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Il gas sfiora i 45 euro in chiusura sulla piazza Ttf di Amsterdam
I contratti future sul mese di agosto guadagnano il 2,19% a 44,98 euro
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Borsa: Milano chiude in rialzo (+0,75%), balzo di Amplifon e Saipem
Scivolone di Stellantis, brillante Mps, poco mossa Unicredit
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Sinner batte Brooksby chiamando il pubblico ad applaudirlo: “Ne avevo bisogno”
Il n. 1 al mondo sconfigge in tre set lo statunitense a approda agli ottavi di Wimbledon, dove affronterà il giapponese Mochizuki
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Melania Trump incassa oltre 17 milioni: bufera sui profitti della first lady
La moglie del presidente ha guadagnato oltre 10 milioni soltanto da Amazon con il docufilm su di lei. I dem l’accusano di aver sfruttato uno “scambio di favori” con Bezos
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Leone XIV per i 250 anni degli Usa: “Il Paese ha aperto le porte ai migranti, oggi promuova la pace”
Discorso per l’accettazione della Liberty medal. Nel giorno dell’anniversario, domani, Prevost sarà a Lampedusa
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Vannacci a Genova, la Fiom annuncia la protesta: “Benvenuto, ci saremo e ti aspettiamo”
Per la prima uscita con i nuovi consiglieri locali del leader di Futuro Nazionale l’11 luglio, si mobilitano i metalmeccanici della Cgil, anima antifascista della città con i camalli
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Toti a Spinelli: «Ti vengo a trovare prima delle elezioni. Ti chiedo un po’ di robe» Ecco le immagini degli incontri sullo yacht
Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»
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IL SINDACO DI GENOVA Lo sfogo di Bucci: «Gioco al massacro, non ci sto. Chiedo chiarezza, pronto a parlare con i pm»
Il sindaco di Genova: «Le mie parole sui maiali intercettate? Per ogni area nel porto si scatena la rissa. I soldi del ponte Morandi per un favore a Spinelli? È una falsità, quei soldi non c’entrano nulla»Il sindaco di Genova: «Le mie parole sui maiali intercettate? Per ogni area nel porto si scatena la rissa. I soldi del ponte Morandi per un favore a Spinelli? È una falsità, quei soldi non c’entrano nulla»
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Ucciso a 24 anni a colpi di pistola mentre andava a lavorare: giallo in Calabria
Domenico Oppedisano, padre di una bambina di nemmeno un anno, raggiunto da diversi proiettili. Era incensurato. Indagano i carabinieri. L’ipotesi di un regolamento di conti nell’ambito del controllo del legname
Corriere.it - Cronache
Clima, la sfida dei 6 ragazzini contro l’Europa. Ecco perché la sentenza di domani può fare la storia (e ci sarà anche Greta)
La denuncia alla Corte dei diritti per l’uomo: «Non è stato fatto abbastanza per scongiurare la peggiore minaccia all’umanità». Se vincessero la sentenza avrebbe valore di trattato e obbligherebbe a prendere misure drastiche
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Lazio, in arrivo investimenti per 120 milioni in innovazione energetica e sostenibilità
Il Lazio punta su innovazione e sostenibilità: sono in arrivo investimenti per oltre 120 milioni di euro destinati a ricerca, startup e transizione energetica nell’ambito del nuovo Cleantech Hub. L’obiettivo...
Il Sole 24 ORE - Italia
Frode sulle pensioni all’Inps, quattro a giudizio per un danno erariale da oltre 12,5 milioni
La Guardia di finanza di Bergamo ha portato alla luce una maxi frode ai danni dell’Inps che avrebbe permesso a 130 soggetti di ottenere trattamenti pensionistici a cui non avevano...
Il Sole 24 ORE - Mondo
Il Papa agli Usa: «I migranti hanno contribuito a plasmare il futuro della nazione»
Il Pontefice evidenzia come l’immigrazione e i valori fondanti della dignità umana abbiano plasmato l’identità e l’unità degli Stati Uniti d’America. Sabato 4 luglio Papa Leone sarà a Lampedusa
Il Sole 24 ORE - Mondo
Dublino accelera sulla riforma della vigilanza dei mercati Ue
DUBLINO – La presidenza irlandese dell’Unione intende rispettare la tabella di marcia che i Ventisette si sono dati di recente e quindi raggiungere un accordo sulla riforma della vigilanza dei...
Il Giornale
Khamenei, la salma arriva a Teheran: l’Iran prepara il funerale-show nel cuore della crisi
Sei giorni di lutto nazionale tra fede, politica e sicurezza. La salma dell’ex Guida Suprema iraniana è arrivata oggi al Grand Mosalla di Teheran. In centinaia già in attesa per la camera ardente
Il Giornale
Dodge rilancia la sfida europea
Tra iniziative benefiche a favore del territorio e il debutto della nuova Charger multi-energy, il marchio americano punta a rafforzare il proprio posizionamento in Europa facendo leva su innovazione, identità e coinvolgimento degli appassionati
Il Fatto Quotidiano
L’incredibile storia di Filippo Mazzei, il medico toscano che ispirò la frase sull’uguaglianza nella Dichiarazione d’indipendenza Usa
Duecentocinquanta anni fa, il 4 luglio del 1776, i 56 rappresentanti di 13 colonie britanniche della costa atlantica del Nordamerica si ritrovarono alla Convenzione di Filadelfia, nello Stato della Pennsylvania, e firmarono un documento denominato formalmente “L’unanime Dichiarazione dei tredici Stati uniti d’America”, che poi sarebbe passato agli annali come la “Dichiarazione d’indipendenza degli Stati Uniti d’America”. Nascevano gli Usa. Quel documento giunse dopo un anno che era iniziata la guerra delle 13 colonie contro la Gran Bretagna e che si concluse solo nel 1783 quando Re Giorgio III riconobbe l’indipendenza degli Stati Uniti d’America con il Trattato di Parigi. Anche se il suo ruolo non è sempre completamente riconosciuto, Filippo Mazzei – medico e giramondo toscano di Poggio a Caiano (oggi in provincia di Prato) nato nel 1730 – ebbe un ruolo importante nella rivoluzione americana, conobbe e frequentò tutti e cinque i primi presidenti americani – ovvero George Washington, Thomas Jefferson (cui fu legato da una lunga amicizia), John Adams, James Madison e James Monroe – fu definito l’italiano che più ha fatto conoscere l’ideologia e i costumi dell’America in Europa, ben prima di Tocqueville, ma soprattutto le sue idee contro l’intollerabile dominazione inglese, inneggianti alla libertà e all’eguaglianza furono pubblicati su dei libretti che vennero furono tradotti in inglese dallo stesso Jefferson. Questi rimase influenzato da tali ideali, tanto da ritrovare successivamente alcune frasi di Mazzei riportate nella Dichiarazione d’Indipendenza. I principi della Dichiarazione ispirati da Mazzei In particolare la famosa frase sull’uguaglianza nella “Dichiarazione d’Indipendenza degli Stati Uniti” – “Noi sosteniamo che queste verità sono di per sé evidenti, che tutti gli uomini sono creati uguali, che sono dotati dal loro Creatore di certi diritti inalienabili, che tra questi vi sono la Vita, la Libertà e la ricerca della Felicità” – fu tratta dalla “Dichiarazione dei diritti della Virginia” che a sua volta si era ispirata alle tesi di Mazzei già pubblicate sulla stampa locale, e in particolare a quella secondo cui “Tutti gli uomini sono per natura egualmente liberi e indipendenti. Quest’eguaglianza è necessaria per costituire un governo libero. Bisogna che ognuno sia uguale all’altro nel diritto naturale”. E la paternità di Mazzei del principio che “tutti gli uomini sono creati uguali” gli fu riconosciuta anche dal presidente John Fitzgerald Kennedy, nel libro A Nation of Immigrants, pubblicato nel 1958 – “La grande dottrina ‘Tutti gli uomini sono creati uguali’, inserita nella Dichiarazione d’Indipendenza da Thomas Jefferson, fu parafrasata dagli scritti di Philip Mazzei, un patriota italiano, e stretto amico di Jefferson” -, così come Martin Luther King, nel famoso discorso denominato I have a dream del 28 agosto 1963, pur senza citarlo si richiamò a Mazzei: “Io sogno che un giorno questa nazione si leverà in piedi e vivrà fino in fondo il senso autentico del suo credo: ‘Noi riteniamo queste verità autoevidenti, che tutti gli uomini sono stati creati uguali'”. Cosa ci faceva Mazzei in America Insomma Filippo Mazzei, probabilmente unico italiano ad aver partecipato a quella fase cruciale della storia degli Stati Uniti, va considerato una delle figure più significative dell’indipendenza americana. Dopo gli studi a Prato e Firenze, Mazzei si trasferì prima a Smirne, in Turchia, poi a Londra; qui venne a contatto con alcuni circoli dove conobbe Benjamin Franklin e Thomas Adams che da presto sarebbero stati trai principali protagonisti della rivoluzione americana. Attirato dagli amici e spinto dalla curiosità, nel 1773 Mazzei si trasferì in Virginia, dove viveva Jefferson. Con questi Mazzei stabilì prima un rapporto di tipo commerciale e poi un sodalizio di tipo intellettuale che si sarebbe protratto per circa 40 anni. Divenuto cittadino della Virginia, andò volontario sin dalle prime ore nella guerra d’indipendenza americana; quindi nel 1778 fu spedito da Jefferson e Madison in Europa per cercare prestiti, acquistare – o meglio, contrabbandare – armi e ottenere informazioni politiche e militari utili alla nascente nazione. L’incredibile storia di Mazzei, da medico a primo ambasciatore Usa Racconta Jacopo Mazzei, discendente del medico-filosofo-agente segreto: “Sicuramente fu un personaggio complesso, che nasce in una famiglia di commercianti e proprietari di terreni e che, travolto da questo bisogno di avventura, di conoscere il mondo, di ampliare la sua conoscenza anche di tipo sociale, si sposta in vari paesi e amplia i suoi interessi fino al punto di entrare in contatto con un gruppo di giovani animatori dell’idea di libertà delle colonie britanniche in America“. In queste discussioni nacque l’amicizia con Jefferson. Tra gli altri principi inseriti nella Costituzione, sottolinea Mazzei, anche il diritto a perseguire la felicità. “Divenne ambasciatore delle istanze americane in Europa e cercò perfino di convincere il Granduca di Toscana, Pietro Leopoldo, a diventare partner commerciale della Virginia. Ma questi purtroppo non aveva nessuna intenzione di inimicarsi i poteri forti d’Europa“. Se lo volessimo rapportare al giorno di oggi, come lo potremmo definire? “Mazzei fu un uomo con una visione estremamente moderna, con un approccio ai temi di democrazia, come la separazione dei poteri, che perseguì con tenacia e forza ideale. Fu testimone della liberazione delle colonie britanniche in America, cercò di evitare che la Rivoluzione francese sfociasse nel terrore e finì col collaborare con Stanislao di Polonia, il sovrano più democratico d’Europa, concludendo un percorso di partecipazione a quei movimenti che hanno cambiato il volto del mondo. Poche altre persone, oltre a Mazzei, parteciparono a dei momenti così importanti della storia”. Un busto di Mazzei in viaggio negli Stati Uniti Dal 1990 a San Giuliano Terme, vicino a Pisa, ha sede un circolo culturale intitolato a Filippo Mazzei dove ogni anno, il 4 luglio, si celebra l’Indipendenza degli Stati Uniti. Anni fa il circolo entrò in contatto con il “DAR” (Daughters of American Revolution), un’associazione di donne discendenti di patrioti americani. Tra le due associazioni sono nati dei rapporti che quest’anno sfociano in uno virtuoso scambio storico-artistico. Lo scultore italiano Luciano Massari, che opera a Carrara, ha realizzato due busti in marmo raffiguranti Thomas Jefferson e Filippo Mazzei. Presto le due opere partiranno alla volta degli Stati Uniti per essere mostrate – dal 17 settembre nella sede delle Dar, a Washington – insieme a una mostra di documenti che testimonia la lunga e proficua amicizia tra Mazzei e Jefferson. Quindi il busto di Mazzei rimarrà negli Usa, in un luogo ancora da decidere, mentre quello di Jefferson tornerà in Italia e sarà anch’esso destinato all’esposizione presso una sede istituzionale che verrà svelata prossimamente. *** Nella foto in alto | A sinistra, il momento della stesura della dichiarazione d’indipendenza Usa in un dipinto di John Trumbull; a destra il volto di Mazzei dipinto dal celebre ritrattista Jacques-Louis David L'articolo L’incredibile storia di Filippo Mazzei, il medico toscano che ispirò la frase sull’uguaglianza nella Dichiarazione d’indipendenza Usa proviene da Il Fatto Quotidiano.
Il Fatto Quotidiano
Famiglia del bosco, i tre fratellini promossi a scuola. Ora si attende la decisione sul ritorno a casa
Tre promossi su tre. In una vicenda che negli ultimi mesi ha alimentato un acceso dibattito sul rapporto tra tutela dei minori, scuola parentale e responsabilità genitoriale, arriva una notizia destinata a pesare anche sul piano giudiziario. I tre figli della cosiddetta “famiglia del bosco”, la coppia al centro del procedimento davanti al Tribunale per i minorenni dell’Aquila, hanno infatti superato gli esami di idoneità e sono stati ammessi alla classe successiva. La conferma arriva dall’avvocato Simone Pillon, legale dei genitori. La figlia maggiore frequenterà la quarta classe, mentre i due gemelli sono stati ammessi alla seconda. Gli esami sono stati sostenuti dopo il percorso didattico seguito all’interno della casa famiglia di Vasto dove i bambini vivono dallo scorso novembre, quando venne disposto il loro allontanamento dal nucleo familiare. Secondo il legale, l’esito positivo delle prove rappresenta un elemento significativo anche rispetto al dibattito che ha accompagnato l’intera vicenda. “La notizia conferma la bontà del percorso di scuola parentale scelto dai genitori”, sostiene Pillon, ricordando come quel modello educativo sia stato portato avanti anche durante il periodo trascorso nella struttura di accoglienza, grazie al lavoro di un’insegnante che ha seguito i minori. I minori sono stati comunque seguiti negli ultimi mesi da personale incaricato nell’ambito del percorso educativo e di tutela disposto dopo l’allontanamento dal nucleo familiare. L’aspetto scolastico, tuttavia, è soltanto uno dei tasselli di una vicenda ben più ampia. L’attenzione resta infatti concentrata sul Tribunale per i minorenni dell’Aquila, chiamato a pronunciarsi sulla richiesta di ricongiungimento familiare depositata dalla difesa il 25 giugno. L’istanza, composta da 99 pagine, ricostruisce l’intero iter processuale e la storia della famiglia, soffermandosi sui nuovi elementi emersi nel corso degli ultimi mesi. Secondo l’avvocato Pillon, il quadro sarebbe oggi profondamente cambiato rispetto a quello che aveva portato al provvedimento di allontanamento. Nel ricorso, spiega il legale, vengono richiamati nuovi accertamenti istruttori, orientamenti della giurisprudenza italiana ed europea e il mutato clima di collaborazione tra le parti coinvolte. Un elemento che, secondo la difesa, consentirebbe di affrontare con maggiore serenità le questioni ancora aperte. Pillon sostiene inoltre che i diversi professionisti coinvolti nella vicenda – dalla consulente tecnica d’ufficio ai consulenti di parte, fino all’équipe di Neuropsichiatria infantile – convergerebbero ormai sulla necessità di un ritorno dei bambini nella loro famiglia, indicato, secondo quanto riferisce il legale, come “precoce”, “immediato” e “urgente”. Sarà ora il Tribunale a valutare se i nuovi elementi prodotti dalla difesa siano sufficienti per modificare il precedente assetto disposto nell’interesse dei minori. La coppia dal 2021 viveva con tre figli piccoli nel casolare. I fratellini non frequentavano la scuola (i genitori sostenevano l’educazione parentale), non avevano assistenza pediatrica, né completato il ciclo di vaccinazioni e non parlavano italiano. Nel settembre 2024 la famiglia si era intossicata con funghi raccolti dal padre ed è stata soccorsa casualmente da un vicino. In ospedale i genitori avevano rifiutato alcune cure per i figli che rifiutavano il sondino nasogastrico, episodio che aveva fatto partire le segnalazioni alle autorità. L’allontanamento dei bambini è avvenuto nell’ambito di un percorso seguito dai servizi sociali e disposto dal Tribunale per i minorenni, sulla base di valutazioni relative alle condizioni di vita dei minori. La più grande al momento dell’allontanamento aveva una bronchite non curata. Dopo un periodo di permanenza nella casa, la madre è stata allontanata il 7 marzo dalla struttura per l’atteggiamento “ostile” e “squalificante” nei confronti degli operatori. A seguito della decisioni i giudici erano stati attaccati dalla stessa premier, Giorgia Meloni, e hanno subito una ispezione decisa dal ministro della Giustizia che si è conclusa con l’archiviazione. I coniugi erano stati ricevuti dal presidente del Senato e hanno partecipato anche a una conferenza stampa alla Camera. Oggi invece Michela Vittoria Brambilla, presidente della commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza, ha incontrato i bambini nella struttura. L'articolo Famiglia del bosco, i tre fratellini promossi a scuola. Ora si attende la decisione sul ritorno a casa proviene da Il Fatto Quotidiano.
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Polish PM warns critical months ahead in face of Russian threat
Tusk says Poland is preparing for "various" scenarios after media reports of a planned Russian attack.
BBC News
German row over plan for workers to need sick note on first day of illness
A doctors' group says it "borders on madness" that patients will have to obtain the note in person.
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World leaders pay tribute to Iran’s late leader Khamenei in Tehran
World leaders pay tribute to Iran's late leader Khamenei in Tehran
Al Jazeera – Breaking News, World News and Video from Al Jazeera
Heavy rain floods Mumbai during intense monsoon spell
Heavy monsoon rains have inundated parts of Mumbai, India's financial capital, causing widespread flooding.