Latest Milan News
RSS di Ultima ora - ANSA.it
Summit Ue adotta conclusioni sull'Ucraina, prima volta a 27 da 18 mesi
Non accadeva dal dicembre 2024. Ok anche al rinnovo delle sanzioni alla Russia per 12 mesi
RSS di Ultima ora - ANSA.it
Witkoff, l'Iran inviterà gli ispettori dell'Aiea
Lo ha detto al Congresso durante un briefing
Repubblica.it
Guerra Ucraina – Russia, le news di oggi. Zelensky: “Brucerà anche Mosca”, Rutte: “Svolta sul campo a favore di Kiev”
Il segretario generale della Nato: “Gli alleati hanno il compito di alimentare questo slancio”. Lavrov: “Risponderemo con massicci attacchi”. Offensiva di droni ucraini, a Mosca aeroporti chiusi. Il Cremlino avverte: così è lontano un incontro tra i leader
Repubblica.it
Diomande, la commovente lettera alla sorella morta: tutto quello che faccio è per te
I pensieri del giocatore della Costa D'Avorio sono per Roxane, scomparsa quando aveva solo 15 anni
Repubblica.it > Cronaca
Olly e la dedica per Elisa, la 25enne morta ieri: “Niente silenzio, cantiamo più forte per lei”
La ragazza deceduta in un incidente stradale in Valpolcevera. La sorella: “Avevamo i biglietti per il concerto di sabato, gli ho chiesto di ricordarla”
Repubblica.it > Cronaca
Furedi: “Se viene meno la distinzione tra adulti e giovani, si creano problemi per entrambi”
Settantanove anni, ungherese-canadese, insegna alla Università del Kent ed è l’intellettuale a sorpresa della maturità 2026. È considerato un pensatore di destra, conservatore, reazionario, di certo anticonformista e “difensore dei valori occidentali”: “Ed ecco cosa penso...
Corriere.it - Homepage
Toti a Spinelli: «Ti vengo a trovare prima delle elezioni. Ti chiedo un po’ di robe» Ecco le immagini degli incontri sullo yacht
Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»
Corriere.it - Homepage
IL SINDACO DI GENOVA Lo sfogo di Bucci: «Gioco al massacro, non ci sto. Chiedo chiarezza, pronto a parlare con i pm»
Il sindaco di Genova: «Le mie parole sui maiali intercettate? Per ogni area nel porto si scatena la rissa. I soldi del ponte Morandi per un favore a Spinelli? È una falsità, quei soldi non c’entrano nulla»Il sindaco di Genova: «Le mie parole sui maiali intercettate? Per ogni area nel porto si scatena la rissa. I soldi del ponte Morandi per un favore a Spinelli? È una falsità, quei soldi non c’entrano nulla»
Corriere.it - Cronache
Ucciso a 24 anni a colpi di pistola mentre andava a lavorare: giallo in Calabria
Domenico Oppedisano, padre di una bambina di nemmeno un anno, raggiunto da diversi proiettili. Era incensurato. Indagano i carabinieri. L’ipotesi di un regolamento di conti nell’ambito del controllo del legname
Corriere.it - Cronache
Clima, la sfida dei 6 ragazzini contro l’Europa. Ecco perché la sentenza di domani può fare la storia (e ci sarà anche Greta)
La denuncia alla Corte dei diritti per l’uomo: «Non è stato fatto abbastanza per scongiurare la peggiore minaccia all’umanità». Se vincessero la sentenza avrebbe valore di trattato e obbligherebbe a prendere misure drastiche
Il Sole 24 ORE - Italia
Testamenti biologici verso quota 300mila. Divario Nord-Sud
Censite dall’associazione Coscioni le dichiarazioni anticipate di trattamento depositate in 6.601 Comuni: crescita del 18% sul 2023
Il Sole 24 ORE - Italia
Pil, il Mezzogiorno cresce più del Centro-Nord: sprint di Calabria e Campania
Per il quarto anno consecutivo il Sud è cresciuto più della media italiana, trainato dagli investimenti pubblici. I dati a consuntivo del 2025, stimati dalla Svimez (l’associazione per lo sviluppo...
Il Sole 24 ORE - Mondo
Le M&M’s si trasformano: ad agosto negli Usa le prime senza coloranti
Dopo che Robert Kennedy jr ha lanciato la sua battaglia contro i coloranti artificiali nei cibi, M&M’s ha deciso di investire milioni di dollari e ad agosto lancerà la prima...
Il Sole 24 ORE - Mondo
Consiglio europeo: le nuove mosse Ue tra dazi alla Cina e Ucraina
I Ventisette si ricompattano per rispondere a Pechino, unità più difficile sull’adesione di Kiev e i negoziati con Mosca
Il Giornale
Meloni protagonista al Consiglio europeo: l'intesa con Sanchez e la riunione degli "amici della coesione"
Roma e Madrid alleate nel negoziato sul bilancio 2028-2034: finanziare le nuove sfide senza sacrificare agricoltura e coesione
Il Giornale
Tunisino richiedente asilo entra in una casa e cerca di stuprare una 23enne
Sono stati i vicini, allertati dalle urla della giovane, ad accorrere in suo aiuto. L'aggressore si era introdotto in casa dopo aver scavalcato un muretto
Il Fatto Quotidiano
Multiproprietà, altro che stop dal 2028: club interessati e Figc lavorano per eliminare il divieto o affievolirlo
Di Claudio Lotito tutto si può dire, tranne che sia uno sprovveduto: lui non si muove mai per caso. E ci dev’essere un motivo se ha deciso di comprarsi la Reggina, nonostante il divieto tassativo di multiproprietà nel calcio professionistico. La risposta a questa domanda che assilla i tifosi calabresi e non solo, è piuttosto semplice: Lotito vuole la Reggina perché ha la legittima aspettativa che quella norma possa presto cambiare. Il club calabrese è precipitato in Serie D nel 2023 a seguito di una complessa vicenda di inadempienze finanziarie, senza riuscire per il momento a risalire (negli ultimi due anni è arrivato per due volte secondo). Adesso l’attuale proprietario Nino Ballarino ha deciso di vendere, preferendo l’offerta di Lotito (si parla di circa 2 milioni di euro) rispetto all’imprenditore italo-americano Matt Rizzetta. Non è la prima volta che Lotito viene accostato a club di categorie inferiori (Campobasso, Catania, Barletta solo per citarne alcuni negli ultimi anni) ma stavolta non si tratta di indiscrezioni, e nemmeno di un coinvolgimento indiretto: Lotito comprerebbe in prima persona, col figlio Enrico addirittura in organigramma. La Reggina in questo momento è un affare: per due spicci, Lotito si assicura una piazza importante (simile per certi versi alla Salernitana, che gli sfuggì di mano dopo l’inaspettata promozione in Serie A del 2021 e la nota querelle con la Figc, che poi ha portato appunto all’introduzione del divieto). Ma cosa ne fa, se non può riportarla come minimo nel professionismo, così da rendere profittevole l’investimento? Ha già la Lazio, e nonostante la rottura ormai definitiva con l’ambiente ha sempre smentito di volersene liberare. Ecco dunque la vera notizia, dietro la notizia che arriva in questi giorni dalla Calabria: il divieto potrebbe cadere, o quantomeno essere affievolito. Non sono soltanto rumors: a quanto ricostruito dal Fatto, se n’è parlato di recente in maniera specifica in Serie A, in particolare a margine di un’assemblea di marzo, fuori sacco rispetto all’ordine del giorno, nell’ambito di una serie di istanza da sottoporre alla Federazione. Il ritorno di fiamma sulla multiproprietà nasce da una riflessione sulle Under 23, modello sposato dal calcio italiano negli ultimi anni, che però non piace a diversi presidenti: fin qui ha portato risultati modesti (si veda il disastro del Milan Futuro), e grandi costi (l’iscrizione è molto onerosa, vicina al milione di euro, e le spese di gestione alte se si vuole allestire una rosa competitiva), mentre è difficile generare valore, sia sul piano dei giocatori (non si possono fare plusvalenze con la prima squadra), sia della società, che ovviamente non si può rivendere. In parallelo c’è poi un altro tema: la crisi del calcio di provincia, molto sentita in Serie C e D, dove ogni anno annaspano o proprio scompaiono piazze importanti. Riducendo il numero delle squadre professionistiche e aumentando progressivamente le Under 23 ci sarà sempre meno spazio per il calcio dei campanili. Quindi perché non prendere due piccioni con una fava: autorizzare la partecipazione da parte di società di Serie A (o le rispettive proprietà) in club di categorie inferiori. In prima fila a sostenere l’idea ci sarebbe il solito Lotito (che evidentemente aveva già in mente qualcosa), ma anche Claudio Fenucci, influente ad del Bologna, altro club che pure starebbe valutando l’acquisizione di una squadra in Serie D. Ma c’è di più: il presidente della Lega Simonelli avrebbe riferito che la FederCalcio si sarebbe già detta disponibile a rivedere la norma, allineandola a quella Uefa. Attualmente, infatti, in Europa la multiproprietà è vietata nella stessa competizione (ragione per cui il Crystal Palace l’anno scorso è stato retrocesso in Conference dall’Europa League, dove c’era già l’Olympique Marsiglia per lo stesso gruppo: poi ha pure vinto il trofeo), ma non bandita in assoluto, purché non ci sia un’influenza dominante. La Uefa non fissa percentuali, ma negli ultimi anni su alcuni casi importanti (ad esempio la partecipazione di Tony Bloom nel Brighton/Union Saint-Gilloise, Heart of Midlothian) ci si è attestati intorno al 30%. Lo stesso modello si vorrebbe reintrodurre anche in Italia: oggi la multiproprietà è già permessa fuori dal professionismo, con la modifica, ad esempio, la Reggina di Lotito potrebbe salire in Serie C e probabilmente (sono dettagli ancora da stabilire) anche in B, ma mai in Serie A (su questo la Uefa è intransigente, non sono pensabili deroghe). Tutto ciò avveniva quando in FederCalcio c’era ancora Gabriele Gravina, ma la proposta è ancora valida, visto che Malagò verrà eletto in continuità col suo predecessore. Anzi, potrebbe subire anche un’accelerazione, dal momento che con lui si aprirà una stagione di riforme in cui qualche concessione sarà fatta anche all’opposizione. La multiproprietà offre alcuni vantaggi per gli imprenditori e forse anche per il territorio, però presenta un’ineludibile incognita: come la mettiamo con la legittima aspirazione di ogni squadra al massimo risultato sportivo? Ne sanno qualcosa a Bari, dove la multiproprietà della famiglia De Laurentiis è arrivata al punto di non ritorno con la recente retrocessione in Serie C, frutto di troppi campionati giocati a “non vincere”. C’è un’intera città che vorrebbe cacciare gli ex benefattori, persino il sindaco ha minacciato di non concedere l’uso dello stadio San Nicola, salvo poi dover ripiegare a più miti consigli, accontentandosi di fumose promesse sul futuro della società. Le stesse promesse che, alla luce della ricostruzione del Fatto, perdono credibilità, visto che anche i De Laurentiis sono evidentemente al corrente delle discussioni in corso su una possibile modifica della normativa, che gli consentirebbe di mantenere una quota di minoranza nel Bari anche oltre il 2028, salvaguardando così il loro investimento che altrimenti rischierebbe di andare in fumo con l’obbligo di cessione totale. Resterà però quel problemino della promozione in Serie A, per il Bari o qualsiasi altra piazza che coltiva il suo sogno. Si vedrà se e come cambierà davvero la norma. Intanto Lotito si accoda a De Laurentiis e si prende la Reggina. X: @lVendemiale L'articolo Multiproprietà, altro che stop dal 2028: club interessati e Figc lavorano per eliminare il divieto o affievolirlo proviene da Il Fatto Quotidiano.
Il Fatto Quotidiano
La destra oltre la destra. Meloni farà di tutto per tenere Vannacci dentro l’alleanza | Il commento
La destra oltre la destra non è solo il principio nel quale ha preso forma il movimento di Roberto Vannacci il cui vocabolario raccoglie in purezza le parole degli italiani che vivono il modello primitivo e brutale della parola ingiuriosa, o razzista o semplicemente cattiva. Nessun riguardo al bon ton. Vannacci usa le parole che una parte degli italiani usano al bar, e raccoglie, nel sentimento che lo tiene connesso a questo popolo, quel senso che la destra storica stava riaggiornando sotto le formalità di rito di un partito ormai ministeriale. Sebbene Vannacci remi all’opposto, quanto più brutale, divisivo e razzista tanto meglio, chi lo vota, e sembrerebbe – a leggere i sondaggi – già un nutrito numero di elettori, ritiene quel voto un’opportunità per il centrodestra. Non è dunque un voto contro, non è gente che tifa perché Vannacci tiri dritto per la sua strada. E’ gente, riferisce un’analisi piuttosto ragionata dell’Istituto Piepoli, che vota Vannacci col proposito di condizionare Meloni, di portare la destra ancora più a destra, di sostituire la presenza leghista e alleggerire il peso centrista di Forza Italia. Sono in tanti a ritenere che la forza di Vannacci, l’ultimo uomo nuovo, il militare che vuole farla pagare a coloro che una parte degli italiani vede come nemici, cioè gli immigrati, sia accompagnata da buoni auspici. Correre da solo, annota chi immagina una fuga solitaria, tira di più, spacca di più, raccoglie di più. Finora però la destra non ha mai mancato l’appuntamento dell’unità, qualunque fosse la distanza politica di una forza dall’altra. E Giorgia Meloni ha bollato così un giornalista che riteneva definitivamente troncata ogni possibilità di contatto con Vannacci: “E’ una risposta che ha dato lei, non io”. Vannacci è fuori la porta che aspetta, e sebbene viva questo tempo in cui la sua fortuna politica è considerata un evento ormai indiscutibile, deve pensare a cosa fare e a cosa dire ai suoi elettori. Il generale non pesca nell’astensionismo, non bruca nel prato del centrosinistra. Trascina a sé chi ha votato Lega e chi aveva Fratelli d’Italia nel cuore. Il centrodestra rimescola le sue carte e Vannacci – a prima vista – sembra il sostituto funzionale di Matteo Salvini. Fatto fuori uno, dentro l’altro. La novità è appunto che esiste una destra oltre la destra e tutto fa immaginare che Giorgia Meloni ne terrà conto. L'articolo La destra oltre la destra. Meloni farà di tutto per tenere Vannacci dentro l’alleanza | Il commento proviene da Il Fatto Quotidiano.
BBC News
Moscow residents complain of black rain after largest Ukrainian attack hits oil refinery
A refinery and a shopping centre burned after almost 200 Ukrainian drones struck an area to the south-east of the Russian capital.
BBC News
Hegseth renews Nato criticism and says US will review presence in Europe
The US defence secretary's move follows a US decision to scale back its commitments to a high readiness force within the alliance.
Al Jazeera – Breaking News, World News and Video from Al Jazeera
Conjoined twins separated after surgery in Saudi Arabia
Filipino conjoined twins Olivia and Gianna were successfully separated during a six-hour surgery in Saudi Arabia.
Al Jazeera – Breaking News, World News and Video from Al Jazeera
Neymar will not play in Brazil’s World Cup match against Haiti due to injury
Brazil's record goal-scorer continues to struggle with injuries after being named in their World Cup 2026 squad.