bruxelles ha ora chiarito che con l’arrivo della handling fee europea le misure nazionali dovranno essere ritirate. L'articolo Scatta da oggi la tassa Ue sui piccoli pacchi: come funziona e perché il conto finale può superare (di molto) i 3 euro proviene da Il Fatto Quotidiano.
Il Fatto Quotidiano
Olimpiadi Milano-Cortina, la Corte dei Conti del Trentino accusa la provincia autonoma: “Nella finanza pubblica non devono esserci logiche d’azzardo”
Per un ente pubblico l’organizzazione di un grande evento sportivo come le Olimpiadi invernali non può trasformarsi in una specie di tavolo da poker, dove il rischio e l’azzardo rendono non calcolabile in anticipo la quantità di soldi (pubblici) che saranno spesi. Il richiamo, piuttosto severo, è contenuto nella memoria conclusionale della Procura Regionale presso la sezione giurisdizionale della Corte dei Conti per il Trentino Alto Adige, che ha fatto le pulci alla Provincia Autonoma presieduta dal leghista Maurizio Fugatti. A rendere pubbliche le osservazioni sono stati il procuratore Gianluca Albo e il sostituto procuratore generale Anna Maria Iadecola nel corso dell’udienza di parificazione che, per una coincidenza, si è tenuta a Trento, mentre a Milano era riunito il consiglio di amministrazione di Fondazione Milano Cortina 2026, il comitato organizzatore dei Giochi. A Milano è stato approvato il bilancio dell’esercizio 2025, che si è chiuso con un significativo passivo, la cui entità non è ancora stata resa nota. Fino al dicembre 2024 Fondazione aveva contabilizzato un deficit di 146,5 milioni di euro (54,8 nel 2022, 33,7 nel 2023, 30,5 nel 2024), ma la previsione è che il “profondo rosso” finale supererà i 300 milioni di euro, nonostante il governo Meloni abbia destinato 530 milioni di euro alle sole Paralimpiadi, facendo finire un fiume di soldi nelle casse di Fondazione, presieduta da Giovanni Malagò. Il buco nei conti avrà una ricaduta diretta sui bilanci degli enti pubblici che hanno partecipato alla dispendiosa avventura olimpica, costata più di 2 miliardi di euro, anziché un miliardo e mezzo. La preoccupazione dei giudici trentini è palese: “La responsabilità solidale, assunta dalla Provincia mediante specifiche prenotazioni di spesa pluriennali (per complessivi euro 79,6 mln), ha comportato di fatto l’attuazione di un meccanismo idoneo a far concorrere gli enti territoriali coinvolti alla copertura di eventuali deficit della Fondazione Milano Cortina 2026”. Questo modo di agire amministrativo “appare porsi in controtendenza rispetto al principio di prudenza nella gestione delle risorse pubbliche provinciali, laddove si consideri che tale sistema di garanzie non si riferisce a passività già predeterminate, ma è collegato a un evento futuro e incerto, ‘con possibile variabilità dell’onere e concentrazione degli effetti finanziari in un orizzonte temporale limitato’”. I magistrati concludono: “La presente circostanza non fa altro che corroborare l’assunto secondo il quale nella finanza pubblica sia d’uopo rifuggire logiche di ‘azzardo’, ovvero operazioni ad alto rischio, nel senso di non agganciare garanzie, coperte dalle casse degli enti territoriali, ad eventi ‘futuri ed incerti’”. Il presidente Fugatti ha assicurato che nel caso di deficit la Provincia di Trento non dovrà pagare, perché la clausola G1.5 del Contratto di candidatura prevede il rimborso economico al Cio solo nel caso di Olimpiadi non disputate. Si tratta di 99,4 milioni di euro ciascuno per Comune di Milano, Regioni Lombardia e Veneto, 79,6 milioni per Trento e 19,9 milioni di euro per Bolzano. Il totale potrebbe arrivare fino a 397,8 milioni di euro. A pensarla diversamente è Fondazione Mico, che nel bilancio scrive scritto chiaramente: “Gli Enti Territoriali hanno reiterato con apposite comunicazioni il proprio impegno a coprire, ognuno per la quota di propria competenza, sia il rimborso, in caso di cancellazione dei Giochi, al Comitato Olimpico Internazionale dei contributi anticipati, sia l’eventuale deficit che la Fondazione si dovesse trovare ad affrontare nel periodo di liquidazione della stessa”. Si profila una battaglia legale feroce. L'articolo Olimpiadi Milano-Cortina, la Corte dei Conti del Trentino accusa la provincia autonoma: “Nella finanza pubblica non devono esserci logiche d’azzardo” proviene da Il Fatto Quotidiano.
BBC News
'Absolute madness': Row over plan to demolish Nazi bunker under Berlin
City officials want to build flats on the city centre site but others say it should be preserved as part of Germany's history.
BBC News
Manhunt after bomb injures Ukrainian oligarch in Monaco
The blast was caused by an explosive device which appeared to contain bolts and pellets, the head of Monaco's government said.
Al Jazeera – Breaking News, World News and Video from Al Jazeera
Democratic socialist Kiros defeats longtime incumbent in Colorado primary
Former lawyer Melat Kiros, 29, has criticised Democrats for support of Israel during its genocidal war on Gaza.
Al Jazeera – Breaking News, World News and Video from Al Jazeera
‘I did nothing wrong’: Sweden’s migration regime hardens, upending lives
Once a European nation receiving large numbers of refugees and migrants, Sweden completes a decade-long overhaul.