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Ankara, 'Egitto potrebbe essere il prossimo ad aderire al Patto della Mecca'
'E' già il nostro partner naturale, anche altri Paesi vorranno entrare'
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Tennis, n.1 al mondo Sabalenka sconfitta da Alexandrova a Toronto
La russa, testa di serie numero 16, si qualifica ai quarti
Repubblica.it
Francesco Guccini e quel suo humour indomito alla prova di Umberto Eco e Roberto Benigni
L’anima cabarettista ha avuto per il Maestrone un’importanza soltanto apparentemente messa in ombra dalla pensosità forbita
Repubblica.it
Lodo Guenzi: “Guccini non poteva essere rinchiuso nei perimetri dei partiti”
La voce de Lo Stato Sociale celebra il maestro in teatro con i suoi “vecchi” Musici nello spettacolo “Fra la via Emilia e il West”. E risponde a D’Alema su L’Avvelenata
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La fecondazione assistita e i privati che dettano legge: sognare un figlio costa caro
I centri pubblici restano una minoranza e ogni anno 38mila coppie sono costrette a pagare per accedere al trattamento
Repubblica.it > Cronaca
Gianluca, da Fiumicino a Barcellona: “Scendere con i documenti in mano un salto indietro nel tempo”
Le testimonianze dei primi viaggiatori a sperimentare i controlli negli aeroporti spagnoli: “Siamo scesi dall’aereo e, dopo neanche venti metri, ci hanno controllato in pista. Hanno verificato tutti, uno a uno”
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Toti a Spinelli: «Ti vengo a trovare prima delle elezioni. Ti chiedo un po’ di robe» Ecco le immagini degli incontri sullo yacht
Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»
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IL SINDACO DI GENOVA Lo sfogo di Bucci: «Gioco al massacro, non ci sto. Chiedo chiarezza, pronto a parlare con i pm»
Il sindaco di Genova: «Le mie parole sui maiali intercettate? Per ogni area nel porto si scatena la rissa. I soldi del ponte Morandi per un favore a Spinelli? È una falsità, quei soldi non c’entrano nulla»Il sindaco di Genova: «Le mie parole sui maiali intercettate? Per ogni area nel porto si scatena la rissa. I soldi del ponte Morandi per un favore a Spinelli? È una falsità, quei soldi non c’entrano nulla»
Corriere.it - Cronache
Ucciso a 24 anni a colpi di pistola mentre andava a lavorare: giallo in Calabria
Domenico Oppedisano, padre di una bambina di nemmeno un anno, raggiunto da diversi proiettili. Era incensurato. Indagano i carabinieri. L’ipotesi di un regolamento di conti nell’ambito del controllo del legname
Corriere.it - Cronache
Clima, la sfida dei 6 ragazzini contro l’Europa. Ecco perché la sentenza di domani può fare la storia (e ci sarà anche Greta)
La denuncia alla Corte dei diritti per l’uomo: «Non è stato fatto abbastanza per scongiurare la peggiore minaccia all’umanità». Se vincessero la sentenza avrebbe valore di trattato e obbligherebbe a prendere misure drastiche
Il Sole 24 ORE - Italia
Campi Flegrei, 813 nuclei familiari allontanati dalle loro abitazioni
Sono 813 i nuclei familiari allontanati dalle loro abitazioni a Pozzuoli a seguito delle verifiche avviate dopo la scossa del 31 luglio scorso per un totale di 2.129 persone, di...
Il Sole 24 ORE - Italia
Sindaco di Milano, Vannacci lancia Carmelo Burgio per Futuro nazionale. Ecco chi è
Sarà Carmelo Burgio il candidato di Futuro nazionale per le prossime elezioni comunali di Milano. Ad annunciarlo è stato Roberto Vannacci dal palco della Versiliana spiegando già chi è e...
Il Sole 24 ORE - Mondo
Blanche, ex-avvocato di Trump, confermato Attorney General
Il Senato degli Stati Uniti ha confermato Todd Blanche come nuovo attorney general, consegnando a Donald Trump una delle nomine più controverse del suo secondo mandato. L’ex avvocato...
Il Sole 24 ORE - Mondo
Drone ucraino esploso in Bulgaria, Sofia convoca ambasciatore di Kiev
Il ministero degli Esteri bulgaro ha annunciato la convocazione per lunedì dell’ambasciatrice ucraina a Sofia, dopo l’esplosione di un drone identificato come ucraino nelle vicinanze di un gasdotto nel territorio...
Il Fatto Quotidiano
Prevenzione sismica in Italia: perché non agiamo prima dei crolli?
di Gaetano Failla In inverno, quando nevica o si forma il ghiaccio, quasi ogni cittadino pulisce istintivamente il marciapiede davanti a casa. Lo fa al 90% senza bisogno che arrivi una pattuglia: è un dovere civile spontaneo, una spinta collettiva per prevenire incidenti e garantire un transito sicuro. Sappiamo che il ghiaccio fa cadere le persone e agiamo prima. Perché questa elementare logica della prevenzione si azzera completamente quando parliamo di cemento armato, terremoti e sicurezza delle nostre case? L’Italia è intrappolata in un paradosso storico scritto nei suoi stessi decreti. Il Dipartimento della Protezione Civile, struttura della Presidenza del Consiglio, nacque ufficialmente il 29 aprile 1982 con un mandato chiaro: “mobilitare e coordinare le risorse nazionali per assicurare assistenza alla popolazione in caso di grave emergenza”. Sta tutto qui il nostro peccato originale. Abbiamo un organismo straordinario nel post-emergenza, capace di scavare tra i detriti nelle prime 36 ore, ma siamo drammaticamente privi di una vera “Difesa Civile” della vita che agisca prima. Come ricordano le stesse linee guida ministeriali, la prevenzione serve a fare in modo che le case non crollino; la protezione civile serve solo a prendersi cura di chi sopravvive dopo che la terra ha tremato. Ma se la prevenzione fallisce, la protezione diventa solo un pietoso conteggio dei danni. Intervenire a cercare corpi respiranti significa chiudere il cancello quando i buoi sono già scappati. Gli esempi recenti gridano questa verità. Dal crollo della palazzina a Messina – dove forse si sapeva che qualcosa non andava nei pilastri – fino ai costoni franati nei Campi Flegrei, la costante è sempre la stessa: tutti sanno, ma nessuno muove un dito per prevenire. L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) e gli scienziati conoscono la vulnerabilità del territorio italiano e dello Stretto di Messina strada per strada. I sensori installati persino nelle scuole inviano dati sismici continui. Eppure, queste informazioni restano confinate in faldoni scientifici, incapaci di tradursi in obblighi di legge o in cantieri urbani per il rinforzo dei nodi strutturali o l’inserimento di tiranti. Ma la colpa non è solo della burocrazia. È anche della nostra rassegnazione. Fermati un secondo e rifletti: quante volte hai notato quella macchia di umidità sospetta sui pilastri del garage? Quante volte hai discusso in assemblea condominiale di quella crepa nell’intonaco, preferendo rimandare il controllo statico per non spendere soldi? E quando entri nella scuola dei tuoi figli o nella chiesa del tuo quartiere, ti sei mai chiesto se quell’edificio sia mai stato adeguato? Proteggere significa smettere di girarsi dall’altra parte. Dobbiamo essere noi cittadini i primi a pretendere dai nostri amministratori e dai nostri condomini le verifiche di vulnerabilità sismica, usando le agevolazioni fiscali finché esistono. Aspettare lo Stato è un lusso che non possiamo permetterci. Siamo rimasti fermi alla mentalità del 1968, l’anno del terremoto del Belice, dove l’assenza di prevenzione fu coperta da baraccopoli e colate di cemento tardive. Nemmeno la lezione del Friuli del 1976 ha cambiato la legge nazionale sul patrimonio privato. Lo Stato preferisce investire miliardi nella difesa militare contro minacce geopolitiche ipotetiche, ma si dichiara impotente di fronte alla fisica di un pilastro degradato degli anni ’60. Ci nascondiamo dietro il feticcio della proprietà privata intoccabile per non imporre il Fascicolo del Fabbricato, lasciando la sicurezza strutturale alla totale discrezione dei singoli. Come ricorda il geologo Mario Tozzi, lo Stretto di Messina è un imbuto sismico dove la storia ha già registrato magnitudo di 7,1. Guardarsi intorno con le mani nei capelli a disastro avvenuto non è fatalità: è complicità burocratica e civile. È tempo di pretendere che la Protezione Civile cambi pelle, trasformandosi in un ente di vigilanza e ingegneria del territorio con il potere di imporre la prevenzione. Il blog Sostenitore ospita i post scritti dai lettori che hanno deciso di contribuire alla crescita de ilfattoquotidiano.it, sottoscrivendo l’offerta Sostenitore e diventando così parte attiva della nostra community. Tra i post inviati, Peter Gomez e la redazione selezioneranno e pubblicheranno quelli più interessanti. Questo blog nasce da un’idea dei lettori, continuate a renderlo il vostro spazio. Diventare Sostenitore significa anche metterci la faccia, la firma o l’impegno: aderisci alle nostre campagne, pensate perché tu abbia un ruolo attivo! Se vuoi partecipare, al prezzo di “un cappuccino alla settimana” potrai anche seguire in diretta streaming la riunione di redazione del giovedì – mandandoci in tempo reale suggerimenti, notizie e idee – e accedere al Forum riservato dove discutere e interagire con la redazione. L'articolo Prevenzione sismica in Italia: perché non agiamo prima dei crolli? proviene da Il Fatto Quotidiano.
Il Fatto Quotidiano
Ad agosto ci sarà l’eclissi del secolo, eppure nei Paesi a visibilità parziale poco si muove: perché?
Decine, anzi centinaia di milioni di persone potrebbero godere lo spettacolo eccezionale del Sole mangiato dalla Luna, almeno in parte. Potrebbero guardarlo direttamente, con gli occhialini di sicurezza ovviamente e non limitarsi a vederlo in diretta o differita su web. Decine, anzi centinaia di milioni di persone potrebbero vivere questo momento eccezionale come una occasione di socializzazione e un esercizio di intelligenza logistica. Signora, possiamo salire dieci minuti su da lei sulla terrazza? Signore, veniamo con qualcosa da bere che da lei c’è la vista sgombra. Il tema di questa eclissi è che è un po’ difficile, perché è al tramonto. Non accontentavi di controllare su internet qual è l’ora ufficiale del tramonto nella vostra località. Conta l’orario effettivo in cui il sole è ancora visibile prima di sparire dietro palazzi e montagne. Meglio verificarlo subito, tra oggi e domani e poi togliere qualche minuto per capire se mercoledì sera, attorno alle 20.20, vediamo il picco dell’eclissi. Se non riusciamo a raggiungere le località dove si vede il picco, sarà comunque affascinante vedere la parte coperta dalla Luna in fase crescente nei lunghi minuti che precedono il tramonto. Confesso una certa preoccupazione e delusione. Ci si poteva aspettare una commercializzazione dell’eclissi, la pubblicità insistente degli occhialini, gli aperitivi ad hoc… Mi riferisco alle popolazioni e alle zone dove l’eclissi sarà forte ma non totale. Nella fascia della totale in Spagna gli alberghi sono esauriti. Ma in tutto il resto dell’Europa e del Nordamerica dove, per quanto parziale, questa sarà l’eclissi del secolo, poco, pochissimo si muove. Perché? Sicuramente l’ondata di calore obnubila le menti e le frequenti cattive notizie belliche o politiche spingono a tenersi lontani dalla sfera pubblica. Ma chi ricorda le emozioni del 1961 e di quella che io vidi totale in Francia nel 1999 potrebbe farsi promotore. E anche chi non ha visto niente del genere. Si tratta del Sole e della Luna, è la nostra vita sulla Terra. Immagine tratta da ilpost.it L'articolo Ad agosto ci sarà l’eclissi del secolo, eppure nei Paesi a visibilità parziale poco si muove: perché? proviene da Il Fatto Quotidiano.
BBC News
Spain imposes border controls against Italy as row over Ceuta migrant influx intensifies
Italy introduced border controls following an influx of about 78,000 migrants from Morocco into the neighbouring Spanish exclave of Ceuta.
BBC News
Spanish police arrest 78 people in bust of 'one of largest' smuggling networks
The group moved synthetic drugs from Spain to Algeria, then used the return journey to smuggle migrants and weapons.
Al Jazeera – Breaking News, World News and Video from Al Jazeera
Lionel Messi returns to Argentina after father Jorge’s death
Football star Lionel Messi returned to Argentina with his family on Saturday, a day after his father died.
Al Jazeera – Breaking News, World News and Video from Al Jazeera
Iran issues new demands as Pezeshkian seeks deal
Senior Iranian security official sets broader conditions for reopening Hormuz.