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Axios, 'oggi previsto l'annuncio di un accordo quadro tra Israele e Libano'
Lo scrive su X il corrispondente di Axios da Washington
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Lo spread Btp e Bund chiude stabile a 73 punti
Il rendimento del decennale italiano al 3,58%
Repubblica.it
La Rai pensa al dirigente Coletta per sostituire Sciarelli a Chi l’ha visto?
E’ stato autore della trasmissione e poi capostruttura: la scelta libererebbe un ruolo apicale per un nome vicino al centrodestra. In alternativa per la trasmissione le ipotesi Fagnani, Cardinaletti, Fialdini
Repubblica.it
Dalla Provenza all’Île-de-France: in Francia il caldo fa strage di bambini
L’ultimo caso a Marsiglia: un bimbo di 18 mesi trovato in stato di ipertermia in un parcheggio ospedaliero
Repubblica.it > Cronaca
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Fammiano: “Puglia strategica per l’arredamento made in Italy: è porta per i clienti internazionali”
Il presidente di Riflessi ha sottolineato lo stretto rapporto con Bari, dove è costante la partecipazione alla Fiera del Levante
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Toti a Spinelli: «Ti vengo a trovare prima delle elezioni. Ti chiedo un po’ di robe» Ecco le immagini degli incontri sullo yacht
Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»
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IL SINDACO DI GENOVA Lo sfogo di Bucci: «Gioco al massacro, non ci sto. Chiedo chiarezza, pronto a parlare con i pm»
Il sindaco di Genova: «Le mie parole sui maiali intercettate? Per ogni area nel porto si scatena la rissa. I soldi del ponte Morandi per un favore a Spinelli? È una falsità, quei soldi non c’entrano nulla»Il sindaco di Genova: «Le mie parole sui maiali intercettate? Per ogni area nel porto si scatena la rissa. I soldi del ponte Morandi per un favore a Spinelli? È una falsità, quei soldi non c’entrano nulla»
Corriere.it - Cronache
Ucciso a 24 anni a colpi di pistola mentre andava a lavorare: giallo in Calabria
Domenico Oppedisano, padre di una bambina di nemmeno un anno, raggiunto da diversi proiettili. Era incensurato. Indagano i carabinieri. L’ipotesi di un regolamento di conti nell’ambito del controllo del legname
Corriere.it - Cronache
Clima, la sfida dei 6 ragazzini contro l’Europa. Ecco perché la sentenza di domani può fare la storia (e ci sarà anche Greta)
La denuncia alla Corte dei diritti per l’uomo: «Non è stato fatto abbastanza per scongiurare la peggiore minaccia all’umanità». Se vincessero la sentenza avrebbe valore di trattato e obbligherebbe a prendere misure drastiche
Il Sole 24 ORE - Italia
Turismo e disabilità, da World4All la mappa delle destinazioni accessibili
Trasformare l’accessibilità nel settore turistico in un’informazione misurabile, verificabile e utile al momento di mettersi in viaggio per una vacanza: è la missione di World4All, la startup fondata...
Il Sole 24 ORE - Italia
Radio 24: Diamanti, Maggioni, Perina e Ross ospiti ad Amici e nemici
Sabato 27 giugno, dalle 8.30 alle 10, torna su Radio 24 Amici e nemici, con Marianna Aprile e Daniele Bellasio. Ospiti della puntata saranno (in ordine alfabetico): Giovanni Diamanti, Socio...
Il Sole 24 ORE - Mondo
Stretta Ue sulle emissioni di metano: la Germania si unisce al coro del no, ma la Commissione tira dritto
Nel pieno della seconda ondata di calore dopo quella di maggio, tra temperature record, decessi, allarmi, bollini gialli e rossi, stop di attività produttive e blackout, un gruppo di Stati...
Il Sole 24 ORE - Mondo
Trump: dazi del 100% su beni Paesi che impongono tassa su servizi digitali
Donald Trump minaccia di imporre dazi del 100% ai Paesi che introdurranno la Digital Tax per le aziende Usa. «Numerosi Paesi europei stanno discutendo dell’imminente introduzione di un’imposta sui servizi...
Il Giornale
Agente morto dopo inseguimento a Milano, niente funerali in Duomo. E scoppia la bufera. L'ira dei colleghi: "Vergogna"
Le esequie si terranno invece il 2 luglio nella chiesa parrocchiale della Madonna della Medaglia, in zona viale Lucania, nel quartiere Corvetto. Il sindacato Sulpm: "Ennesima umiliazione della categoria"
Il Giornale
F1, Antonelli domina le libere in Austria. Attardate le Ferrari di Hamilton e Leclerc
Il leader della classifica piloti domina entrambe le sessioni delle libere sul tracciato dello Spielberg, mettendosi dietro le McLaren. Ferrari meno competitive del previsto con l’inglese quinto ed il monegasco ottavo
Il Fatto Quotidiano
Mondiali, il tabellone aggiornato dei 16esimi: la grafica interattiva | Calendario partite, orari e tv
Il Mondiale 2026, nel nuovo formato extralarge, entra finalmente nel vivo. La fase a eliminazione diretta parte dei sedicesimi di finale, ma la sostanza non cambia: sfide secche da dentro o fuori, non c’è più margine di errore. Il tabellone prevede già diversi big match e sfide sorprendenti, aprendo lo spazio a qualche outsider. Su tutti, guarda a caso, gli Stati Uniti, che hanno la strada spianata fino ai quarti. È andata molto peggio, ad esempio, a Brasile e Olanda, che incrociano subito Giappone e Marocco. Di seguito il tabellone completo – in aggiornamento – e il calendario di tutte le partite fino alla finale. Mondiali 2026, il tabellone aggiornato Mondiali 2026, il calendario fino alla finale Sedicesimi di finale: dal 28 giugno al 3 luglio Ottavi di finale: dal 4 al 7 luglio Quarti di finale: dal 9 all’11 luglio Semifinali: 14 e 15 luglio Finale 3° posto: 18 luglio Finale: 19 luglio al MetLife Stadium di New York (ore 21:00 italiane) Mondiali 2026, dove vedere in tv tutte le partite Tutte le partite del Mondiale di calcio 2026 vengono trasmesse in Italia in diretta streaming su DAZN, con l’abbonamento. Ma alcune partite sono visibili anche in chiaro: sono disponibili in diretta televisiva sui canali Rai e in streaming sulla piattaforma RaiPlay. Sedicesimi di finale Domenica 28 giugno 21:00 – 2ª Gruppo A vs 2ª Gruppo B: Rai e DAZN Lunedì 29 giugno 19:00 – 1ª Gruppo C vs 2ª Gruppo F: DAZN Lunedì 29 giugno 22:30 – 1ª Gruppo E vs Miglior 3ª (A/B/C/D/F): Rai e DAZN Martedì 30 giugno 3:00 – 1ª Gruppo F vs 2ª Gruppo C: DAZN 19:00 – 2ª Gruppo A vs 2ª Gruppo I: Rai* DAZN 23:00 – 1ª Gruppo I vs Migliore 3ª (C/D/F/G/H) Rai* DAZN *una delle due Mercoledì 1 luglio 3:00 – 1ª Gruppo A vs Migliore 3ª (C/E/F/H/I): DAZN 18:00 – 1ª Gruppo L vs Migliore 3ª (E/H//I/J/K): DAZN 22:00 – 1ª Gruppo G vs Migliore 3ª (A/E/H/I/J): Rai e DAZN Giovedì 2 luglio 21:00 – 1ª Gruppo H vs 2ª Gruppo J: Rai e DAZN 2:00 – 1ª Gruppo D vs Migliore 3ª (da B/E/F/I/J): DAZN Venerdì 3 luglio 21:00 – 2ª Gruppo D vs 2ª Gruppo G: Rai e DAZN 1:00 – 2ª Gruppo K vs 2ª Gruppo L: DAZN 5:00 – 1ª Gruppo B vs Migliore 3ª (E/F/G/I/J): DAZN Sabato 4 luglio 00:00 – 1ª Gruppo J vs 2ª Gruppo H: DAZN 4:00 – 1ª Gruppo K vs Migliore 3ª (D/E/I/J/L): DAZN Ottavi di finale Sabato 4 luglio 19:00 – 1° ottavo a Filadelfia: DAZN 22:00 – 2° ottavo a Houston: Rai e DAZN Domenica 5 luglio 22:00 – 3° ottavo a New York/New Jersey: Rai e DAZN Lunedì 6 luglio 21:00 – 5° ottavo a Dallas: Rai e DAZN 2:00 – 4° ottavo a Città del Messico: DAZN Martedì 7 luglio 18:00 – 7° ottavo ad Atlanta: DAZN 22:00 – 8° ottavo a Vancouver: Rai e DAZN 2:00 – 6° ottavo a Seattle: DAZN Quarti di finale Giovedì 9 luglio 22:00 – 1° quarto a Boston: Rai e DAZN Venerdì 10 luglio 21:00 – 2° quarto a Los Angeles: Rai e DAZN Sabato 11 luglio 23:00 – 3° quarto a Miami: Rai e DAZN Domenica 12 luglio 3:00 – 4° quarto a Kansas City: Rai e DAZN Semifinali Martedì 14 luglio 21:00 – 1ª semifinale a Dallas: Rai e DAZN Mercoledì 15 luglio 21:00 – 2° semifinale ad Atlanta: Rai e DAZN Finale 3° posto Sabato 18 luglio 23:00 – Finalina a Miami: Rai e DAZN Finale Domenica 19 luglio 21:00 – Finale a New York/New Jersey: Rai e DAZN L'articolo Mondiali, il tabellone aggiornato dei 16esimi: la grafica interattiva | Calendario partite, orari e tv proviene da Il Fatto Quotidiano.
Il Fatto Quotidiano
Chi costruisce davvero gli smartphone? Uno sguardo dietro le quinte sul loro sviluppo tra “OEM” e “ODM”
Quando si acquista uno smartphone molto probabilmente la scelta parte dal marchio, prosegue sulla qualità delle fotocamere, poi si passa alla memoria disponibile e, naturalmente si valuta anche il prezzo. È normale pensare che ogni modello sia stato immaginato, progettato e costruito dall’azienda che lo vende, ma in Cina abbiamo avuto modo di vedere che in molti casi però la realtà industriale è decisamente più articolata. Dietro una parte consistente dei telefoni in commercio lavorano società specializzate che il grande pubblico difficilmente conosce. Aziende come Longcheer, che abbiamo visitato di persona, possono occuparsi della progettazione, della scelta dei componenti, dei test e persino della produzione completa di dispositivi successivamente commercializzati con marchi molto più famosi. Il logo rimane quello conosciuto, insomma, ma buona parte del lavoro avviene lontano dai riflettori. Comprendere questo sistema aiuta anche a spiegare perché tanti smartphone di fascia media sembrino parenti stretti, pur arrivando sul mercato con nomi e prezzi differenti. Il marchio sulla confezione racconta soltanto una parte della storia Nel settore tecnologico si tende a identificare il prodotto con il marchio che lo commercializza, per cui uno smartphone Samsung viene quindi considerato da tutti interamente fatto da Samsung, così come un dispositivo Xiaomi, Motorola, Honor o Oppo viene attribuito senza esitazioni all’azienda il cui logo compare sulla scocca. La realtà è meno lineare. Un marchio può sì progettare internamente ogni dettaglio di un modello, dal disegno della scheda elettronica alla messa a punto delle fotocamere, ma nulla gli vieta però di affidare alcune fasi a fornitori esterni oppure incaricare un partner di sviluppare quasi tutto il dispositivo, intervenendo solamente sul posizionamento commerciale, sul software e sulla distribuzione. Questo non significa che i telefoni siano falsi o che i marchi non abbiano alcun ruolo intendiamoci, il produttore finale stabilisce comunque caratteristiche, fascia di prezzo, materiali, interfaccia, aggiornamenti, servizi e politiche di assistenza, inoltre è lui a rispondere della qualità davanti a chi acquista. La differenza riguarda ciò che accade prima che il telefono arrivi in negozio, quando il progetto deve essere trasformato in milioni di esemplari identici. La differenza tra OEM e ODM Per orientarsi in questa industria occorre distinguere due sigle che ricorrono spesso: OEM e ODM. Nel primo caso si parla di “Original Equipment Manufacturer”, dove in termini semplici, un’azienda riceve un progetto sviluppato dal cliente e si occupa soprattutto di costruirlo secondo le specifiche richieste. È il caso, per fare un esempio molto semplificato, di un marchio che definisce forma, componenti e funzionamento del proprio smartphone, affidandone poi l’assemblaggio a un partner dotato degli stabilimenti necessari. Il prodotto nasce quindi dalle idee e dalle indicazioni del marchio, anche se materialmente viene realizzato altrove. ODM significa invece “Original Design Manufacturer”. Qui il fornitore può avere un ruolo molto più ampio, dato che non si limita ad assemblare il dispositivo, ma dispone di progetti, piattaforme hardware, ingegneri, laboratori e rapporti diretti con i produttori dei componenti. Il cliente comunica il tipo di telefono desiderato, la fascia di prezzo, alcune funzioni e i mercati di destinazione, successivamente l’ODM sviluppa poi una soluzione completa o ampiamente personalizzabile. Fra i due estremi esistono numerose formule intermedie, dove in certi progetti il marchio controlla gran parte dello sviluppo; in altri interviene soltanto su alcuni elementi. Anche per questo è difficile attribuire con precisione ogni singolo modello all’una o all’altra categoria. Longcheer e gli altri giganti che pochi conoscono Tra le aziende più importanti di questo settore compare Longcheer Technology, società cinese fondata nel 2002. Il suo nome non appare normalmente sulle confezioni, eppure le sue attività comprendono smartphone, tablet, computer portatili, auricolari, smartwatch, occhiali intelligenti e moltissimi altri prodotti elettronici. Longcheer lavora dietro le quinte per gruppi che vendono milioni di dispositivi ogni anno e la sua crescita offre una fotografia chiara di quanto l’esternalizzazione sia diventata centrale nel mercato mobile. Secondo le analisi di settore, nel primo semestre del 2024 l’azienda aveva registrato un forte aumento delle spedizioni, sostenuto dagli ordini provenienti da marchi cinesi e internazionali. Complessivamente, il settore appare molto concentrato: poche imprese possiedono la capacità tecnica, finanziaria e logistica necessaria per sviluppare e produrre decine di milioni di dispositivi in tempi contenuti. È un’attività poco visibile ma enorme, basti pensare che nel 2024 la progettazione e la produzione affidate agli ODM hanno interessato (secondo Counterpoint Research), il 44% degli smartphone spediti a livello mondiale. In pratica, quasi un telefono su due è passato, almeno in parte, attraverso una struttura esterna al marchio che lo ha poi portato nei negozi. Perché i grandi produttori affidano i telefoni a società esterne Il motivo principale è economico, ma non si tratta soltanto di risparmiare sulla manodopera. Sviluppare uno smartphone richiede competenze in moltissimi campi: elettronica, antenne, gestione energetica, dissipazione del calore, fotografia, certificazioni, software e controllo della qualità. A tutto ciò si aggiungono i rapporti con i produttori di schermi, memorie, batterie, sensori e processori. Un ODM possiede già questa infrastruttura e può riutilizzare parte del lavoro su più progetti. Una piattaforma basata sullo stesso processore, per esempio, può essere adattata a telefoni differenti cambiando schermo, quantità di memoria, fotocamere, batteria e design esterno. I costi vengono così distribuiti su volumi molto maggiori. Macchinario per i test dei dispositivi in Longcheer Per un marchio significa arrivare sul mercato più rapidamente e ridurre il rischio legato a un prodotto destinato magari a rimanere in catalogo per pochi mesi. Il vantaggio è particolarmente evidente nella fascia economica e media, dove i margini sono contenuti e un piccolo aumento nel costo dei componenti può compromettere la convenienza dell’intera operazione. Affidarsi a un partner permette inoltre di coprire più segmenti contemporaneamente. Un’azienda può concentrare i propri ingegneri sui modelli di punta, quelli che definiscono l’immagine del marchio, e incaricare un ODM di realizzare prodotti meno costosi destinati a mercati specifici. Perché molti telefoni finiscono per assomigliarsi Aprendo i cataloghi dei principali produttori si trovano spesso dispositivi con caratteristiche quasi sovrapponibili, dove lo schermo ha la stessa diagonale, il processore appartiene alla medesima famiglia, la batteria offre una capacità simile e le fotocamere sono disposte nello stesso modo. Talvolta cambia appena la cornice attorno agli obiettivi. Non è necessariamente una coincidenza, in quanto i componenti disponibili sul mercato sono prodotti da un numero limitato di fornitori e gli ODM sviluppano piattaforme adatte a essere modificate senza ripartire ogni volta da un foglio bianco. Se più marchi scelgono la stessa base, il risultato può presentare somiglianze evidenti. La personalizzazione avviene quindi attraverso materiali, colori, configurazione delle memorie e software. Anche l’elaborazione delle fotografie può produrre risultati diversi pur utilizzando sensori analoghi. Un telefono può privilegiare colori molto saturi, mentre un altro cerca immagini più naturali. L’hardware di partenza conta parecchio, ma non determina da solo l’esperienza finale. È un meccanismo simile a quello già noto nel settore automobilistico, dove modelli appartenenti a marchi differenti possono condividere pianale, motore e componenti elettronici, mantenendo comunque una diversa messa a punto. Negli smartphone la condivisione è meno evidente, perché le scocche nascondono quasi tutto ciò che si trova all’interno. I controlli di qualità non sono tutti uguali Il ricorso a un ODM non determina automaticamente la qualità di uno smartphone. Lo stesso produttore esterno può realizzare un dispositivo economico e uno molto più raffinato, seguendo capitolati, budget e controlli completamente differenti. Un marchio può richiedere materiali più resistenti, tolleranze precise, prove di caduta, test termici e verifiche approfondite sulla batteria. Un altro può puntare soprattutto al prezzo, accettando compromessi più marcati. La fabbrica può essere la stessa, ma cambiano le regole imposte dal committente. Un ambiente di test per le fotocamere nel complesso di Longcheer Anche l’assistenza successiva alla vendita rimane responsabilità del marchio. La disponibilità degli aggiornamenti, la durata del supporto software e la gestione delle riparazioni non dipendono semplicemente dall’azienda che ha assemblato il telefono. Ecco perché due dispositivi tecnicamente simili possono offrire esperienze molto diverse nel corso degli anni. Il logo mantiene quindi un valore concreto, in quanto rappresenta una promessa commerciale e stabilisce chi deve occuparsi del prodotto quando qualcosa non funziona. Sapere chi lo ha materialmente progettato o assemblato aiuta però a interpretarne meglio le origini. Cosa cambia concretamente per chi acquista Per chi compra uno smartphone, conoscere il nome dell’ODM non porta sempre a una scelta diversa. Gli accordi fra aziende sono spesso riservati e non è possibile stabilire con certezza chi abbia progettato ogni modello, inoltre, le collaborazioni possono cambiare da una generazione all’altra. Questa realtà permette però di osservare il mercato con maggiore consapevolezza, dove un telefono non è necessariamente più originale soltanto perché appartiene a un marchio famoso. Allo stesso tempo, un prodotto sviluppato da un ODM non è automaticamente inferiore, perché le differenze si trovano nel progetto richiesto, nella qualità dei componenti, nei controlli, nel software e nel supporto garantito nel tempo. Diventa quindi più utile valutare il singolo modello anziché affidarsi soltanto al prestigio del logo. Autonomia, display, prestazioni, fotografie e durata degli aggiornamenti raccontano più della provenienza della linea di montaggio. Il sistema degli ODM ha inoltre contribuito a rendere accessibili tecnologie un tempo riservate ai telefoni costosi. Schermi ad alta frequenza, ricarica rapida, più fotocamere e batterie capienti sono arrivati rapidamente nella fascia economica proprio grazie alla capacità di riutilizzare piattaforme industriali su larga scala. Un’industria destinata a restare dietro le quinte L’aumento dei costi delle memorie e degli altri componenti ha rallentato nel 2025 le spedizioni degli smartphone progettati dagli ODM, soprattutto nei segmenti più economici. Il modello industriale, tuttavia, non sembra destinato a scomparire. Al contrario, la pressione sui prezzi può rendere ancora più importante la capacità di progettare rapidamente e acquistare componenti in grandi quantità. Le stesse aziende stanno inoltre ampliando il proprio raggio d’azione. Non producono più soltanto telefoni, ma lavorano su computer, dispositivi indossabili, visori, accessori per automobili e prodotti legati all’intelligenza artificiale. Le competenze maturate nella telefonia possono essere trasferite in molti altri settori. Lo smartphone rimane dunque il risultato visibile di una filiera molto più vasta del marchio riportato sulla confezione. Dietro la scocca, il display e le fotocamere si nasconde il lavoro di società che non acquistano pubblicità e non cercano il rapporto diretto con il pubblico. Non devono convincere qualcuno a scegliere un telefono: devono convincere i grandi marchi di essere in grado di progettarlo, costruirlo e consegnarlo in milioni di esemplari. Il nome sul retro continua ad avere peso, ma non racconta tutto. È soltanto l’ultimo anello, quello più riconoscibile, di una catena industriale globale che lavora quasi sempre in silenzio L'articolo Chi costruisce davvero gli smartphone? Uno sguardo dietro le quinte sul loro sviluppo tra “OEM” e “ODM” proviene da Il Fatto Quotidiano.
BBC News
Christmas market attacker jailed for life for murdering six in Germany
A nine-year-old and five women were killed when Taleb Al-Abdulmohsen drove into the market in 2024.
BBC News
Paris restricts alcohol consumption and sales as Europe's heatwave shifts east
Temperatures in Germany could hit 40C in some areas while French officials bring in alcohol restrictions to ease pressure on hospitals.
Al Jazeera – Breaking News, World News and Video from Al Jazeera
DR Congo files case against Rwanda at ICJ over decades of alleged ‘abuses’
Kinshasa takes Kigali to UN's top court over 30 years of alleged massacres, sexual violence, and forced displacement.
Al Jazeera – Breaking News, World News and Video from Al Jazeera
How did Colombia’s election split a nation in two?
Colombia elected its first right-wing president in years by a razor-thin margin.