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Marine Le Pen a 48 ore dalla sentenza che deciderà il suo futuro politico
Martedì saprà se potrà candidarsi all'Eliseo: 'Un giorno ci crede ancora, l'altro no'
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Ghalibaf, 'oggi gli invincibili iraniani gridano vendetta'
Presidente del Parlamento iraniano su X
Repubblica.it
Ultimo, caos durante il deflusso: i fan invadono i binari della metro C, stop ai treni
È successo alla stazione Giardinetti. Poi il caso delle maniglie di emergenza attivate a Teano e Finocchio
Repubblica.it
Audrey Ubeda sul risarcimento per sentenza sessista: “Ho vinto una battaglia per tutte le donne”
"Per me è una svolta, un nuovo inizio, mi sento come una Fenice che rinasce dalle ceneri. E’ importante affinché non si ripeta”
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Svuotò il conto cointestato, ora dovrà restituire al padre 134mila euro
Rimini, la decisione del tribunale. I rapporti fra i due si erano deteriorati dopo le seconde nozze del genitore
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Nuove droghe sintetiche, trovata per la prima volta in Italia la 4-Bmc: perché preoccupa gli esperti
Individuata dai carabinieri di Pordenone, la 4-BMC è una nuova sostanza psicoattiva sintetica con effetti simili ad anfetamine ed ecstasy. Il suo arrivo riaccende l'attenzione sul fenomeno delle "designer drugs", molecole che cambiano continuamente per sfuggire ai controlli
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Toti a Spinelli: «Ti vengo a trovare prima delle elezioni. Ti chiedo un po’ di robe» Ecco le immagini degli incontri sullo yacht
Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»
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IL SINDACO DI GENOVA Lo sfogo di Bucci: «Gioco al massacro, non ci sto. Chiedo chiarezza, pronto a parlare con i pm»
Il sindaco di Genova: «Le mie parole sui maiali intercettate? Per ogni area nel porto si scatena la rissa. I soldi del ponte Morandi per un favore a Spinelli? È una falsità, quei soldi non c’entrano nulla»Il sindaco di Genova: «Le mie parole sui maiali intercettate? Per ogni area nel porto si scatena la rissa. I soldi del ponte Morandi per un favore a Spinelli? È una falsità, quei soldi non c’entrano nulla»
Corriere.it - Cronache
Ucciso a 24 anni a colpi di pistola mentre andava a lavorare: giallo in Calabria
Domenico Oppedisano, padre di una bambina di nemmeno un anno, raggiunto da diversi proiettili. Era incensurato. Indagano i carabinieri. L’ipotesi di un regolamento di conti nell’ambito del controllo del legname
Corriere.it - Cronache
Clima, la sfida dei 6 ragazzini contro l’Europa. Ecco perché la sentenza di domani può fare la storia (e ci sarà anche Greta)
La denuncia alla Corte dei diritti per l’uomo: «Non è stato fatto abbastanza per scongiurare la peggiore minaccia all’umanità». Se vincessero la sentenza avrebbe valore di trattato e obbligherebbe a prendere misure drastiche
Il Sole 24 ORE - Italia
Meloni: Italia al vertice del turismo mondiale, successo che premia bellezza e qualità
«L’Italia si conferma al vertice del turismo europeo anche per l’estate 2026». Lo ha scritto questa mattina su X la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. «Un risultato – ha aggiunto...
Il Sole 24 ORE - Italia
Saldi: Federmoda, con +3% buona partenza, forte presenza di stranieri
Buona partenza per la stagione dei saldi con acquisti in crescita e forte contributo degli stranieri. E’ quanto emerge dalle analisi di Federmoda-Confcommercio sul primo giorno di saldi partiti infatti...
Il Sole 24 ORE - Mondo
L’altra faccia della longevità: più anni di vita, ma anche più disuguaglianze
La longevità è uno dei grandi successi economici e scientifici dell’ultimo secolo, ma rischia di trasformarsi in una nuova linea di profonda frattura sociale. Oggi non è più sufficiente concentrarsi...
Il Sole 24 ORE - Mondo
Opec+: deciso aumento produzione di 188.000 barili petrolio al giorno da agosto
I sette Paesi dell’Opec+ che hanno adottato tagli volontari alla produzione nel 2023 – Arabia Saudita, Russia, Iraq, Kuwait, Kazakistan, Algeria e Oman – hanno deciso di aumentare la produzione...
Il Giornale
I braccianti di Torretta Antonacci occupano la basilica di San Nicola di Bari per 5 ore: “Documenti per tutti e stop ai ghetti"
Le rimostranze dei braccianti sono state guidate dal sindacato Usb per avere più servizi e alloggi al posto delle baracche di Torre Antonacci
Il Giornale
Il calciatore Armando Izzo rapinato: i ladri gli puntano la pistola al volto e gli portano via l'orologio di lusso
Il compagno di Raffaella Fico è stato aggredito mentre faceva una passeggiata sul lungomare di Terracina
Il Fatto Quotidiano
Marcinelle, i Riva chiudono l’area a caldo: gli operai scioperano, 179 a rischio licenziamento
L’otto agosto 1956 un incendio divampò a Marcinelle in Belgio all’interno della miniera di carbone del Bois du Cazier, provocando la morte di 262 minatori, di cui 136 italiani. Fu la più grande tragedia del lavoro italiano all’estero e cambiò per sempre il rapporto tra i due Paesi sull’emigrazione. Nunzio Mancini, l’ultimo minatore miracolosamente sopravvissuto alla tragedia di Marcinelle, è deceduto pochi giorni fa a 96 anni il 30 giugno 2026. Settant’anni dopo il disastro, Marcinelle incrocia ancora vicende che in qualche modo toccano il nostro Paese. L’acciaieria controllata dal Gruppo Riva di Thy-Marcinelle è paralizzata dal 21 maggio a causa dello sciopero degli operai contro la chiusura dell’area a caldo dello stabilimento. A rischio ci sono 179 posti di lavoro, una sessantina dei quali occupati da lavoratori di origine italiana, molti con decenni di anzianità alle spalle. Tutto è partito lo scorso 16 gennaio, quando il gruppo siderurgico italiano ha annunciato la chiusura definitiva delle lavorazioni con gli altiforni del sito. L’azienda giustifica la scelta con il calo della domanda di acciaio e la conseguente sovrapproduzione del mercato. Una tesi che Métallos FGTB di Hainaut-Namur, il sindacato belga dei metalmeccanici, respinge senza mezzi termini. “Non è colpa dei lavoratori, ma degli errori strategici del Gruppo Riva, in particolare la perdita del loro principale cliente, la Van Merksteijn International, ora parte del gruppo Reinforcing Steel Europe”, spiega al Fatto il presidente del sindacato, Ivan del Percio. Secondo il sindacalista la chiusura dell’area a caldo non sarebbe indolore nemmeno per i circa 150 lavoratori impiegati nella laminazione a freddo. Mantenere attiva solo quest’ultima, infatti, risulterebbe insostenibile. Senza più l’acciaio prodotto in loco, la lavorazione a freddo dovrebbe essere rifornita da due stabilimenti più distanti, uno in Francia e uno in Germania, con costi di trasporto destinati a lievitare drasticamente. Sul tavolo resta la minaccia del comune. Il sindaco di Charleroi, Thomas Dermine, ha fatto sapere di essere pronto ad avviare una procedura di esproprio nei confronti del Gruppo Riva se non dovesse desistere dalla decisione. La mossa è soprattutto una leva negoziale, utile a spingere la famiglia italiana a cedere l’impianto. Fra i possibili acquirenti, il nome che circola sui media belga è quello del colosso russo Novolipetsk Steel (NLMK), già presente in Belgio a Clabecq e in Italia a Verona. L’eventuale acquisto dell’acciaieria elettrica di Thy-Marcinelle rappresenterebbe per NLMK una mossa strategica vitale per garantire la sopravvivenza dei suoi impianti di laminazione in Vallonia (come quello di La Louvière), poiché dopo il 30 settembre 2028 le deroghe europee che consentono alcune importazioni di acciaio russo verranno meno “I lavoratori del settore siderurgico in Europa si stanno mobilitando” per rendere quello dell’acciaio “un settore strategico e quindi pubblico”, spiega al Fatto Loris Scarpa, coordinatore nazionale della Fiom-Cgil per siderurgia e energia. Il riferimento è alla Francia, dove l’11 giugno scorso l’Assemblea nazionale ha approvato la nazionalizzazione di ArcelorMittal France, chiesta a gran voce dai dipendenti del gruppo, e al Regno Unito, dove il governo è già dovuto intervenire per salvare la British Steel di Scunthorpe, l’ultima acciaieria con il ciclo integrale, dalla chiusura. La famiglia Riva è nota in Italia soprattutto per l’Ilva di Taranto, azienda che il gruppo fondato da Emilio Riva ha gestito per quasi vent’anni prima che i magistrati tarantini sequestrassero gli impianti nel 2012 con l’accusa di disastro ambientale. Da allora il siderurgico, un tempo la più grande acciaieria d’Europa, è finito in amministrazione straordinaria attraverso commissari nominati dal governo (dal 2018 al 2024 è stata gestita da ArcelorMittal). L’inchiesta è stata accompagnata dal sequestro di oltre un miliardo alla famiglia Riva, che è rimasta attiva nel settore dell’acciaio con impianti sparsi in diversi Paesi. Gli eventi di Charleroi non sono un caso isolato. Una dichiarazione congiunta di solidarietà per i lavoratori di Thy-Marcinelle da parte dei rappresentanti dei lavoratori del Consiglio aziendale europeo del Gruppo Riva denuncia “difficoltà legate alla mancanza di investimenti, alle ristrutturazioni, alle tensioni occupazionali” in diversi stabilimenti del gruppo, e chiede alla direzione di “valutare seriamente tutte le soluzioni che consentano di evitare licenziamenti”. Un appello che ha unito lavoratori e sindacati di Belgio, Francia, Germania e Italia. Charleroi, del resto, è tragicamente legata a doppio filo con l’industria pesante e l’immigrazione italiana. Settant’anni dopo la tragedia di Marcinelle, a pochi chilometri dal sito del Bois du Cazier, gli operai italiani a Charleroi non rischiano più la vita sottoterra, ma il posto in acciaieria, mentre l’azienda che li licenzia ha chiuso l’ultimo bilancio con 9 milioni di profitti. Lo sciopero e le trattative continuano, e con essi l’attesa di una risposta dal Gruppo Riva. Finché la disputa sindacale non si sarà conclusa con la vendita dell’impianto, la firma di un accordo di transizione o un piano sociale che ne accompagni l’uscita con indennità e ricollocazioni, il calendario esatto della chiusura rimarrà congelato e con esso il destino di almeno 179 famiglie. L'articolo Marcinelle, i Riva chiudono l’area a caldo: gli operai scioperano, 179 a rischio licenziamento proviene da Il Fatto Quotidiano.
Il Fatto Quotidiano
Gp di Gran Bretagna, Ferrari protagoniste: Leclerc al comando al via, poi la rimonta di Antonelli cambia la gara
È un stato Gran Premio di Gran Bretagna ricco di colpi di scena fin dalle prime battute, con le Ferrari protagoniste allo spegnimento dei semafori e la Mercedes di Kimi Antonelli capace poi di ribaltare gli equilibri nella fase centrale della corsa. La partenza aveva premiato le Rosse. Charles Leclerc e Lewis Hamilton erano infatti riusciti a superare immediatamente il poleman Kimi Antonelli, autore di uno scatto non perfetto che lo aveva fatto scivolare dalla prima alla terza posizione. Alle spalle del giovane pilota della Mercedes si era sistemato il compagno di squadra George Russell, quarto. Dopo il primo giro era così Leclerc a guidare il gruppo, con Hamilton incollato al compagno di squadra a meno di un secondo, facendo sognare la Ferrari davanti al pubblico di Silverstone. Con il passare dei giri, però, la strategia ha iniziato a rimescolare le carte. A metà gara era stato Antonelli a riportarsi al comando del Gran Premio, favorito anche dal fatto di non aver ancora effettuato l’unico pit stop previsto. Il pilota della Mercedes guidava con circa 15 secondi di vantaggio proprio su Leclerc, che aveva invece già completato la sosta. Alle spalle del monegasco si trovava anche Lando Norris, pure lui ancora in attesa del pit stop con la sua McLaren e quindi destinato a modificare la propria posizione una volta completata la sosta. Più complicata la gara di Lewis Hamilton. Il sette volte campione del mondo, oltre a perdere le posizioni di vertice dopo la fase iniziale, è stato penalizzato di cinque secondi per una partenza anticipata. A metà corsa occupava la sesta posizione, subito alle spalle della Mercedes di George Russell. A una quindicina di giri dalla conclusione restano ancora aperti gli scenari per la vittoria e per il podio, con le strategie e le soste che potrebbero rimescolare ulteriormente la classifica finale. Il quadro definitivo sarà completato al termine della gara, quando si definiranno le posizioni sul traguardo. L'articolo Gp di Gran Bretagna, Ferrari protagoniste: Leclerc al comando al via, poi la rimonta di Antonelli cambia la gara proviene da Il Fatto Quotidiano.
BBC News
Moment of destiny for France's Le Pen in verdict to decide her future in presidential race
Far-right leader Marine Le Pen is appealing against a verdict which found her guilty of misusing EU funds.
BBC News
France survive Paraguay's 'disgraceful' and 'embarrassing' dark arts
After dismantling all before them at this World Cup, France had to find a new way to win against a Paraguay side whose use of the dark arts angered many of those watching.
Al Jazeera – Breaking News, World News and Video from Al Jazeera
Cape Verde celebrates team’s return after historic World Cup
Cape Verde's football team is getting a hero's welcome on its return home after a historic World Cup run.
Al Jazeera – Breaking News, World News and Video from Al Jazeera
Extreme weather disrupts US’s 250th anniversary celebrations
Extreme weather disrupted the US’s 250th anniversary celebrations, forcing evacuations, cancellations and delays.