Latest Milan News
RSS di Ultima ora - ANSA.it
Tajani, 'con Mosca serve un inviato speciale unico per l'Europa'
'Una voce sola che la rappresenti agli eventuali negoziati'
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Schlein, faremo il programma con tutta l'alleanza, mai messo veti su nessuno
Questo non significa che le principali forze di opposizione non facciano inziative
Repubblica.it
Guerra Ucraina – Russia, le news di oggi. Rutte: “Svolta sul campo a favore di Kiev”
Il segretario generale della Nato: “Gli alleati hanno il compito di alimentare questo slancio”. Massiccio attacco di droni, a Mosca aeroporti chiusi. Nella notte nuova offensiva russa su Kiev. Il Cremlino avverte: i raid ucraini non favoriscono un incontro Putin-Zelensky
Repubblica.it
Maturità 2026, temi su Pavese, Brancati e Calabresi. Furedi sui confini, il discorso di Saragat
Sette le tracce tra cui i ragazzi hanno potuto scegliere: il valore della fatica, gli adultescenti, la Repubblica italiana, la capacità di stupirsi, la creatività della scienza, oltre all’analisi di una poesia e una prosa
Repubblica.it > Cronaca
Maturità, abbiamo fatto fare all’IA il tema sull’incanto. Ecco il risultato (e perché non va)
Cosa succede se si chiede a Claude di svolgere la traccia sull’incantamento, e poi si sottopone il risultato a una docente. Un esperimento sul confine tra intelligenza artificiale e scrittura argomentativa, nel giorno della prima prova 2026
Repubblica.it > Cronaca
Filippo La Porta: “Pavese una scelta felice, la sua poesia come una canzone di De Gregori”
Il critico letterario commenta la scelta di Passerò per piazza di Spagna : “La scrisse poco prima di morire, eppure in quei versi celebra la vita: i colori, gli odori, i luoghi di Roma. I ragazzi non avranno nessuna difficoltà”
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Toti a Spinelli: «Ti vengo a trovare prima delle elezioni. Ti chiedo un po’ di robe» Ecco le immagini degli incontri sullo yacht
Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»
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IL SINDACO DI GENOVA Lo sfogo di Bucci: «Gioco al massacro, non ci sto. Chiedo chiarezza, pronto a parlare con i pm»
Il sindaco di Genova: «Le mie parole sui maiali intercettate? Per ogni area nel porto si scatena la rissa. I soldi del ponte Morandi per un favore a Spinelli? È una falsità, quei soldi non c’entrano nulla»Il sindaco di Genova: «Le mie parole sui maiali intercettate? Per ogni area nel porto si scatena la rissa. I soldi del ponte Morandi per un favore a Spinelli? È una falsità, quei soldi non c’entrano nulla»
Corriere.it - Cronache
Ucciso a 24 anni a colpi di pistola mentre andava a lavorare: giallo in Calabria
Domenico Oppedisano, padre di una bambina di nemmeno un anno, raggiunto da diversi proiettili. Era incensurato. Indagano i carabinieri. L’ipotesi di un regolamento di conti nell’ambito del controllo del legname
Corriere.it - Cronache
Clima, la sfida dei 6 ragazzini contro l’Europa. Ecco perché la sentenza di domani può fare la storia (e ci sarà anche Greta)
La denuncia alla Corte dei diritti per l’uomo: «Non è stato fatto abbastanza per scongiurare la peggiore minaccia all’umanità». Se vincessero la sentenza avrebbe valore di trattato e obbligherebbe a prendere misure drastiche
Il Sole 24 ORE - Italia
Lombardia, Province a confronto con l’assessore Tironi su edilizia scolastica e Centri per l’impiego
C’è l’edilizia scolastica e il futuro dei Centri per l’impiego al centro del fitto confronto istituzionale che ha visto protagoniste le Province Lombarde e l’Assessore Regionale Simona Tironi. Riunito a...
Il Sole 24 ORE - Italia
Piccoli comuni, con gli affitti turistici un freno allo spopolamento
L’offerta di affitti brevi è un freno allo spopolamento dei comuni, un fenomeno di erosione demografica alla quale sono esposti i municipi di piccole dimensione: nel periodo 2019-2024...
Il Sole 24 ORE - Mondo
Accordo Iran-Usa: cosa succederà in Svizzera
Molto incerta la cerimonia per la firma, ma si attende l’inizio dei negoziati sul nucleare
Il Sole 24 ORE - Mondo
Regno Unito, perché il governo Starmer è appeso a un voto suppletivo
Se verrà eletto in Parlamento, Andy Burnham sfiderà il premier nel Labour. Sindaco di Manchester, per i sondaggi è in testa con il 40% dei consensi, ma deve battere Reform
Il Giornale
Ergastolo per Il killer delle escort. In aula con la maglia regalata dai figli
Nell'agosto 2024 uccise Ana Maria Andrei, nel maggio 2025 Maria Denisa Paun. In entrambi i casi occultà i cadaveri
Il Giornale
Pa, Assinter: "Nel 2025 oltre mezzo miliardo di transazioni digitali, al top sanità e bollo auto"
Classifica Assinter dei Servizi Digitali più amati dagli italiani: "Fascicolo Sanitario Elettronico" (FSE) e "Sanità Digitale" i più usati (35% dei cittadini), seguono "sistemi di pagamento del bollo auto" (30%) e le prenotazioni "CUP Online" (20%)
Il Fatto Quotidiano
Qual è l’ultimo film visto da Kubrick, Chaplin, JFK, Elvis e Kurt Cobain prima di morire? La risposta nell’eccentrica controstoria del cinema Last Movies (e nel pezzo che leggerete)
Qual è l’ultimo film visto da Elvis Presley o da Kurt Cobain prima di morire? E l’ultimo film visto da Charlie Chaplin e da Stanley Kubrick? E quello visionato da uno spettatore appassionato come JFK? Una possibile, bizzarra, perfino comica controstoria del cinema fatta di spezzoni di film, di dialoghi, di singulti sonori da grande schermo, la offre l’artista britannico Stanley Schtinter in Last Movies, proiettato in anteprima italiana al Pesaro Film Festival 2026. Non una banale elencazione di curiosità storiche. Non una classica scoperta tra gli archivi impolverati. Last Movies è una provocatoria, elucubrante, ultracinefila, nostalgica tavolozza di ultimi attimi di sospiri celebri intrecciati al sommerso, inconscio, celato senso del cinema novecentesco prima che Instagram con le sue “stories” e le clip di TikTok lo travolgesse che, tra l’altro, in un festival come Pesaro sarebbe stata apprezzata dal compianto Adriano Aprà. Una sorta di “omaggio al destino”, spiega la voce narrante di Jeremy Irons sulle parole dell’autore, protesa a costruire una storia completa come qualunque altra offerta da oltre un secolo dal cinematografo. Del resto, ha spiegato il regista in una recente intervista ad Hollywood Reporter “siamo immersi nel mito, creando narrazioni per cercare di dare un senso al caso che, in definitiva, governa le nostre vite”. Insomma, per un Franz Kafka che si sollazzava a vedere il trash tedesco dell’epoca (gli “schundfilms”) l’ultima pellicola prima di morie nel 1924 è “Il monello” di Charlie Chaplin. Mentre Chaplin prima di morire nel 1977 guarda Barry Lyndon di Kubrick e al regista newyorchese spedisce un telegramma firmato dall’intera famiglia Chaplin con scritto: “bellissimo! bellissimo!” (in realtà poco prima aveva visto Rocky con Stallone ed esclamato “eccellente! Eccellente!”). Kubrick poi vedrà come ultime immagini, prima di morire improvvisamente il 7 marzo del 1999, il trailer del suo stesso Eyes wide shut e qualche giorno prima il documentario Blight di John Smith sulla contestatissima demolizione di decine di case londinesi per costruire una superstrada. Basterebbe questo terzetto, con i dettagli che slittano da una generazione all’altra, per intendere l’intenzione di Schtinter: una narrazione ad intarsio governata dal caso proprio attorno a quelle celebrità e alle loro affascinanti curiosità personali, giocata su un montaggio analogico audace e birichino (che ad uccidere il Chaplin di The kid con un taglio tra due controcampi siano i protagonisti ribelli di If… è una divertente bizzarria, ad esempio). E comunque Last movies è zeppo di lacci e laccioli, più o meno metaforici, tra tanto cinema in bianco e nero hollywoodiano zavorrato dal codice Hays, frammenti fassbinderiani e un periplo attorno a John Dillinger, che coinvolge Spencer Tracy, Clark Gable e Johnny Depp, il celebre fuorilegge che venne ucciso dalla polizia mentre usciva da un cinema dopo aver visto Manhattan Melodrama. Tra Cobain, Elvis e Kennedy Per i curiosi Cobain come ultimo film vide “Lezioni di piano” di Jane Campion. Mentre “Elvis lo 007” con Roger Moore, “La spia che mi amava”, titolo che lo accomuna a John Fitzgerald Kennedy che prima di essere crivellato di colpi a Dallas vide 007 Dalla Russia con amore con Sean Connery nella parte di Bond. Last Movies ha, infine, ben ventuno finali con ventuno cartelli “The End” (scritta che peraltro, senza alcun logico motivo, oggi nei film non si usa più) e un libro omonimo gemello scritto sempre da Schtinter. L'articolo Qual è l’ultimo film visto da Kubrick, Chaplin, JFK, Elvis e Kurt Cobain prima di morire? La risposta nell’eccentrica controstoria del cinema Last Movies (e nel pezzo che leggerete) proviene da Il Fatto Quotidiano.
Il Fatto Quotidiano
Piccioni che vanno al ristorante, salgono su un Uber e amano farsi bagni caldi? Non è uno scherzo ma una nuova tendenza social: ecco le pigeon girls
Il piccione è un piccione è un piccione è un piccione. Variazione da una nota citazione di Gertrude Stein per introdurre un tema caldo. Anzi una domanda che scotta. Che cos’è un piccione? Un uccello della famiglia dei Columbidi, discendente del colombo selvatico? Un “topo con le ali”? Un animale da compagnia? La prima e la terza sono vere, la seconda è una definizione comune priva di carineria. Abbiamo scritto “animale da compagnia” consapevolmente. Dovesse quindi capitarvi di vedere un piccione al ristorante, dentro un Uber, o a una lezione di pilates sappiate che non state diventando improvvisamente pazzi (per i più anziani, non è nemmeno un caso alla Ally McBeal): potrebbe trattarsi di piccioni da compagnia, portati a spasso dalle loro proprietarie che si chiamano pigeon girls, come dire ‘ragazze dei piccioni’. Ne parla il New York Post. “Stavo per salire in metropolitana e questa piccola palla di piume è finita contro il mio piede”, racconta Bimini Wright, scrittrice e performer di Brooklyn. Sta parlando di Smidgen, un piccione, ovviamente. Ci si è imbattuta mentre aspettava la metro e ha notato che “stava per cadere sui binari, non aveva alcuna capacità di sopravvivenza“. Ha tentato di metterlo al sicuro, poi ha preso il treno. Ma Bimini non riusciva a smettere di pensare all’uccello spaesato quindi è tornata sul posto, il giorno dopo. Lui era lì, solo e impacciato: “Quando un uccellino ti corre letteralmente tra le mani come se fossi una principessa Disney di periferia, finisci per pensare che fosse destino”. Ora, non abbiamo ricordi di cartoni animati con principesse e piccioni ma chi siamo noi per spezzare il sogno: e se Elsa avesse accanto a sé un columbide viola? Tornando a Bimini: finalmente il lieto fine, con Smidgen che ha trovato casa ed è anche diventato una star dei social. Abby Jardine è un’altra pigeon girl e con sé tiene Pidge, piccione e assiduo frequentatore di ristoranti. Sporca solo dove sa di poterlo fare (non fate cattivi pensieri sui vostri cani, non vale), va alle feste, sale sulle auto Uber. “Più i creator pubblicano contenuti sui piccioni domestici, più persone scoprono che questa è un’opzione possibile. Credo che il fenomeno continuerà a crescere”, ha detto Jardine al NYP. E ha ragione, perché hashtag come #pigeonlove e #pigeonlife raccolgono centinaia di migliaia di post e mostrano una realtà lontanissima dall’immagine del piccione urbano. Izzie Soto vive con un piccione che ama moltissimo i bagni caldi e indossa pannolini per uccelli (che sono? Qualcuno ne sa qualcosa?). Poi c’è Hanna Lemoine, pittrice della Louisiana e proprietaria di Monet, un elegante esemplare bianco e marrone che spesso la accompagna al lavoro. “Non avevo idea di quanto fossero intelligenti i piccioni finché non ho avuto lei”, racconta Hanna. Noterete che abbiamo usato il femminile per parlare di Monet e qui arriva una domanda: come si capisce se un piccione è un piccione maschio o femmina? Dal comportamento, se si è esperti del comportamento dei piccioni. Oppure dalle uova, a meno di non fare un test del Dna. L’aspetto è infatti molto simile e per questo Hanna Lemoine è in forte dubbio: tratta la sua Monet come una ‘lei’ ma sospetta che sia un maschio perché passa il tempo a ballare, gonfiare il gozzo e fare comportamenti tipici del corteggiamento. In ogni caso, Monet è particolarmente bella ma, dice la sua proprietaria, “quando parlano di lei sostenendo che non sia un piccione disgustoso come quelli selvatici, io rispondo che è esattamente come loro. Ha soltanto il privilegio di essere più bella. Sono creature straordinarie”. Le pigeon girls e i tanti che commentano i video con protagonisti questi uccelli sui social hanno un’opinione netta: i piccioni non sono una rottura di città ma animali intelligenti, affettuosi e capaci di creare legami profondi. Preme però sottolineare una cosa, senza voler fare discriminazioni tra piccioni: non tutti i protagonisti dell’articolo appartengono alla stessa “categoria”. Smidgen, l’animale salvato da Bimini Wright nella metropolitana di New York, è proprio quel piccione lì, che avete in mente, quello urbano, discendente di quelli che popolano le città di mezzo mondo. Monet, invece, appartiene alla razza Classic Old Frill, una varietà ornamentale selezionata dagli allevatori per il piumaggio elaborato, le dimensioni contenute e l’aspetto particolarmente elegante. Insomma, uno è più bello dell’altro ma come attitudine, il Columba Livia (quello cittadino) vanta un curriculum di tutto rispetto e antenati illustri: avete presente Cher Ami? È stato un piccione viaggiatore dell’esercito americano durante la Prima Guerra Mondiale. Fu colpito da proiettili, perse un occhio e una zampa, ma riuscì comunque a consegnare un messaggio decisivo che contribuì a salvare centinaia di soldati americani. Arrivato a questo punto uno dice, va bene, però questa ‘tendenza piccione‘ è troppo: e quelli sporchi, brutti e cattivi delle città? Secondo la veterinaria Rory Langelier, la cattiva reputazione dei piccioni risale anche agli anni Sessanta, quando a New York questi animali vennero associati a rischi sanitari e bollati con l’espressione “topi con le ali”. Sono davvero bombe di batteri? Diciamola con la scienza: la cattiva fama dei piccioni non trova sempre conferma nella letteratura scientifica. In uno studio pubblicato sul Journal of Infection, i ricercatori dell’Università di Basilea hanno concluso che “sebbene i piccioni inselvatichiti comportino rischi sanitari sporadici per l’uomo, il rischio è molto basso, anche per le persone che per lavoro entrano in stretto contatto con i siti di nidificazione”. Lo studio ricorda comunque che gli individui immunodepressi sono molto più esposti ad alcune infezioni fungine. Insomma, la prossima volta che un piccione vi attraversa la strada potreste guardarlo con occhi diversi. Magari non fino al punto di portarlo al ristorante (non sarebbe saggio, va detto), ma abbastanza da concedergli il beneficio del dubbio. No? L'articolo Piccioni che vanno al ristorante, salgono su un Uber e amano farsi bagni caldi? Non è uno scherzo ma una nuova tendenza social: ecco le pigeon girls proviene da Il Fatto Quotidiano.
BBC News
Moscow hit by largest Ukrainian attack since start of Russia's full-scale war
A refinery and a shopping centre were burning after almost 200 Ukrainian drones struck an area to the south-east of the Russian capital.
BBC News
Hegseth says some Nato allies will fail as he announces US review of Europe forces
The US defence secretary's move follows a US decision to scale back its commitments to a high readiness force within the alliance.
Al Jazeera – Breaking News, World News and Video from Al Jazeera
UK court convicts two men for spying for Hong Kong, China
The men, dual Chinese-British nationals, are believed to be the first people convicted of spying for China in Britain.
Al Jazeera – Breaking News, World News and Video from Al Jazeera
Rial rebounds and stocks soar, but Iranians still grapple with high prices
After an initial US-Iran agreement is reached, Iranians still await relief at the grocery checkout.