Latest Milan News
RSS di Ultima ora - ANSA.it
Attentato Ranucci, acquisiti a Lavitola sette manoscritti
Iniziata analisi su tre telefonini e due pen drive. Non prevista audizione di Ranucci
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++ Torturò e uccise la moglie in casa, condannato all'ergastolo ++
Sentenza in Assise a Macerata per il delitto commesso a Castignano nel Piceno
Repubblica.it
Mario Adinolfi ai domiciliari: “Sono totalmente innocente, vogliono vedermi nel fango”
Dopo la prima notte ai domiciliari, l’ex parlamentare affida ai suoi avvocati una lunga dichiarazione: contesta le accuse sulla “Scommessa Collettiva”, denuncia il racconto mediatico e annuncia il ricorso al Riesame
Repubblica.it
I giovani, il governo e le buone intenzioni: c’è una nuova legge, zero soldi e tanta confusione
Nel finale di legislatura il centrodestra approva un ddl che dichiara grandi ambizioni ma, denuncia l’opposizione, è in realtà una cornice vuota
Repubblica.it > Cronaca
Vico Equense, incidente in scooter sulla Statale: muore giovane di 28 anni
E’ la seconda vittima in due giorni sulla Sorrentina. Giovanni Caiazzo portato d'urgenza all'ospedale del Mare. Il suo scooter si è scontrato con un camion: era rimasto incastrato sotto una ruota. Aperta un'inchiesta dalla procura di Torre Annunziata, disposta l'autopsia sul...
Repubblica.it > Cronaca
In arrivo nuova ondata di caldo, l’allarme dell'Oms: "L'Europa non è pronta, prepariamoci"
Nuova ondata di calore sul Vecchio Continente. Temperature oltre i 40 gradi in Francia, record a Barcellona. Oltre 5000 morti in Germania. In Italia temperature in aumento, i picchi diversi a seconda delle zone. Rischio temporali sugli Appennini. L'effetto della configurazione...
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Toti a Spinelli: «Ti vengo a trovare prima delle elezioni. Ti chiedo un po’ di robe» Ecco le immagini degli incontri sullo yacht
Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»
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IL SINDACO DI GENOVA Lo sfogo di Bucci: «Gioco al massacro, non ci sto. Chiedo chiarezza, pronto a parlare con i pm»
Il sindaco di Genova: «Le mie parole sui maiali intercettate? Per ogni area nel porto si scatena la rissa. I soldi del ponte Morandi per un favore a Spinelli? È una falsità, quei soldi non c’entrano nulla»Il sindaco di Genova: «Le mie parole sui maiali intercettate? Per ogni area nel porto si scatena la rissa. I soldi del ponte Morandi per un favore a Spinelli? È una falsità, quei soldi non c’entrano nulla»
Corriere.it - Cronache
Ucciso a 24 anni a colpi di pistola mentre andava a lavorare: giallo in Calabria
Domenico Oppedisano, padre di una bambina di nemmeno un anno, raggiunto da diversi proiettili. Era incensurato. Indagano i carabinieri. L’ipotesi di un regolamento di conti nell’ambito del controllo del legname
Corriere.it - Cronache
Clima, la sfida dei 6 ragazzini contro l’Europa. Ecco perché la sentenza di domani può fare la storia (e ci sarà anche Greta)
La denuncia alla Corte dei diritti per l’uomo: «Non è stato fatto abbastanza per scongiurare la peggiore minaccia all’umanità». Se vincessero la sentenza avrebbe valore di trattato e obbligherebbe a prendere misure drastiche
Il Sole 24 ORE - Italia
Una guida per capire come cresce e cambia il mondo (anche economico) dei pet
Cinquantasei pagine di studi e analisi, ma anche curiosità su vari aspetti, dal cibo alle cure, dalla pet therapy ai consigli per viaggiare con gli animali: cani, gatti ma anche conigli e piccoli roditori
Il Sole 24 ORE - Italia
Zes, la proposta di Salvini: estenderla a zone di confine. Ecco cosa prevede
Il numero uno della Lega: «Contiamo che ci sia particolare attenzione anche dall’opposizione». Il dossier Fs: «Lunedì assemblea per nuovo ad e squadra»
Il Sole 24 ORE - Mondo
Spagna, pubblica accusa chiede l’assoluzione della moglie di Sanchez
La Procura spagnola ha chiesto l’assoluzione di Begona Gomez, moglie del premier Pedro Sanchez, della sua collaboratrice alla Moncloa, Cristina Alvarez, e dell’imprenditore Juan Carlos Barrabés, nel procedimento...
Il Sole 24 ORE - Mondo
Trump all’Iran: «La tregua è finita, siete feccia, presto colpiremo di nuovo»
Il presidente Usa dopo gli attacchi alle navi a Hormuz e i raid incrociati: «Non credo che la guerra ricomincerà, qualsiasi cosa accada finirà in fretta». Teheran: «L’era del bullismo è terminata, non ci arrenderemo»
Il Giornale
Lo scudo segreto di Russia e Cina contro i missili Usa: il piano per fermare anche le armi ipersoniche
Mosca e Pechino lavorerebbero a un sistema integrato di nuova generazione, con l’obiettivo di renderlo operativo entro il 2030
Il Giornale
anche Selvaggia Lucarelli scarica Ranucci
La giornalista è intervenuta sul caso del conduttore di Report prendendone le distanze. Nel frattempo si addensano ombre sulla dinamica dell'attentato
Il Fatto Quotidiano
Vertice Nato, come i governanti europei hanno regalato i nostri soldi a Trump
Il vertice Nato di Ankara è stata una grande rappresentazione teatrale che – in primo luogo – è servita a produrre la narrazione con cui coprire una aggressione senza precedenti contro i popoli europei. Il contesto del vertice è quello noto: da anni i media europei presentano la guerra in Ucraina come una aggressione russa “ingiustificata e non provocata” e descrivono la Russia come un paese barbaro che minaccia di invadere l’Europa. In particolare le classi dominanti europee portano avanti una campagna russofobica che possiamo compendiare con le parole espresse recentemente da Minniti, noto esponente del Partito Democratico: “Per Trump la Russia non è una minaccia immediata. Per noi è invece imminente.” In questo clima isterico che va avanti da tempo, il vertice è stato poi preceduto da una forte campagna stampa che ha ricominciato a dipingere come l’Ucraina vittoriosa nel conflitto e la Russia sul punto di crollare. In particolare il cattivissimo Putin è stato presentato come sull’orlo del baratro in quanto in caduta libera nei consensi. Con queste premesse, la logica del vertice è stata la seguente: 1) Trump si è fortemente lamentato perché gli Usa nei decenni hanno speso barche di soldi per difendere gli europei e questi, nel momento della guerra contro l’Iran, non hanno ricambiato il favore, per cui gli europei sono approfittatori e ingrati. Conseguentemente ha minacciato il ritiro delle truppe Usa dall’Europa e chiesto a gran voce di poter mettere le mani sulla Groenlandia, che non fa parte dell’Unione Europea ma è pur sempre un dominio della corona danese. 2) I paesi dell’Unione Europea, ben rappresentati dal mitico Rutte e con la lodevole eccezione della Spagna, in nome della necessità di sostenere Zelensky – che sta per vincere – e di combattere strategicamente la Russia – e quindi di trattenere per la giacchetta l’inaffidabile Trump e le sue truppe – hanno prontamente risposto con l’apertura del portafogli (il nostro). Hanno così risposto positivamente alle richieste statunitensi con un deciso aumento delle spese militari a favore dell’Ucraina e dei propri eserciti nazionali. Questi due filoni di spesa sono relativamente intercambiabili perché il punto vero è che larghissima parte di questi soldi finiscono direttamente o indirettamente negli Stati Uniti in quanto fornitori della maggior parte delle armi. In questo modo l’Unione Europea con i soldi dei cittadini rafforza l’industria e l’economia statunitense a scapito della propria. 3) Ovviamente lo smisurato aumento delle spese militari dei paesi dell’unione Europea inciderà non solo sull’impoverimento delle popolazioni ma anche sulla distruzione del welfare. E’ infatti evidente che in una situazione di sostanziale stagnazione economica ogni euro speso in armi è un euro sottratto alla sanità pubblica ed in prospettiva alle pensioni. Questo è il secondo effetto reale del vertice Nato in quanto la distruzione del welfare determina l’aumento delle spese assicurative private e contrattuali – i famosi fondi pensione e sanitari – che per far rendere i patrimoni investono larga parte degli stessi nella borsa di New York, contribuendo così a mantenere a galla la finanza statunitense. In pratica con la scelta guerrafondaia dell’Unione Europea spostiamo denaro verso gli Usa in due modi: comprando armi – direttamente o finanziando l’Ucraina – e comprando azioni Usa attraverso i Fondi assicurativi privati o contrattuali resi necessari dalla distruzione del welfare. A questo punto dovrebbe essere chiaro perché mentre il comandante in capo delle forze armate della Nato, il generale Grinkevich, sostiene che la Russia non è per nulla un pericolo imminente in quanto non cerca il conflitto con la Ue, le élites della Ue – di centro destra e di centro sinistra – ripetono istericamente che stiamo per essere attaccati. È questa l’unica scusa che possono accampare per cercare di giustificare l’enorme trasferimento di risorse che stanno facendo a favore delle classi dominanti statunitensi, per giustificare la distruzione del welfare, cioè di 70 anni di conquiste del movimento dei lavoratori e per attaccare le libertà democratiche a partire da quella di informazione, che in Europa è diventata merce rara. Sono dei cialtroni e sono gli unici veri nemici dei popoli europei. L'articolo Vertice Nato, come i governanti europei hanno regalato i nostri soldi a Trump proviene da Il Fatto Quotidiano.
Il Fatto Quotidiano
Pochettino come Don Abbondio: nel caso Balogun ha sprecato l’occasione di sfidare Trump e ridare dignità al calcio
Nella vita, ci sono occasioni da prendere al volo, in alcuni casi destinate a consegnare alla storia chi le raccoglie, ma Mauricio Pochettino, ct degli Usa, l’ha colpevolmente sprecata. Per onestà intellettuale, questa riflessione nasce da uno scambio di messaggi con un personaggio importante del calcio italiano, con il quale si è parlato del caso–Balogun e del punto più basso toccato dal football con la vicenda della squalifica del centravanti statunitense sospesa d’autorità dalla Fifa su richiesta esplicita del presidente Donald Trump. “Bastava che Pochettino non facesse giocare Balogun. Aveva l’autorità di farlo e con questo semplice gesto avrebbe scritto una pagina di storia”. Al contrario di Pochettino, non sprechiamo la chance offerta da questa conversazione: la prendiamo al volo e la rilanciamo. È vero: Pochettino poteva decidere di non utilizzare Balogun contro il Belgio. Sarebbe stata una presa di posizione forte, coraggiosa, di enorme valore etico. L’allenatore argentino di origine italiana si sarebbe messo contro una fetta di America e soprattutto avrebbe sfidato il presidente degli Stati Uniti, ma avrebbe avuto il sostegno della parte sana degli Usa e avrebbe ridato al calcio una sua dignità. Avrebbe potuto motivare la sua decisione con poche, ma ferme parole: “Il rispetto delle regole è la base dello sport e per questa ragione non farò giocare Balogun. Non ho condiviso la decisione dell’arbitro di espellerlo durante la partita contro la Bosnia, ma il regolamento prevede che dopo un cartellino rosso ci sia uno stop ed è giusto, a questo punto, che Balogun salti la gara contro il Belgio. Non voglio godere di alcun genere di favori”. L’America sana avrebbe apprezzato Pochettino. Quella drogata dalla propaganda Maga avrebbe alzato la voce, ma non avrebbe potuto opporsi. Lo stesso Trump, non potendo sguinzagliare l’ICE per deportare l’allenatore argentino, avrebbe dovuto incassare: al massimo, avrebbe potuto insultare Pochettino – che si sarebbe trovato in buona compagnia – e alzare nuovamente il telefono per chiederne l’esonero alla federazione. Un licenziamento costoso, considerato che il tecnico argentino percepisce uno stipendio da sei milioni di dollari a stagione, in parte sostenuti da due miliardari, Scott Goodwin e Kenneth Griffin. Viste però le cifre che girano nel mercato degli allenatori, Pochettino non avrebbe avuto problemi a trovare un nuovo club o un’altra nazionale in grado di pareggiare il conto o, addirittura, di superarlo. Ma, soprattutto, sarebbe uscito come un gigante da questa vicenda. Il ct degli Stati Uniti ha invece preferito una posizione di totale subalternità e, invece di tacere, ha persino cercato di fare la morale al ct avversario, il francese Rudi Garcia, giustamente irritato per la mossa del presidente-maggiordomo della Fifa, Gianni Infantino, altro personaggio nel quale scorre sangue italiano. Il Belgio ha poi riportato il calcio al centro del villaggio, rifilando un indiscutibile 4-1 agli Usa e guadagnandosi i quarti contro la Spagna. Un classico happy end, ma lo squallore della vicenda rimane. “Il coraggio uno non se lo può dare”, è una delle grandi frasi dei Promessi Sposi di Alessandro Manzoni – tanto per ribadire quanto sarebbe folle ridimensionare questo caposaldo della letteratura italiana -. Don Abbondio è il simbolo di chi non ha, o non vuole trovare il coraggio. Pochettino si è comportato come un Don Abbondio qualsiasi, forse spaventato da Don Rodrigo–Trump, forse più interessato all’integrità del suo stipendio, ma ha perso una cosa che non ha prezzo: ricavarsi un posto nella storia. L'articolo Pochettino come Don Abbondio: nel caso Balogun ha sprecato l’occasione di sfidare Trump e ridare dignità al calcio proviene da Il Fatto Quotidiano.
BBC News
Ukraine to get licence to produce Patriot missiles, Trump says
Although the Patriots are highly effective against Russia's ballistic missiles, they also have lengthy production times.
BBC News
German doctor jailed for murder of 15 patients and suspected of more
The German palliative care doctor has been sentenced to life imprisonment for killing 15 of his patients.
Al Jazeera – Breaking News, World News and Video from Al Jazeera
Mosque model placed on top of Northern Ireland bonfire
Pro-UK loyalists in Northern Ireland have placed a replica mosque at the top of a bonfire, which is due to be lit.
Al Jazeera – Breaking News, World News and Video from Al Jazeera
Ukraine targets Russian oil depots and tankers in drone attacks
Ukraine hit two oil tankers in Sea of Azov and several oil facilities across Russia in drone attacks.