Latest Milan News
RSS di Ultima ora - ANSA.it
Lo spread tra Btp e Bund tedeschi apre in calo a 74,4 punti
Rendimento annuo invariato al 3,63%, sale in Germania al 2,88%
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L'oro torna sotto i 4.000 dollari, occhi sulla Fed
Metallo prezioso perde lo 0,84% a 3.974,44 l'oncia
Repubblica.it
Messico, il sogno mondiale continua: 2-0 all’Ecuador, è agli ottavi
L’inizio slitta di un’ora per il rischio fulmini, poi in campo all’Azteca non c’è storia. La squadra di Aguirre la chiude nel primo tempo con Quinones e Raul Jimenez. Ora Inghilterra o RD Congo
Repubblica.it
“Fino a 48 gradi nello stabilimento”, sciopero climatico alla Marcegaglia. Ecco cosa è successo
Ravenna, l’azienda replica che le regole sono rispettate e che è pronta a incontrare i sindacati
Repubblica.it > Cronaca
Egitto, Nessy Guerra di nuovo in caserma. La polizia: “Il padre ha chiesto di vedere la bambina”
Nella notte la donna e la figlia prelevata dalle forze dell’ordine dalla propria casa in località segreta. Sul posto anche i diplomatici italiani: il rischio dell’arresto
Repubblica.it > Cronaca
“Fino a 48 gradi nello stabilimento”, sciopero climatico alla Marcegaglia. Ecco cosa è successo
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Corriere.it - Homepage
Toti a Spinelli: «Ti vengo a trovare prima delle elezioni. Ti chiedo un po’ di robe» Ecco le immagini degli incontri sullo yacht
Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»
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IL SINDACO DI GENOVA Lo sfogo di Bucci: «Gioco al massacro, non ci sto. Chiedo chiarezza, pronto a parlare con i pm»
Il sindaco di Genova: «Le mie parole sui maiali intercettate? Per ogni area nel porto si scatena la rissa. I soldi del ponte Morandi per un favore a Spinelli? È una falsità, quei soldi non c’entrano nulla»Il sindaco di Genova: «Le mie parole sui maiali intercettate? Per ogni area nel porto si scatena la rissa. I soldi del ponte Morandi per un favore a Spinelli? È una falsità, quei soldi non c’entrano nulla»
Corriere.it - Cronache
Ucciso a 24 anni a colpi di pistola mentre andava a lavorare: giallo in Calabria
Domenico Oppedisano, padre di una bambina di nemmeno un anno, raggiunto da diversi proiettili. Era incensurato. Indagano i carabinieri. L’ipotesi di un regolamento di conti nell’ambito del controllo del legname
Corriere.it - Cronache
Clima, la sfida dei 6 ragazzini contro l’Europa. Ecco perché la sentenza di domani può fare la storia (e ci sarà anche Greta)
La denuncia alla Corte dei diritti per l’uomo: «Non è stato fatto abbastanza per scongiurare la peggiore minaccia all’umanità». Se vincessero la sentenza avrebbe valore di trattato e obbligherebbe a prendere misure drastiche
Il Sole 24 ORE - Italia
Oggi la nomina dei vescovi, chi sono i lefebvriani a un passo dallo scisma
A scavare un fossato tra i seguaci del vescovo anti-Concilio scomunicato da san Giovanni Paolo II e la Chiesa di Roma il nodo della mancata accettazione delle riforme
Il Sole 24 ORE - Italia
Grande caldo, dopo l’afa dal Veneto alla Toscana a Milano: oggi in arrivo i temporali
La Protezione civile ha diramato l’allerta arancione sulla Lombardia e l’allerta gialla su 14 regioni, tra cui Toscana, Veneto, Sicilia e Puglia. Prevista per oggi una perturbazione intensa su Milano
Il Sole 24 ORE - Mondo
Anthropic, rimosse le restrizioni Usa sull’export dei modelli AI più avanzati
Anthropic ha riferito che il governo Usa ha rimosso le restrizioni su due dei suoi modelli di intelligenza artificiale più avanzati. «Abbiamo ricevuto comunicazione che il Dipartimento del...
Il Sole 24 ORE - Mondo
Wsj, Trump ha incassato oltre 1 miliardo dalle criptovalute nel 2025
Le incursioni del presidente americano Donald Trump nel vasto mondo delle criptovalute gli hanno fruttato un guadagno straordinario di oltre un miliardo di dollari nell’ultimo anno, secondo la sua più...
Il Giornale
Eurobarometro, gli italiani sono tra i più ottimisti nell’Ue
Per gli intervistati italiani una delle maggiori priorità geopolitiche riguarda l’indipendenza energetica
Il Giornale
Un regolamento di conti, gli 007 ucraini e la fuga in Italia: tutte le piste dell'attentato a Monaco
L'inchiesta sull'attentato a Vadim Ermolaev si allarga oltre il Principato e intreccia geopolitica, reti criminali e guerra ombra
Il Fatto Quotidiano
La destra resuscita le province in Friuli Venezia Giulia: dal 2027 tornano Gorizia, Pordenone, Trieste e Udine
Tornano le province in Friuli Venezia Giulia: quelle di Gorizia, Pordenone, Trieste e Udine, con le stesse circoscrizioni territoriali del passato e con organi a elezione diretta. Lo ha stabilito il Consiglio regionale approvando nella notte il ddl 86. Il voto finale è arrivato al termine di due giorni di dibattito in Aula sul testo composto da 76 articoli, a cui sono stati presentati numerosi emendamenti: 26 i voti favorevoli, 16 i contrari. Le Province erano state soppresse nel 2016. Al voto favorevole del centrodestra, si sono aggiunti i consensi di Serena Pellegrino (Avs), Marko Pisani (Ssk) ed Enrico Bullian (esponente indipendente di Patto per l’Autonomia-Civica Fvg). Contrari invece Pd, gli altri 4 componenti del Patto-Civica, Rosaria Capozzi (M5S) e Furio Honsell (Open Sinistra Fvg). La nuova legge arrivata in Aula dopo la modifica dello Statuto regionale con la legge costituzionale 1/2026. Il provvedimento ridisegna l’assetto delle autonomie locali cancellando gli Enti di decentramento regionale (Edr) e introducendo un sistema di governo su tre livelli: Comuni, Province e Regione. La misura promuove le pari opportunità con una clausola di genere: la rappresentanza di entrambi i sessi non può essere inferiore al 40%. Prevista la tutela delle minoranze linguistiche, compresa la valorizzazione dei dialetti veneti. Il governo delle Province viene affidato a tre organi, ovvero Consiglio, giunta e presidente. Quest’ultimo è eletto direttamente dai cittadini, resta in carica 5 anni con un limite di due mandati consecutivi. Anche il Consiglio provinciale ha durata quinquennale e il numero dei consiglieri sarà stabilito da una successiva legge elettorale regionale, mentre lo Statuto di ciascuna Provincia definirà la composizione della giunta. Fino al 31 dicembre 2028, le giunte saranno ridotte e formate da presidente e tre assessori. In una prima fase, dal 1 gennaio 2027, le Province erediteranno le funzioni degli Edr, ovvero edilizia scolastica e viabilità stradale, a cui si aggiungono funzioni di carattere autorizzatorio. Successive leggi regionali di settore disciplineranno il trasferimento alla Province di ulteriori funzioni di area vasta. Una Cabina di regia coordinerà l’attività di ricognizione delle funzioni da trasferire. Dal 1 gennaio 2027 il personale regionale in servizio negli Edr viene trasferito alle Province. Dalla stessa data e fino all’entrata in carica degli organi elettivi, l’amministrazione sarà affidata a commissari straordinari nominati dalla giunta regionale. Le elezioni per i nuovi organi provinciali – è stato stabilito – saranno indette dopo il completamento del processo di costituzione delle Province, ovvero dopo l’adozione di almeno sei leggi regionali di settore che individuino le funzioni fondamentali e quelle conferibili, con la relativa disciplina e le risorse necessarie. L’indennità degli amministratori sarà pari a quella del Comune di maggiore dimensione demografica della Provincia. L'articolo La destra resuscita le province in Friuli Venezia Giulia: dal 2027 tornano Gorizia, Pordenone, Trieste e Udine proviene da Il Fatto Quotidiano.
Il Fatto Quotidiano
Scatta da oggi la tassa Ue sui piccoli pacchi: come funziona e perché il conto finale può superare (di molto) i 3 euro
È ufficialmente in vigore il dazio forfettario di 3 euro sulle spedizioni di basso valore recapitate a consumatori europei da Paesi esterni all’Unione. La novità cancella il principale vantaggio che ha favorito negli ultimi anni l’esplosione dello shopping low cost sulle piattaforme cinesi come AliExpress, Temu e Shein, ovvero l’esenzione prevista finora per i piccoli pacchi. L’obiettivo dichiarato è creare condizioni di concorrenza più eque con i commercianti europei e rafforzare i controlli su milioni di prodotti che ogni giorno entrano nell’Unione. Ma per i consumatori l’impatto sarà pesante perché – dettaglio che a molti potrebbe essere sfuggito – il balzello non si applica sull’intero pacco, ma su ogni diversa voce doganale dichiarata, cioè per ogni differente classificazione tariffaria della merce contenuta nella spedizione. Se un ordine contiene tre magliette, tutte riconducibili alla stessa voce doganale, il contributo sarà di 3 euro. Se invece nello stesso pacco ci sono una maglietta, un paio di scarpe e un ombrello, cioè tre categorie merceologiche differenti, il dazio salirà a 9 euro. Un costo non indifferente soprattutto se si considera che si tratta di prodotti spesso a prezzi stracciati. A pesare è anche un altro elemento poco noto: il dazio concorre alla formazione della base imponibile Iva. Significa che sull’importo del contributo viene calcolata anche l’imposta sul valore aggiunto. In Italia, con un’aliquota ordinaria del 22%, il contributo di 3 euro diventa quindi 3,66 euro. Per una spedizione con tre diverse voci doganali il solo prelievo, comprensivo dell’Iva, arriverebbe a quasi 11 euro. Chi paga davvero Va chiarito che dal punto di vista giuridico il debitore del dazio non è il consumatore ma l’importatore, cioè la piattaforma, il venditore o il soggetto che organizza l’importazione. Ma nulla vieta che il costo venga ribaltato, almeno in parte, sul prezzo finale o sulle spese di spedizione. Temu e gli altri operatori potranno quindi decidere se assorbire il maggior costo, trasferirlo sui prezzi o sulle spese di spedizione oppure accelerare il ricorso a magazzini già presenti nell’Unione europea per limitare l’impatto della misura. Misura temporanea per contrastare il boom dei pacchi cinesi La misura è stata introdotta in anticipo rispetto alla riforma complessiva del Codice doganale europeo e resterà in vigore fino al 1° luglio 2028. Da quella data dovrebbe essere operativo il nuovo European Customs Data Hub, che permetterà di calcolare i dazi ordinari sulla base del valore della merce, della sua origine e della classificazione doganale, superando il sistema forfettario. Bruxelles giustifica la stretta con i numeri dell’e-commerce. Nel 2025 sono entrati nell’Unione circa 5,9 miliardi di articoli spediti in pacchi di valore inferiore a 150 euro provenienti da Paesi extra-Ue: oltre 16 milioni di invii al giorno. Più del 90% arrivava dalla Cina. Questi piccoli invii rappresentano il 97% di tutti i pacchi importati nell’Ue ma appena il 2% del valore complessivo delle importazioni. Secondo la Commissione, inoltre, oltre il 60% dei prodotti controllati – soprattutto giocattoli, elettronica, cosmetici e integratori – non rispetta gli standard europei di sicurezza. La decisione arriva anche nel pieno delle tensioni commerciali con Pechino. Proprio alla vigilia dell’entrata in vigore della misura il commissario europeo al Commercio Maros Sefcovic ha incontrato a Bruxelles il ministro cinese Wang Wentao, ribadendo che il crescente squilibrio commerciale tra Ue e Cina “non è sostenibile”. Bruxelles lamenta che il surplus cinese è favorito anche da massicci aiuti pubblici e condizioni di concorrenza distorsive. La handling fee in vigore da novembre che spiazza la tassa italiana Il nuovo dazio non sarà l’unica novità. Da novembre, quando dovrebbe entrare in vigore il nuovo Codice doganale europeo, arriverà anche una handling fee, una commissione destinata a coprire i costi amministrativi sostenuti dalle autorità doganali per gestire l’enorme mole di spedizioni dell’e-commerce. A quel punto, ha chiarito il portavoce della Commissione Olof Gill, dovranno sparire le iniziative nazionali per evitare un mercato “a macchia di leopardo”, con aliquote o contributi diversi tra gli Stati membri che favorirebbero il cosiddetto border shopping, cioè lo spostamento delle importazioni verso i Paesi con oneri più bassi per poi distribuire le merci nel resto dell’Unione. “È essenziale per tutelare l’integrità del mercato unico e garantire il corretto funzionamento del nuovo dazio doganale”, ha spiegato Gill. Il chiarimento riguarda direttamente anche l’Italia. La legge di Bilancio ha infatti introdotto un contributo nazionale di 2 euro sui pacchi di valore inferiore a 150 euro provenienti da Paesi extra-Ue, la cui entrata in vigore è stata appena rinviata al 1° ottobre. Il governo ha sempre sostenuto che non si tratti di un dazio ma di un rimborso delle spese amministrative sostenute dalle dogane e che quindi le due misure siano tecnicamente diverse. Ma Bruxelles ha ora chiarito che con l’arrivo della handling fee europea le misure nazionali dovranno essere ritirate. L'articolo Scatta da oggi la tassa Ue sui piccoli pacchi: come funziona e perché il conto finale può superare (di molto) i 3 euro proviene da Il Fatto Quotidiano.
BBC News
Firefighters struggle to contain deadly Greek wildfire
More than 100 firefighters are fighting a fire near Thessaloniki which has claimed at least two lives.
BBC News
'Absolute madness': Row over plan to demolish Nazi bunker under Berlin
City officials want to build flats on the city centre site but others say it should be preserved as part of Germany's history.
Al Jazeera – Breaking News, World News and Video from Al Jazeera
Democratic socialist Kiros defeats longtime incumbent in Colorado primary
Former lawyer Melat Kiros, 29, has criticised Democrats for support of Israel during its genocidal war on Gaza.
Al Jazeera – Breaking News, World News and Video from Al Jazeera
‘I did nothing wrong’: Sweden’s migration regime hardens, upending lives
Once a European nation receiving large numbers of refugees and migrants, Sweden completes a decade-long overhaul.