Latest Milan News
RSS di Ultima ora - ANSA.it
Esplosione in fabbrica di fuochi d'artificio, due le vittime
Nel 2023 in un'altra esplosione alla Pirotecnica Mattei c'erano state tre vittime
RSS di Ultima ora - ANSA.it
Ue, 'Usa rispettino impegni commerciali, proteggiamo Paesi membri'
Così un portavoce della Commissione in merito all'attacco di Trump a Madrid
Repubblica.it
Trump contro tutti al vertice Nato: Rutte lo elogia mentre il presidente Usa attacca Italia e Spagna
“Dall'Ue sono partiti 5mila voli a sostegno di Epic Fury, è tantissimo, e anche la Spagna ora è al 2%, se non ci fossi stato tu non sarebbe successo, è una tua grande vittoria, prendila”, gli dice il segretario generale mentre il tycoon se la prende ancora con gli Alleati
Repubblica.it
Malagò e Mancini giocano a calcetto al Circolo Aniene: le foto in coppia e il futuro della Nazionale
Il presidente della Figc e l’ex commissario tecnico hanno giocato insieme nella Coppa Canottieri, il tradizionale torneo. Gol di Malagò e assist di Mancini, mentre resta aperta la partita per la panchina azzurra
Repubblica.it > Cronaca
Dopo 9 anni crolla l’ennesimo processo contro le ong: su Aquarius nessun illecito sui rifiuti
I team di Medici senza frontiere erano stati accusati dal procuratore Zuccaro di aver smaltito illecitamente la spazzatura accumulata nel corso delle missioni
Repubblica.it > Cronaca
Intossicazione per 28 bambini durante un campo estivo a Corneto di Toano
Nel mirino l’acqua bevuta da alcune fontane pubbliche al termine di un’escursione
Corriere.it - Homepage
Toti a Spinelli: «Ti vengo a trovare prima delle elezioni. Ti chiedo un po’ di robe» Ecco le immagini degli incontri sullo yacht
Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»
Corriere.it - Homepage
IL SINDACO DI GENOVA Lo sfogo di Bucci: «Gioco al massacro, non ci sto. Chiedo chiarezza, pronto a parlare con i pm»
Il sindaco di Genova: «Le mie parole sui maiali intercettate? Per ogni area nel porto si scatena la rissa. I soldi del ponte Morandi per un favore a Spinelli? È una falsità, quei soldi non c’entrano nulla»Il sindaco di Genova: «Le mie parole sui maiali intercettate? Per ogni area nel porto si scatena la rissa. I soldi del ponte Morandi per un favore a Spinelli? È una falsità, quei soldi non c’entrano nulla»
Corriere.it - Cronache
Ucciso a 24 anni a colpi di pistola mentre andava a lavorare: giallo in Calabria
Domenico Oppedisano, padre di una bambina di nemmeno un anno, raggiunto da diversi proiettili. Era incensurato. Indagano i carabinieri. L’ipotesi di un regolamento di conti nell’ambito del controllo del legname
Corriere.it - Cronache
Clima, la sfida dei 6 ragazzini contro l’Europa. Ecco perché la sentenza di domani può fare la storia (e ci sarà anche Greta)
La denuncia alla Corte dei diritti per l’uomo: «Non è stato fatto abbastanza per scongiurare la peggiore minaccia all’umanità». Se vincessero la sentenza avrebbe valore di trattato e obbligherebbe a prendere misure drastiche
Il Sole 24 ORE - Italia
In Bulgaria alleati Nato e americani insieme gomito a gomito nella maxi esercitazione a comando italiano
Il colonnello Matteo Epifani, comandante del Multinational Battle Group Bulgaria, che ha diretto l’esercitazione: «Stessa collaborazione, nulla è cambiato con gli americani»
Il Sole 24 ORE - Italia
Welfare aziendale, la pubblica amministrazione spende il 90% in meno rispetto al privato
Tra i nodi la sanità integrativa, lo smart working e il supporto psicologico
Il Sole 24 ORE - Mondo
Il Parlamento Ue chiede un’indagine sui sovranisti
Il Parlamento europeo ha chiesto all’Autorità per i partiti e le fondazioni politiche (Appf) di verificare se il partito Europa delle nazioni sovrane (Esn) rispetti i requisiti Ue per la...
Il Sole 24 ORE - Mondo
Crollo parziale di un grattacielo a New York. Mamdani: «Priorità è sicurezza di chi vive in zona»
Un edificio che ospitava il quartier generale della Pfizer era in fase di ristrutturazione. Due colonne portanti d’acciaio si sono piegate all’altezza del 21° piano
Il Giornale
Dacia Striker, il crossover che fonde SUV, station wagon e berlina per conquistare il segmento C
Il debutto del modello rappresenta un tassello fondamentale della strategia di crescita del marchio, che punta ad attrarre nuove famiglie e clienti professionali mantenendo fede alla filosofia del massimo valore a un prezzo accessibile
Il Giornale
Un calabrese tra le eccellenze italiane della vendita diretta: a Patrizio Tiesi il premio nazionale Avedisco 2026
L'Incaricato alla Vendita di NWG Italia, originario di Diamante (CS), premiato alla carriera per i risultati, la professionalità e l'impegno. Un riconoscimento che porta la Calabria ai vertici di un settore che coinvolge quasi 280.000 professionisti in Italia.
Il Fatto Quotidiano
Dacia Striker, il debutto. Spazio da wagon e anima da sport utility – FOTO
‹ › 1 / 6 dacia striker ‹ › 2 / 6 dacia striker ‹ › 3 / 6 dacia striker ‹ › 4 / 6 dacia striker ‹ › 5 / 6 dacia striker ‹ › 6 / 6 dacia striker La nuova Dacia Striker nasce con un obiettivo abbastanza chiaro: occupare quello spazio tra suv, station wagon e berlina rialzata, che negli ultimi anni molti marchi hanno un po’ lasciato scoperto. Attenzione però: non è una Duster allungata, non è una Bigster più bassa e non è nemmeno una classica familiare, ma piuttosto una crossover di segmento C pensato per chi cerca un’auto spaziosa, robusta nell’aspetto, ma meno ingombrante visivamente rispetto a tanti modelli tradizionali. La Striker è lunga 4,62 metri, ma resta alta solo 1,53 metri, con un’altezza da terra di 20 cm, un valore utile quando si affrontano strade leggermente sterrate, rampe ripide, neve o fondi rovinati. Il risultato è un’auto piuttosto originale: bassa e filante nella parte alta, più solida e protettiva nella zona inferiore. Rimanendo sull’estetica, l’auto prova a portare qualcosa di nuovo nella gamma Dacia, dove il frontale resta riconoscibile, con la fascia nera che collega i fari e il logo centrale, ma la fiancata è molto diversa. Il tetto scende verso la coda, il lunotto è inclinato e la spalla laterale corre dritta fino al posteriore, dando all’auto un’impostazione più dinamica rispetto a una wagon tradizionale. La parte posteriore è forse quella più caratteristica, con le luci a LED che riprendono una firma luminosa a forma di T, presente anche davanti, mentre la fascia nera sul portellone allarga visivamente l’auto. Dentro, la Striker segue la filosofia Dacia più recente: materiali semplici, molti vani portaoggetti e soluzioni pensate per l’uso quotidiano. La plancia integra uno schermo centrale da 10,1 pollici per l’infotainment, compatibile con Android Auto e Apple CarPlay wireless, mentre davanti al guidatore c’è una strumentazione digitale da 7 pollici. Lo spazio per chi viaggia dietro sembra essere uno dei punti forti, con la seconda fila che offre una buona abitabilità e può contare su bocchette dedicate per il climatizzatore e prese USB-C. Non manca il sistema YouClip, ormai diventato una piccola firma Dacia, con vari punti di fissaggio per accessori come supporti smartphone, torce o ganci. Uno dei numeri più interessanti riguarda il bagagliaio, che arriva fino a 600 litri in configurazione standard: un valore importante, soprattutto perché la Striker non ha l’impostazione alta e squadrata di un suv classico. Il vano è stato pensato per essere sfruttato bene, con soglia bassa, piano di carico modulabile e schienale posteriore abbattibile con sistema Easy-Fold. Sulle versioni più ricche sono previste soluzioni ancora più pratiche, come il piano di carico diviso in tre elementi, regolabile e reversibile, con un lato in moquette e uno in plastica lavabile. Comodo il fatto che il portellone elettrico con apertura automatica, (disponibile sugli allestimenti superiori), basta avvicinarsi alla parte posteriore con la chiave per attivare l’apertura. La gamma motori sarà interamente elettrificata e, almeno per ora, non è previsto il diesel. La versione d’ingresso sarà la Mild Hybrid-G 140, con motore 1.2 tre cilindri turbo, alimentazione benzina/GPL e sistema mild hybrid a 48 Volt e potrà essere scelta con cambio manuale a 6 marce oppure con cambio automatico. Più orientata alla guida urbana ed extraurbana sarà la Hybrid 155, con motore benzina 1.8 a quattro cilindri, due unità elettriche, batteria da 1,4 kWh e cambio automatico multi-mode. È la soluzione full hybrid, pensata per viaggiare spesso in elettrico nelle fasi a bassa velocità e ridurre consumi ed emissioni, ci sarà poi la Hybrid 150 4×4, con motore termico anteriore e unità elettrica sull’asse posteriore. Il prezzo ufficiale delle singole versioni non è stato ancora comunicato, ma Dacia ha già fissato un riferimento importante: la Striker partirà da meno di 25.000 euro. I listini definitivi sono attesi più avanti, mentre l’arrivo nelle concessionarie è previsto tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027. L'articolo Dacia Striker, il debutto. Spazio da wagon e anima da sport utility – FOTO proviene da Il Fatto Quotidiano.
Il Fatto Quotidiano
L’aeroporto di Catania chiuso (e poi riaperto) per l’Etna, l’odissea di migliaia di viaggiatori: “Nessuna comunicazione, ho scoperto del volo cancellato al desk”
Ha riaperto martedì l’aeroporto di Catania, dopo due giorni di caos dovuti all’eruzione dell’Etna. Migliaia di viaggiatori si sono trovati allo sbando, con la Società Aeroporto Catania (Sac) che sulla sua pagina social rinviava l’apertura dello scalo ogni due ore, mentre le compagnie aeree, denunciano i passeggeri, non avrebbero comunicato tempestivamente ritardi, dirottamenti e cancellazione dei voli. Ad alcuni viaggiatori sarebbe stato proposto di rinviare la partenza di alcuni giorni, ad altri persino al 14 luglio. Ci sono stati turisti dirottati da Catania a Palermo a poche ore dal volo che avrebbero pagato 400 euro di taxi per raggiungere l’aeroporto del capoluogo. E poi ancora, c’è chi ha rinunciato a partire in aereo, scegliendo di raggiungere l’isola in treno da Roma e Napoli. L’Odissea per tornare a casa “Avevo un volo WizzAir da Milano per Catania lunedì alle 14:55 – racconta Desirée – Non sono riuscita a fare il check-in perché il volo era in overbooking, mi hanno comunque consentito di andare al gate nel caso in cui qualcuno non si fosse presentato”. La partenza del volo viene però posticipata alle 17 e dirottata su Comiso. “Saremmo dovuti atterrare alle 18:30, ma il comandante in volo ci ha avvisato che avremmo fatto 30-40 minuti di ritardo, perché non c’era posto a Comiso per atterrare”, spiega Desirée. In effetti, uno dei problemi del piccolo aeroporto ragusano è che dispone solo di 6 stalli che si riempiono facilmente, e quindi non riesce ad accogliere il massiccio flusso di voli dirottati da Catania. “Una volta scesi, riceviamo una mail alle 20:10 da WizzAir che ci informa che non ci sarebbero stati i transfert, non c’erano neppure i bus della regione. Per fortuna una compagnia austriaca, che aveva un accordo con una società privata di bus e aveva già trasportato i suoi passeggeri, ci ha gentilmente offerto di accompagnarci a Catania”. Contattata la regione Sicilia, fanno sapere che in piena emergenza hanno attivato un servizio di transfer dall’aeroporto di Comiso a quello di Catania, con dieci pullman; il primo autobus disponibile per la città etnea era alle 8:30 e l’ultimo alle 22.30; mentre da Comiso si cominciava alle 5:25 con l’ultimo alle 18:25. C’è chi ha persino deciso di posticipare il rientro. “Sarei dovuto partire lunedì alle 13:30 con EasyJet da Milano per Catania – spiega Denis -, ma non ho ricevuto nessuna comunicazione della cancellazione. Quando mi sono recato al desk, mi hanno detto che non c’era nessun volo per Catania fino a giovedì. Quindi ho preferito il rimborso offerto dalla compagnia e ho acquistato un altro volo. Ma dagli aeroporti vicini i prezzi sono subito schizzati a più di 300 euro. Alla fine ho deciso di andare a Genova, dove mi hanno ospitato degli amici, rientrerò in Sicilia mercoledì (oggi ndr.)”. “E il piano di emergenza?” La pagina social dell’aeroporto di Catania, che aggiorna i viaggiatori sullo stato dello scalo, è stata tartassata da numerosi commenti di lamentale sulla gestione dell’emergenza. “Mi pare che l’Etna esista ed erutti da diversi secoli e una struttura del genere non fa sinergia con un altro aeroporto della regione e lascia tutti a terra?”, scrive Giovanni. “Un aeroporto del genere è davvero vergognoso che non sia organizzato per queste situazioni”, commenta Daniele. “L’Etna è sempre stato un vulcano attivo, questo si è sempre saputo. La domanda è: perché non esiste un piano alternativo da attivare immediatamente in caso di eruzione?”, aggiunge Giulia. “I vertici della SAC, sanno bene che ciclicamente l’Etna da problemi, e ancora oggi nel 2026 non c’è un piano d’emergenza da mettere in atto”, scrive Antonio. C’è persino chi se la prende con il ministro delle infrastrutture e trasporti, Matteo Salvini. “Non ha aperto bocca. Il ponte in questo caso non c’entra nulla, ma pensare di investire in altre infrastrutture, che in questo momento potrebbero essere necessarie, anche per collegare i 4 aeroporti che esistono in Sicilia ed evitare i disagi nei collegamenti per le migliaia di passeggeri e turisti”, commenta Alberto. La replica di Sac Il tema centrale è la costante emergenza in cui si trova l’aeroporto di Catania nell’affrontare le eruzioni vulcaniche dell’Etna e la conseguente chiusura dello scalo. “L’attività dell’Etna è costantemente monitorata dagli organismi scientifici competenti. In episodi come quello registrato negli ultimi giorni, non è sempre possibile prevedere con piena precisione l’evoluzione della nube di cenere vulcanica e i suoi effetti sull’operatività dello spazio aereo, fortemente condizionati dalla direzione e dall’intensità dei venti”, fanno sapere da Sac. Sono diverse le autorità interessate sull’eventuale chiusura dell’aeroporto. “Le decisioni operative vengono assunte sulla base delle valutazioni tecnico-scientifiche dell’Osservatorio Etneo dell’INGV, dell’analisi del rischio per la navigazione aerea effettuata da ENAV e Aeronautica Militare, in raccordo l’Autorità nazionale per l’aviazione civile (ENAC). In presenza di cenere vulcanica, il sistema si avvale inoltre delle informazioni e dei bollettini emessi dai Volcanic Ash Advisory Centre, i centri meteorologici specializzati nella sorveglianza della cenere vulcanica”, spiega Sac. Sulle cancellazioni dei voli, dirottamenti ed eventuali ritardi, la Sac ci tiene a precisare: “ENAC svolge le proprie funzioni di regolazione e vigilanza; il gestore aeroportuale (Sac, ndr) garantisce l’operatività delle infrastrutture nelle aree dichiarate agibili e dà attuazione alle disposizioni delle autorità competenti; le compagnie aeree assumono le decisioni relative ai propri voli, comprese cancellazioni, ritardi, dirottamenti dei passeggeri e riprogrammazioni”. L'articolo L’aeroporto di Catania chiuso (e poi riaperto) per l’Etna, l’odissea di migliaia di viaggiatori: “Nessuna comunicazione, ho scoperto del volo cancellato al desk” proviene da Il Fatto Quotidiano.
BBC News
Marine Le Pen to run for French presidency and appeal conviction in top court
The hard-right National Rally leader has ended months of speculation, after a court ruled she could run but would have to wear a tag for a year.
BBC News
Russian fuel shortages bite – but will Putin change tack in Ukraine war?
Even in Moscow, authorities are unable to guarantee fuel supplies, but will economic pressure lead to talks or escalation?
Al Jazeera – Breaking News, World News and Video from Al Jazeera
World Cup Golden Boot: Messi leads Mbappe, Haaland before quarterfinals
Messi is the top goal scorer after tallying his eighth against Egypt, with Erling Haaland and Kylian Mbappe next best.
Al Jazeera – Breaking News, World News and Video from Al Jazeera
Switzerland fans’ joy as team reaches World Cup quarter-final
Switzerland fans’ joy as team reaches World Cup quarter-final