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++ Mondiali: 1-0 al Portogallo, la Spagna ai quarti ++
Merino appena entrato segna la rete decisiva nel recupero
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Attentato a Ranucci, indagato Lavitola, è il presunto mandante
L'imprenditore ed ex giornalista oggetto di una perquisizione
Repubblica.it
Merino al 91’ chiude il Mondiale di Ronaldo: 1-0 al Portogallo, Spagna ai quarti
Il giocatore dell’Arsenal decide un ottavo equilibrato nel primo minuto di recupero. CR7 saluta tra le lacrime
Repubblica.it
Attentato a Ranucci, indagato Valter Lavitola. Perquisita la sua casa, sequestrati pc e cellulare
L’imprenditore ed ex giornalista potrebbe essere il presunto mandante. Martedì erano stati arrestati i quattro sospetti esecutori materiali. A tutti è contestato l’uso di ordigno esplosivo aggravato dal metodo mafioso
Repubblica.it > Cronaca
Previsioni meteo, terza ondata di caldo in arrivo. Da mercoledì 39 gradi in Val Padana
Le temperature aumenteranno ancora nel fine settimana. E’ possibile che raggiungano i 40 gradi da domenica
Repubblica.it > Cronaca
Genova Sestri, tafferugli al corteo per la sicurezza con la destra schierata: cronisti aggrediti
Alla manifestazione sulla “città insicura” risponde l’Anpi. Momenti di tensione e nel mirino finisce chi stava documentando l’evento
Corriere.it - Homepage
Toti a Spinelli: «Ti vengo a trovare prima delle elezioni. Ti chiedo un po’ di robe» Ecco le immagini degli incontri sullo yacht
Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»
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IL SINDACO DI GENOVA Lo sfogo di Bucci: «Gioco al massacro, non ci sto. Chiedo chiarezza, pronto a parlare con i pm»
Il sindaco di Genova: «Le mie parole sui maiali intercettate? Per ogni area nel porto si scatena la rissa. I soldi del ponte Morandi per un favore a Spinelli? È una falsità, quei soldi non c’entrano nulla»Il sindaco di Genova: «Le mie parole sui maiali intercettate? Per ogni area nel porto si scatena la rissa. I soldi del ponte Morandi per un favore a Spinelli? È una falsità, quei soldi non c’entrano nulla»
Corriere.it - Cronache
Ucciso a 24 anni a colpi di pistola mentre andava a lavorare: giallo in Calabria
Domenico Oppedisano, padre di una bambina di nemmeno un anno, raggiunto da diversi proiettili. Era incensurato. Indagano i carabinieri. L’ipotesi di un regolamento di conti nell’ambito del controllo del legname
Corriere.it - Cronache
Clima, la sfida dei 6 ragazzini contro l’Europa. Ecco perché la sentenza di domani può fare la storia (e ci sarà anche Greta)
La denuncia alla Corte dei diritti per l’uomo: «Non è stato fatto abbastanza per scongiurare la peggiore minaccia all’umanità». Se vincessero la sentenza avrebbe valore di trattato e obbligherebbe a prendere misure drastiche
Il Sole 24 ORE - Italia
Attentato a Ranucci, indagato Lavitola: è il presunto mandante
L’imprenditore ed ex giornalista-editore Valter Lavitola è indagato nel procedimento sull’attentato a Sigfrido Ranucci avvenuto nell’ottobre scorso a Roma. In base a quanto riferito dalle agenzie, Lavitola è...
Il Sole 24 ORE - Italia
Decaro già in maglia rosa al debutto da presidente
Ha cambiato ruolo, Antonio Decaro. Ma non ha cambiato la propria posizione nel Governance Poll. Nella sua nuova veste di presidente della Regione Puglia, Decaro apre infatti la classifica dei...
Il Sole 24 ORE - Mondo
Berlino alza di un terzo la spesa militare a 110 miliardi: «Non possiamo difenderci da Putin con il bilancio in pareggio»
La Germania, che ha voltato le spalle al freno al debito, continua a spingere con decisione sulla spesa militare. Alla vigilia del vertice Nato in Turchia, dove il contributo dei...
Il Sole 24 ORE - Mondo
Rutte: «Gli Usa non stanno spaccando la Nato, è giusto riequilibrare»
«Gli alleati l’anno scorso hanno deciso di arrivare al 5% del Pil entro il 2035 e solo dopo un anno vediamo progressi trasformativi all’interno dell’alleanza: ora mi aspetto che le...
Il Giornale
Merino porta la Spagna ai quarti, eliminato il Portogallo di CR7
Un gol nel recupero di Merino regala il passaggio del turno alla Spagna. Ora attende la vincente di Stati Uniti-Belgio in campo stanotte
Il Giornale
Rapinano due turisti davanti alla caserma dei Carabinieri: 18enne nordafricano arrestato, il complice fugge con l’orologio
I militari hanno visto l’aggressione dalle telecamere e sono intervenuti subito. Salvini: “Chi semina paura deve pagare caro”
Il Fatto Quotidiano
Zucchero: “L’Eurovision fa cag**e, ma ci deve andare uno coi cog***ni. Nobel per la pace al popolo di Lampedusa? Sì, basta che non lo diano a Trump. Non oserei mai contraddire De Gregori in pubblico”
Il nuovo regolamento di Sanremo 2027, il commento alle parole di De Gregori e il Nobel per la pace al popolo di Lampedusa (“È giusto, basta che non lo diano a Trump”). Zucchero è vivace, pimpante, a tratti teatrale. E, conclusi i suoi show internazionali, il “bluesman” è tornato in Italia. Dopo la data di sabato 4 luglio, al Bluenergy Stadium – Stadio Friuli di Udine, l’artista di Roncocesi ha portato, lunedì 6 luglio, allo stadio dall’Ara di Bologna, il suo “Baila (sexy thing) 25th – Under the Moonlight”. Tour che celebra i 25 anni di una delle sue hit più amate di sempre. Ma i festeggiamenti per le ricorrenze non finiscono qua. Ferdinando Salzano, fondatore di Friends & Partners, ha rivelato che, l’artista di Roncocesi, tornerà a San Siro, il 10 giugno 2027. “Blue’s’ nel 2027, avrà 40 anni. È il disco della svolta nella carriera di Zucchero” e, per l’occasione, Sugar Fornaciari risuonerà anche nella sua seconda casa, l’Arena di Verona. Verranno annunciate dieci date nel 2027 che, indicativamente, copriranno le settimane a cavallo del compleanno di Zucchero, il 25 di settembre. L’Arena ospiterà, anche per il 2028, altre dieci date del cantante. Poche ore prima del live romagnolo, abbiamo incontrato Zucchero sia per ripercorrere i momenti più importanti della sua carriera, sia per scoprire cosa ci sarà nel suo futuro artistico. Cosa ti è rimasto nel cuore della tua vita internazionale? Una è quando mi chiamò Miles Davis. Un’altra è quando feci il concerto in Sudafrica per Nelson Mandela allo stadio di Cape Town. Ma anche l’aurora boreale che ho visto per la prima volta con Robert Plant a Tromsø, in Norvegia, sempre per il concerto per Mandela. Oggi molti giovani fanno già un concerto nello stadio: come la vedi? Adesso è facile, non so perché. Forse la voglia di divertirsi, di uscire. Dopo il Covid c’è stato un incremento del live, ma è un fenomeno di livello mondiale. E poi i giovani sono dei grandi comunicatori: sono macchine da guerra. Attraverso i social fanno la differenza, perché come comunicazioni è più veloce, più vasta. Hanno i balletti, corrono avanti e indietro, sculettano. Cantano, poco, ma se la cavano e fanno gli stadi. Io non ci capisco un ca**o dei social. Cosa ne pensi di quello che ha detto De Gregori? Ero in giro per l’Europa e ho letto di qualche battibecco. Ma non ho avuto neanche il tempo di capire, onestamente. Voglio essere serio ma, sempre di più, faccio ironia perché spero sempre che i doppi sensi possano arrivare. Vedo che purtroppo, invece, la gente si prende ancora molto sul serio e quindi faccio fatica. Un disco di Bob Dylan si chiamava “Contengo Moltitudini”, che vuol dire contengo tanti dubbi. E se sei una persona sensibile, un’artista, hai continuamente dei dubbi. Io ce li ho quotidianamente, mi metto in dubbio. Per cui contengo moltitudini, come ha detto De Gregori. È bellissimo e mi ci ritrovo. Poi con Francesco abbiamo scritto delle cose molto belle, ci siamo frequentati, ci conosciamo bene, abbiamo suonato dal vivo. Non oserei mai contraddirlo in pubblico. E ci vuole molta competenza per parlare di questo concetto che ha espresso De Gregori, così come parlare di certi argomenti che ha trattato Guccini o che esprimeva De André. Quale giovane autore ti entusiasma? Salmo musicalmente non lo conosco così a fondo, ma ho letto i testi, ci conosciamo, abbiamo fatto anche due o tre live insieme. È una persona che scrive in modo ovviamente giovane, che usa un linguaggio molto attuale, ma dove io mi ci riconosco. Forse Salmo è un po’ più pesante, ma sono anche altri tempi. Io già con “Pippo che c***o fai?” la discografia mi diceva: “Ma non puoi cambiare in ‘Pippo che cosa fai?’”. Oltre a Salmo, mi piacciono molto anche Marracash e Blanco. Che ne pensi del live di Ultimo a Tor Vergata? Non l’ho visto. Non posso pensare. Ho visto solo che c’era un po’ di gente. Da Sanremo 2027 il vincitore del Festival non sarà per forza colui che andrà all’Eurovision. I media stranieri parlano di “suicidio Sanremo”. Che ne pensi? Io sono passato di lì e sono arrivato penultimo. Ma se fossi un direttore artistico farei esattamente la stessa scelta. All’Eurovision ci deve andare qualcuno che ha i cog****i. Che può essere, come dire, competitivo. Per favore, sennò rimaniamo indietro. L’Eurovision fa cag**e in ogni modo. A parte i Måneskin, tutti gli altri hanno fatto cag**e. Che si pensasse a cantare e a portare delle belle canzoni. Dacia Maraini ha chiesto che venga dato il Nobel per la Pace al popolo di Lampedusa: sei d’accordo sulla petizione? Per me va benissimo, è giusto. Basta che non lo diano a Trump. Miles Davis ha da poco compiuto cento anni: che ricordo hai di lui? Stavo cercando di recuperare il matrimonio. Mi hanno chiamato alle 4 di notte, pensavo fosse uno scherzo. Poi alla fine ho dovuto decidere. Tanto il matrimonio era già rovinato, e quindi ho deciso di andare da Miles Davies. Sentivo dire: “Davis ha un carattere insopportabile, è difficilissimo, odia i media, odia tutto, è insopportabile”. Ma finché si registrava era piuttosto freddo. La prima volta che l’ho incontrato si era presentato vestito di pelle nera, occhiali neri. Non era certamente di Bolzano: è arrivato così e mi ha freddato subito, perché stavo suonando un pianoforte. Avevo scritto una tonalità in “si minore”. E lui, appena entrato nella stanza, neanche ha detto “Ciao, buonasera, come va? Mi fa “Stai suonando le note sbagliate”. Poi, appena stavo per andare in regia, mi ferma e mi fa: “Rimani qui, ho bisogno della tua energia”. Finito il brano gli ho detto “Maestro, quale versione devo tenere delle cinque fatte?”. “Forse l’ultima, perché è più nell’aria. Non prendere le note sbagliate”, mi ha risposto. A 40 anni dall’uscita, qual è il punto di forza di “Blue’s”? È durato così tanto e dura ancora probabilmente perché contiene nove canzoni che sono tutte delle hit. È entrato nella gente: quando faccio i concerti tutti cantano quelle canzoni. Era naturale, genuino, onesto dal punto di vista musicale, con dei bei testi. Stai lavorando ad un nuovo disco? Ci ho pensato molto perché, dopo che hai scritto più di 350 canzoni, tra le mie e quelle che ho scritto per gli altri, fare un album dopo tutti questi brani è molto difficile. Come diceva Pavarotti “Devi giustificare il fatto che hai avuto successo”. Bisogna mantenere il successo. E ce la puoi fare con l’aiuto dei giornali, dei social. Se esci con un album sai che venderai poco perché nessuno vende più. C’è poco da fare, per fare un album con almeno 8-9 brani servono i cogl***i. L'articolo Zucchero: “L’Eurovision fa cag**e, ma ci deve andare uno coi cog***ni. Nobel per la pace al popolo di Lampedusa? Sì, basta che non lo diano a Trump. Non oserei mai contraddire De Gregori in pubblico” proviene da Il Fatto Quotidiano.
Il Fatto Quotidiano
La compravendita dei senatori, la casa di Montecarlo, il ricatto a Berlusconi: chi è Valter Lavitola | la scheda
La casa di Montecarlo, la latitanza del 2011, le accuse di corruzione internazionale e truffa ai fondi pubblici, la “compravendita di senatori”, la condanna a 2 anni e 8 mesi per tentata estorsione a Silvio Berlusconi e ancora la richiesta della Corte dei conti di restituire i 23 milioni di contributi pubblici ottenuti negli anni. Ora il faccendiere Valter Lavitola – imprenditore ed ex giornalista-editore – è indagato nel procedimento sull’attentato a Sigfrido Ranucci avvenuto nell’ottobre scorso a Roma. In base a quanto si apprende, Lavitola è stato oggetto di una perquisizione da parte dei carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma e Frascati su mandato dei pm della Dda. Secondo gli elementi raccolti, l’imprenditore – già in passato coinvolto in varie vicende giudiziarie – sarebbe il mandante dell’attentato. Nel settembre 2010 L’Avanti!, quotidiano diretto appunto da Valter Lavitola, pubblicò in esclusiva un documento ufficiale del governo dello Stato caraibico di Saint Lucia, poi rilanciato da altri quotidiani. Il documento sosteneva che il reale proprietario della società offshore costituita sull’isola, creata per celare l’identità dell’acquirente dell’appartamento nel Palais Milton, al civico 14 di Boulevard Princesse Charlotte, a Montecarlo, acquistato a un prezzo ritenuto inferiore al valore di mercato, fosse Giancarlo Tulliani, cognato dell’allora presidente della Camera Gianfranco Fini, ex leader di Alleanza Nazionale e successivamente fondatore di Futuro e Libertà (FLI). Il documento, redatto dal ministro della Giustizia di Saint Lucia, con il quale Lavitola aveva stretti rapporti personali, anziché rimanere riservato fu pubblicato proprio dal quotidiano diretto dallo stesso Lavitola. Ma sono appunto diverse le vicende giudiziarie in cui Lavitola è stato coinvolto. A partire dal settembre 2011, quando il GIP emise un mandato di cattura nei suoi confronti. Lavitola risultò irreperibile e rimase latitante per circa otto mesi. Nell’ottobre dello stesso anno anche la Procura di Bari chiese il suo arresto e il 16 aprile 2012 rientrò in Italia, si consegnò alle autorità e venne arrestato nel carcere di Poggioreale. Dopo il suo arresto fu coinvolto in diverse altre inchieste giudiziarie. La Procura di Napoli lo indagò insieme a Gianpaolo Tarantini per una presunta tentata estorsione ai danni di Silvio Berlusconi. Dalle indagini emerse inoltre il suo ruolo di intermediario in numerosi affari internazionali, circostanza che lo portò anche alla sospensione dall’Ordine dei giornalisti del Lazio. Contestualmente gli furono notificate due nuove ordinanze di custodia cautelare. La prima fu quella per corruzione internazionale in Panama. Secondo l’accusa, Lavitola fece da mediatore nel pagamento di tangenti a esponenti del governo panamense, tra cui il presidente Ricardo Martinelli, per favorire l’assegnazione di un appalto da 176 milioni di dollari relativo alla costruzione di carceri. L’inchiesta ipotizzava anche l’esistenza di pagamenti in nero e di un contratto di consulenza con Finmeccanica utilizzato come copertura della sua attività nel Paese. La seconda fu quella di truffa ai danni dello Stato sui fondi all’editoria: Lavitola era accusato di aver organizzato, insieme ad altri, un sistema che consentì al quotidiano “L’Avanti!” di ottenere indebitamente circa 23,2 milioni di euro di contributi pubblici tra il 1997 e il 2009. Il 9 novembre 2012 patteggiò una pena di 3 anni e 8 mesi. L’11 marzo 2015 la Corte dei conti del Lazio condannò lui e Sergio De Gregorio a restituire allo Stato circa 23,2 milioni di euro, ritenuti appunto indebitamente percepiti come finanziamenti pubblici all’editoria. L’8 luglio dello stesso anno l’ex giornalista fu anche condannato a tre anni di carcere per concorso in corruzione, in relazione alla cosiddetta “compravendita dei senatori“. Il 4 marzo 2013 fu poi condannato, con rito abbreviato, a 2 anni e 8 mesi per tentata estorsione ai danni di Silvio Berlusconi. Secondo i giudici, aveva richiesto cinque milioni di euro per non divulgare informazioni riguardanti l’inchiesta barese sul cosiddetto “caso escort”. Nel gennaio 2013, invece, la sua posizione fu archiviata nell’indagine relativa a presunte tangenti per una commessa di fregate in Brasile collegata a Finmeccanica, ma nel 2014 gli furono inflitti ancora tre anni di reclusione al termine del processo per la tentata estorsione ai vertici di Impregilo veicolata attraverso una telefonata del premier Silvio Berlusconi. Nel marzo 2016, dopo circa quattro anni di detenzione, lasciò il carcere di Secondigliano per essere posto agli arresti domiciliari nell’ambito delle procedure relative alle condanne per tentata estorsione e per la truffa dei fondi destinati all’editoria. L'articolo La compravendita dei senatori, la casa di Montecarlo, il ricatto a Berlusconi: chi è Valter Lavitola | la scheda proviene da Il Fatto Quotidiano.
BBC News
Ukraine warns of interceptor missile shortage as 23 killed in Kyiv region
President Zelensky says Sunday's "massive Russian attack" on Kyiv consisted of 68 missiles and 351 strike drones.
BBC News
Ex-Syrian intelligence chief found guilty of torture and sexual abuse by Austrian court
Two former Syrian officials went on trial in Vienna, Austria, accused of crimes against opponents of former Syrian leader Bashar al-Assad
Al Jazeera – Breaking News, World News and Video from Al Jazeera
One Phone Call, One Vanishing Red Card — The Balogun Scandal
Al Jazeera's Basel Ghazoghli (@baselgazi) breaks down how the White House helped Folarin Balogun stay in the World Cup.
Al Jazeera – Breaking News, World News and Video from Al Jazeera
Morocco says it has dismantled ISIL-linked cell planning attack
Police arrest 10 suspects, seizing bladed weapons, military-style clothes and bomb‑making instructions.