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Borsa: l'Asia debole con i tecnologici, poco mosso il petrolio
Future Usa in rialzo, fiacchi quelli sull'Europa
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L'oro è in ribasso, a 4.150,9 dollari
Il metallo prezioso perde lo 0,62%
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Partita spettacolare e complicata all’Azteca, ma nonostante l’inferiorità numerica la squadra di Tuchel batte i padroni di casa
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L’illusionismo di Ancelotti
I maestri sono rimasti senza una scuola riconoscibile, fuori agli ottavi con cinque stelle sulla maglia
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Leone dall’ambasciatore una cena a stelle e strisce: “Ai mondiali tifa Usa”
Il Papa da solo nella residenza del diplomatico amico di Trump. Poi va in vacanza a Castel Gandolfo: “Spero di fare un po’ di sport”
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E il ritorno dei donatori americani dà sollievo alle casse del Vaticano
Dai Cavalieri di Colombo alla Papal Foundation, corsa all’obolo. Forse non del tutto disinteressata
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Toti a Spinelli: «Ti vengo a trovare prima delle elezioni. Ti chiedo un po’ di robe» Ecco le immagini degli incontri sullo yacht
Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»
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IL SINDACO DI GENOVA Lo sfogo di Bucci: «Gioco al massacro, non ci sto. Chiedo chiarezza, pronto a parlare con i pm»
Il sindaco di Genova: «Le mie parole sui maiali intercettate? Per ogni area nel porto si scatena la rissa. I soldi del ponte Morandi per un favore a Spinelli? È una falsità, quei soldi non c’entrano nulla»Il sindaco di Genova: «Le mie parole sui maiali intercettate? Per ogni area nel porto si scatena la rissa. I soldi del ponte Morandi per un favore a Spinelli? È una falsità, quei soldi non c’entrano nulla»
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Ucciso a 24 anni a colpi di pistola mentre andava a lavorare: giallo in Calabria
Domenico Oppedisano, padre di una bambina di nemmeno un anno, raggiunto da diversi proiettili. Era incensurato. Indagano i carabinieri. L’ipotesi di un regolamento di conti nell’ambito del controllo del legname
Corriere.it - Cronache
Clima, la sfida dei 6 ragazzini contro l’Europa. Ecco perché la sentenza di domani può fare la storia (e ci sarà anche Greta)
La denuncia alla Corte dei diritti per l’uomo: «Non è stato fatto abbastanza per scongiurare la peggiore minaccia all’umanità». Se vincessero la sentenza avrebbe valore di trattato e obbligherebbe a prendere misure drastiche
Il Sole 24 ORE - Italia
Vertice Nato, Governo al lavoro sulle spese militari. Si studiano ulteriori aumenti (ma lo spazio è stretto)
L’Italia si è impegnata a mantenere una traiettoria di crescita, e Giorgia Meloni lo confermerà al summit di Ankara di martedì e mercoledì, dove si presenterà con un 2,8% del Pil
Il Sole 24 ORE - Italia
Accoltellato a Milano, l’aggressore: «Mi sono divertito, appena esco lo rifaccio»
Gerardo P., 55 anni, è stato aggredito mentre faceva colazione in un bar. Ricoverato al Niguarda, non è in pericolo di vita. Salvini: «Se si è divertito e lo rifarebbe non esca più dal carcere»
Il Sole 24 ORE - Mondo
Ancora raid russi su Kiev: 10 morti
La Russia ha lanciato nella notte nuove ondate di missili e droni contro Kiev e la regione circostante, uccidendo almeno 10 persone e ferendone almeno altre 56, poche ore dopo...
Il Sole 24 ORE - Mondo
Trump pubblica foto di Meloni con la scritta: «Serve un’ordinanza restrittiva»
Nuovo attacco del presidente americano alla vigilia del vertice Nato: su Truth il tycoon posta una foto della premier Giorgia Meloni chiedendo un ordine restrittivo
Il Giornale
“La destra ha premiato chi mi accusò”. La strategia del vittimismo di Conte in campagna elettorale
L’ex premier cerca di giocarsi questa carta prima di essere audito dalla commissione Covid, che sostiene essere “circo”
Il Giornale
Trump ancora contro gli Obama: scritte in arabo sull'air force one
“Alhamdulillah” e “Black lives Matter" tra i graffiti pubblicati dal Pesidente degli Stati uniti d'America
Il Fatto Quotidiano
Quando l’arte si tocca, cinque artiste non vedenti espongono le loro opere e le offrono al tatto: “A occhi chiusi si scoprono aspetti inesplorati”
“Una mostra molto particolare che offre gratuitamente un’esperienza tattile unica, toccando sculture realizzate da cinque artiste non vedenti o ipovedenti provenienti da tutta Italia. Non è stato facile trovare un museo che potesse permettere ad artiste disabili e non famose questa esposizione al pubblico, siamo molto felici perché anche questa è una forma di inclusione sociale”. A dirlo a ilfattoquotidiano.it è Sandra Constantini, una delle artiste promotrici che hanno realizzato le 35 opere in esposizione. Costantini dalla passione per la fotografia in bianco e nero passa alla ceramica in seguito al peggioramento della sua vista, trovando nella materia un nuovo linguaggio espressivo. “Le mie opere”, spiega, “nascono da un processo emotivo e sensoriale, sviluppato attraverso la sperimentazione e la partecipazione a mostre”. L’iniziativa culturale inclusiva è ospitata fino al 4 settembre al Museo Marco Scacchi di Gallese, in provincia di Viterbo, e si chiama “Arte Libera Tutti”, dove donne con disabilità visiva propongono il loro progetto che indaga il rapporto tra essere umano e natura, tra identità e istinto, attraverso opere d’arte e l’esperienza tattile senza barriere. La mostra di sculture vede protagonista il gruppo Mano Sapiens, creato nel 2015 e composto da artiste che vivono in diverse città italiane, Antonella Bretschneider, Mariangela Cellamare, Lucilla D’Antilio, Rosella Frittelli. “Un progetto condiviso e soprattutto di gruppo che ha messo insieme artiste con disabilità visive, istituzioni locali e enti pubblici, il tutto finanziato con fondi del Pnrr”, racconta Sandra. Un’esposizione che vede concept e curatela di Ivana Pagliara, allestimento e grafica di Giulia Rendini, allestimento di Benedetta Venturi. A coordinare il tutto la direttrice del museo, Simona Pirolli. Sono previsti anche laboratori creativi per i bambini, a partire da quelli delle scuole d’infanzia, basati sull’esperienza tattile e sensoriale. L’esposizione vuole anche essere un’occasione di incontro tra arte, percezione e accessibilità. “Con una disabilità visiva genetica progressiva”, dice Constantini, “ho iniziato a circa cinquant’anni a fare sculture all’interno di un laboratorio con un’artigiana della ceramica che mi ha insegnato i primi rudimenti e la cosa mi è piaciuta tantissimo, scoprendo questa possibilità di esprimere la mia arte, i miei sentimenti e le mie emozioni attraverso la scultura”. Originaria di Cortina, trasferitasi a Roma, ora vive a Viterbo, Costantini è tra le fondatrici di Mano Sapiens, un collettivo artistico composto da donne con disabilità. “Il nostro obiettivo”, continua Constantini, “non è solo dare la possibilità alle persone non vedenti di toccare manufatti di ceramica ma anche quello di far capire alle persone vedenti che ad occhi chiusi si vanno a conoscere e scoprire degli aspetti dell’arte finora inesplorati”. La mostra prevede diverse modalità di fruizione, tra cui visite guidate condotte dalle artiste e appuntamenti realizzati in collaborazione con Promotuscia. Su richiesta, inoltre, sarà possibile organizzare specifici tour per persone con disabilità visive. “Spesso nei musei o nelle gallerie d’arte troviamo i cartelli con la scritta ‘non toccare’, con la nostra mostra invece”, aggiunge Costantini, “vogliamo affermare che è ‘vietato non toccare’, desideriamo offrire esperienze tattili dirette a chiunque, senza barriere e distinzioni. Vediamo che il pubblico apprezza molto questa visione fortemente inclusiva che arricchisce e incuriosisce tanti, soprattutto coloro che non hanno disabilità visive”. Il visitatore è coinvolto in un dialogo sensoriale che interroga la percezione, conducendolo in un rapporto costante con le opere. Il percorso espositivo si articola come un movimento graduale. Dall’ingresso, con un pannello introduttivo e un’installazione collettiva, da cui il titolo della mostra “Arte Libera Tutti”, fino alle sale interne, dove le sculture compongono una narrazione di relazioni, trasformazioni e identità. “Le presenze umane e naturali che emergono dalle opere evocano un equilibrio di connessioni, in cui l’umano non è più al centro ma in relazione con tutto ciò che lo circonda”, dicono gli organizzatori. Infine Constantini sottolinea a ilfattoquotidiano.it “una cosa non scontata nel panorama italiano, perchè è stata data la possibilità a cinque artiste donne, non vedenti o ipovedenti, non conosciute dalla critica, di poter esporre in un museo i propri manufatti e fare, su prenotazione, anche laboratori di ceramica offrendo queste esperienze di manipolazione tutti insieme senza distinzione tra persone vedenti e non vedenti”. L'articolo Quando l’arte si tocca, cinque artiste non vedenti espongono le loro opere e le offrono al tatto: “A occhi chiusi si scoprono aspetti inesplorati” proviene da Il Fatto Quotidiano.
Il Fatto Quotidiano
Mario Pirovano per me è l’unico vero erede artistico di Dario Fo
Come si diventa attori? Il modo canonico, da molto tempo, è quello della frequentazione di una scuola regolare. In Italia, la più famosa resta la Accademia d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico”, fondata nel 1935, in pieno regime fascista. Ma non è l’unico modo. Prima che nascessero le scuole, e per molto tempo anche dopo, l’avviamento al mestiere avveniva all’interno delle compagnie, da anziano a giovane, e naturalmente iniziava prestissimo per i “figli d’arte”. Negli anni Settanta del secolo scorso, l’esplosione dei gruppi, fenomeno senza precedenti che non si è più ripetuto in quelle dimensioni, produsse un’ulteriore modalità di formazione: l’autodidattismo. Quei gruppi riunivano giovani quasi sempre del tutto digiuni di teatro, al quale arrivavano dagli interessi più disparati, molto spesso da un forte impegno politico. E si addestravano da soli, seguendo l’esempio di un gruppo già famoso come l’Odin Teatret, frequentando laboratori di specialisti (per esempio, i Fratelli Colombaioni per la clownerie), cercando di eseguire gli esercizi raccolti nella Bibbia teatrale del tempo: Per un teatro povero, di Jerzy Grotowski. In Asia, anche per quanto riguarda la formazione, da sempre siamo di fronte a una situazione più compatta e uniforme. Da un lato le grandi scuole, alle quali però si accede in età più precoce rispetto all’Occidente, dall’altro il rapporto personale con il guru, depositario di un sapere e un saper-fare coagulatisi in generi e forme fortemente codificati ma tutt’altro che esenti dalla possibilità di variazioni personali. Tutto questo si dice come premessa a un caso molto particolare, non saprei dire se unico, in cui mi sono imbattuto di recente. Il caso di un attore, oggi 76enne, che ha imparato a recitare per contagio o osmosi, osservando per mesi e anni un maestro al lavoro: in prove, seminari, dimostrazioni, spettacoli. E naturalmente parlando tanto con lui. Il maestro era Dario Fo, di cui quest’anno ricorre il centenario della nascita, e il giovane che è diventato attore guardandolo e standogli vicino si chiama Mario Pirovano, un nome che purtroppo dirà poco fuori dalla ristretta cerchia degli addetti ai lavori. Eppure, dopo averlo visto più volte all’opera negli ultimi mesi, a recitare e spiegare pezzi del celebre Mistero Buffo, mi sono convinto che Pirovano sia l’unico vero erede artistico di Fo attore, l’unico credibile quando ripropone in scena i capolavori del Premio Nobel per la Letteratura 1997. In realtà, quando egli incontra Dario Fo e Franca Rame a Londra (dove viveva da alcuni anni) nel 1983, l’ultima cosa a cui pensava era quella di diventare attore. I suoi interessi andavano semmai verso la musica. L’incontro produsse un innamoramento reciproco e totale. In pratica, da quel momento non li ha più abbandonati, vivendo per anni anche nella loro casa. Ma nella compagnia non faceva l’attore, era una specie di factotum, dall’autista al curatore dei banchetti per la vendita di libri e gadget vari. Al massimo gli sarà capitato di fare qualche comparsata. Tuttavia osservava Dario, parlava con lui (mai di recitazione), assorbiva involontariamente l’acting del maestro. Dopo nove anni, questo processo di incorporamento per contagio porta quasi spontaneamente alla prima esibizione. Occasionale, a quanto racconta lui stesso, improvvisata per dei ragazzini lombardi di 11-12 anni, che si trovavano in vacanza in Umbria, a Santa Cristina, ospiti della Libera Università di Alcatraz, fondata dal figlio di Fo e Rame, Jacopo, e ai quali propone all’aperto Il primo miracolo di Gesù Bambino. Le reazioni entusiastiche (anche degli adulti, che gli chiedono di riproporlo la sera stessa) lo sorprendono e lo incoraggiano. Da allora Pirovano non si è più fermato, portando in giro per il mondo non soltanto Mistero Buffo, ma anche Johann Padan a la Descoverta de le Americhe e Lu Santo Jullare Francesco, di cui ha curato la prima traduzione inglese. La cosa interessante è che i primi e principali estimatori di Mario sono sempre stati Dario e Franca. In realtà, Mario era sempre titubante a recitare con Fo presente, il quale tuttavia riuscì a spiarlo a Firenze, nel giugno 1991. Subito dopo vergò di suo pugno una lettera intitolata Attestato di garanzia, il primo di una lunga serie. Vi si dice, fra l’altro: “Mario Pirovano è un autodidatta di grandi qualità espressive. […] Personalmente ho assistito ad una sua esibizione nell’Università di Firenze, Facoltà di Lettere. L’ho trovato eccezionale. Soprattutto, non mi faceva il verso, non mi imitava. Dimostrava una propria carica del tutto personale, una grinta di fabulatore di grande talento”. E’ proprio così: nel suo caso non si tratta di imitazione ma di ben altro. Pirovano ha assorbito la recitazione di Fo, ne ha incorporato i gesti, le mimiche, gli sguardi, i movimenti, la voce dentro una fisicità diversa, meno anomala di quella del maestro. Purtroppo, la pigrizia critica ha portato spesso a cadere proprio nel luogo comune dell’imitatore, non rendendo giustizia a un talento attorale fuori dal comune, con grandi riconoscimenti in tutto il mondo, di meno stranamente nel nostro Paese. L'articolo Mario Pirovano per me è l’unico vero erede artistico di Dario Fo proviene da Il Fatto Quotidiano.
BBC News
Moment of destiny for France's Le Pen in verdict to decide her future in presidential race
Far-right leader Marine Le Pen is appealing against a verdict which found her guilty of misusing EU funds.
BBC News
Djokovic breaks Federer's Wimbledon record to reach quarters
Novak Djokovic claims the all-time record for most men's singles match wins at Wimbledon by beating qualifier Roman Safiullin to reach the quarter-finals.
Al Jazeera – Breaking News, World News and Video from Al Jazeera
Sudan’s maternity wards reopen, bringing hope amid post-war struggles
Sudan’s maternity wards reopen, bringing hope and safe deliveries to mothers navigating post-war economic hardships.
Al Jazeera – Breaking News, World News and Video from Al Jazeera
Is the US really preparing to drop Israel?
With relations between Israel and the US fraught, some are speculating whether the special relationship may be at an end