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Ue, 'colloqui con Talebani su rimpatrio migranti che hanno commesso reati'
'Questi contatti a livello tecnico giungono in risposta a un'iniziativa di 20 Stati'
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++ Ancora in aumento le città 'rosse' per il caldo, giovedì sono 17 ++
Latina e Bari le new entry nel bollettino sulle ondate di calore ministero della Salute
Repubblica.it
Guerra Iran, news– Netanyahu: “Grazie a Usa ma voglio autonomia armamenti. Con Teheran non è finita”
Teheran: “Non permetteremo agli ispettori Aiea di visitare i siti nucleari”. Ghalibaf: “Hormuz sarà gestito da noi”. Media: “Accordo Iran-Usa, sbloccati 12 miliardi di fondi congelati”. Colloqui di pace, istituiti gruppi di lavoro su nucleare e sanzioni
Repubblica.it
La corsa agli armamenti degli ayatollah per rifondare l’aviazione
Firmato un contratto per elicotteri russi, ora chiedono a Mosca e Pechino decine di caccia di seconda mano
Repubblica.it > Cronaca
Udine, un tesoro nel torrente: trovata una cassaforte piena di gioielli e orologi
Li hanno recuperati i sub dei vigili del fuoco. Potrebbero essere stati rubati in qualche villa o gioielleria della zona: è caccia ai proprietari attraverso le denunce per furto sporte nei mesi scorsi
Repubblica.it > Cronaca
Caldo, il rapporto Ue: "Siamo stati troppo ottimisti, le temperature crescono più del previsto"
Uno studio di attribuzione finanziato dall’Unione Europea certifica il collegamento con il riscaldamento globale che intensifica l'ondata di calore in corso. A Milano il global warming "aggiunge +3,8 gradi". L'allarme Oms: "Siamo in emergenza sanitaria"
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Toti a Spinelli: «Ti vengo a trovare prima delle elezioni. Ti chiedo un po’ di robe» Ecco le immagini degli incontri sullo yacht
Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»Le parole del governatore ligure all'imprenditore: «Come al solito, di questi tempi» Spinelli a Signorini: «A 83 anni non mi possono fare niente»
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IL SINDACO DI GENOVA Lo sfogo di Bucci: «Gioco al massacro, non ci sto. Chiedo chiarezza, pronto a parlare con i pm»
Il sindaco di Genova: «Le mie parole sui maiali intercettate? Per ogni area nel porto si scatena la rissa. I soldi del ponte Morandi per un favore a Spinelli? È una falsità, quei soldi non c’entrano nulla»Il sindaco di Genova: «Le mie parole sui maiali intercettate? Per ogni area nel porto si scatena la rissa. I soldi del ponte Morandi per un favore a Spinelli? È una falsità, quei soldi non c’entrano nulla»
Corriere.it - Cronache
Ucciso a 24 anni a colpi di pistola mentre andava a lavorare: giallo in Calabria
Domenico Oppedisano, padre di una bambina di nemmeno un anno, raggiunto da diversi proiettili. Era incensurato. Indagano i carabinieri. L’ipotesi di un regolamento di conti nell’ambito del controllo del legname
Corriere.it - Cronache
Clima, la sfida dei 6 ragazzini contro l’Europa. Ecco perché la sentenza di domani può fare la storia (e ci sarà anche Greta)
La denuncia alla Corte dei diritti per l’uomo: «Non è stato fatto abbastanza per scongiurare la peggiore minaccia all’umanità». Se vincessero la sentenza avrebbe valore di trattato e obbligherebbe a prendere misure drastiche
Il Sole 24 ORE - Italia
Strage dei giovani sulle strade, vertice Salvini-Piantedosi. Il governo lavora a un piano
Il ministro dei Trasporti: «Sono ancora troppi i ragazzi che non tornano a casa e quindi vorrei trovare il modo di raggiungerli tutti e di incontrarli»
Il Sole 24 ORE - Italia
“Adotta un Quartiere”, l’iniziativa di We Are e Axa per una nuova cultura della cura degli spazi comuni
Il progetto ha coinvolto Roma e Milano e ha visto la realizzazione di murales, la rimozione di scritte vandaliche, la raccolta di rifiuti e la valorizzazione di spazi pubblici
Il Sole 24 ORE - Mondo
Putin: Occidente parla di guerra con Russia, pronti a rispondere
Le autorità russe hanno iniziato a rafforzare la difesa aerea di Mosca, anche spostando sistemi dal fronte, già prima dei nuovi raid delle forze ucraine nella notte fra il 21...
Il Sole 24 ORE - Mondo
Pizzaballa a Gaza: «Situazione difficile» l’attenzione resti alta
Esprimere ancora una volta la propria vicinanza a migliaia di persone, uomini, donne e bambini duramente messi alla prova dalla guerra. Questo l’obiettivo della nuova visita pastorale del patriarca latino...
Il Giornale
Piano Casa, Salvini esulta: "Grande soddisfazione, spiace il no della sinistra”
Il messaggio del ministro delle Infrastrutture dopo l'ok della Camera al decreto: "Pronti a restituire decine di migliaia di case vuote, in tutta Italia, ai cittadini che ne hanno bisogno"
Il Giornale
Messi nella leggenda: diventa il miglior marcatore di sempre nella storia dei Mondiali
Quarant'anni dopo il gol del secolo di Maradona, Messi sbaglia un rigore ma poi segna una doppietta, superando Klose. L’Argentina vola ai sedicesimi, trascinata dal suo numero dieci
Il Fatto Quotidiano
Chiude Via De Matti numero 0 di Stefano Bollani e Valentina Cenni, una vera chicca televisiva. La Rai ha davvero in saccoccia qualcosa di meglio?
Se dico Enrico Rava, Anna Tifu, Federica Michisanti, Justin Adams, Fausto Beccalossi, Jim Black, dico musica. Se dico Eros Ramazzotti, Jovanotti, Elisa, Ornella Vanoni, Francesco De Gregori, Vinicio Capossela, ridico musica. Mondi musicali diversi ma non così lontani. E infatti li abbiamo visti passare da Via de’ Matti numero 0, il programma condotto da Stefano Bollani e Valentina Cenni su RaiTre e che, dopo cinque stagioni, non verrà riproposto. Via de’ Matti numero 0 è stato un programma raro, quasi anomalo per una rete che, da qualche tempo, sembra volersi dedicare sempre meno alla cultura. Sussurrato anche quando ‘si suona forte’, quello di Bollani e Cenni era un salotto dove si incontravano idee e suoni giusti per un jazz club o per una veranda fortunata, di quelle vissute tra amici e gente di passaggio che, semplicemente, aveva qualcosa da dire, o da suonare. La linea editoriale della terza rete Rai, a quanto pare, chiede altro: volumi più alti, parole che si accavallano e un certo tipo di attitudine frenetica che non lascia spazio all’attenzione e finisce per trasformarsi in un sottofondo, da consumare mentre si fa altro. E allora tocca dire addio a questa boccata d’aria in mezzo alla melma di opinioni divisive che paiono guidare ogni copione. Non serve aggiungere molto, guardatevi le puntate in replica che RaiTre manda ora per alleggerirci l’estate. Serve semmai domandarsi quale sia l’alternativa che la Rai ha pronta in saccoccia per sostituire questo gioiellino. Un riempitivo a casaccio pur di piazzare un nome “amico” di chi decide? Un programma che provi a essere all’altezza di questo? L’andazzo, dalle parti di viale Mazzini, pare sia proprio quello di fregarsene se l’idea sia buona, la qualità alta, la conduzione appropriata: basta un poco di amicizia e la pillola va giù. Diciamo ciao a ‘Via de’ Matti numero 0‘. E forse, di questo passo, matti diventeremo noi: col telecomando in mano a cercare un po’ di qualità, in una televisione sempre più priva di pause e piena zeppa di dimenticabilissimi momenti. L'articolo Chiude Via De Matti numero 0 di Stefano Bollani e Valentina Cenni, una vera chicca televisiva. La Rai ha davvero in saccoccia qualcosa di meglio? proviene da Il Fatto Quotidiano.
Il Fatto Quotidiano
La Prima Estate: quando il festival funziona davvero (parcheggio incluso)
La prima cosa che colpisce a La Prima Estate non è Jack White, non è Richard Ashcroft, non sono nemmeno gli Hives che di primo acchito sembrano una rissa organizzata da cinque sarti svedesi impazziti, o i Libertines di Pete Doherty, che si presenta sul palco con scarpette rosse manco fosse Dorothy de Il Mago di Oz. La prima cosa che colpisce è un parcheggio. Detta così sembra una bestemmia giornalistica, ma spesso i festival si capiscono dai dettagli più banali. Da come arrivi, da quanto imprechi prima di entrare, da quanto tempo perdi in fila per comprare una birra o per convertire soldi in qualche valuta parallela fatta di token, gettoni, fiches e altre invenzioni che il pubblico detesta da sempre e che gli organizzatori continuano misteriosamente ad amare. Al Lido di Camaiore succede una cosa insolita: tutto funziona. Arrivi e parcheggi, entri e paghi con la carta. Cammini pochi minuti e hai davanti il mare da una parte e il palco dall’altra. Sembra poco… Perché chi frequenta concerti da anni conosce il contrario. Le interminabili processioni automobilistiche verso Capannelle, le Cascine, o per gli autodromi e gli aeroporti, i campi polverosi trasformati in parcheggi improvvisati, le code che iniziano prima ancora della musica. Qui invece aleggia una sensazione rara: quella di un’organizzazione che non considera il pubblico un fastidio logistico. Lo capisci appena arrivato. Un ausiliario del traffico spiega a due ragazze che il parcheggio costa 2 euro l’ora. Lo dice con aria affranta, col tono di chi annuncia una tragedia nazionale. Io ascolto e guardo decine di posti liberi. Otto euro per un’intera serata e nessuna guerra civile automobilistica, viene quasi da ringraziare. Forse è questo il vero lusso contemporaneo: non il backstage, non il vip pass: la normalità. ‹ › 1 / 4 La-Prima-Estate ‹ › 2 / 4 LPE ‹ › 3 / 4 la-prima-estate-day3-duran-duran-concerto-23-giugno-2022-credit prandoni-2105 ‹ › 4 / 4 LPE23_Lana_Del_Ray_credito Stefano Dalle Luche Poi arriva la musica, e quando arriva Jack White sembra che qualcuno abbia aperto una porta rimasta chiusa per vent’anni: dentro ci sono amplificatori incandescenti, blues, garage rock e una band che erige un potente muro sonoro che ti pervade nel corpo e nello spirito. Un dettaglio che emerge con chiarezza è la qualità dell’impianto sonoro. La sensazione, davanti al palco, è quella di una definizione rara nei festival all’aperto: ogni strumento resta leggibile, separato, senza quella coltre di impasto che spesso trasforma i live in una massa indistinta. Mi torna in mente una domanda fatta tempo fa a Maxmiliano Bucci, patron del Rock in Roma: cosa avete fatto, concretamente, per migliorare la qualità audio del festival? La risposta non parlava di interventi incrementali o aggiustamenti tecnici. Era più radicale, quasi spiazzante nella sua semplicità: mettere a disposizione delle band una strumentazione di altissimo livello, “una Ferrari per ogni gruppo sul palco”. Poi, aggiungeva, il punto non è la macchina in sé, ma chi la guida. Ed è subito evidente che i Marlene Kuntz, da quel punto di vista, abbiano seri problemi con la guida… In un’epoca in cui gran parte della musica dal vivo è diventata una competizione tra schermi giganti, contenuti social e coreografie programmate al millimetro, La Prima Estate festival – senza dubbio il Coachella italiano –, appare quasi come un anacronismo. Le canzoni cambiano forma mentre vengono eseguite: accelerano, rallentano, deragliano e poi ritrovano la strada. Seven Nation Army arriva alla fine come inevitabile omaggio a un monumento del Pop. Prima di White, gli Hives avevano fatto gli Hives: una quarantina di minuti abbondante di energia cinetica, ironia e caos controllato. Più che un concerto, un dialogo col pubblico in un italiano strampalato e una dimostrazione pratica di come si possa trasformare il palco in una palestra per l’adrenalina collettiva. La serata dedicata al rock made in Italy permette al festival di cambiar pelle senza però perdere identità. Se i Marlene Kuntz celebrano la propria eredità, e i 30 anni dal loro secondo album Il Vile, i Ministri continuano a comportarsi come una band che ha ancora molto da discutere col presente. Le loro canzoni arrivano da quell’Italia che esiste lontano dai grandi eventi, dai palazzetti e dalle campagne pubblicitarie: l’Italia delle province, dei pendolari, dei lavori che consumano più energie di quante ne restituiscano. È forse per questo che loro suonano ancora necessari. Durante la domenica britannica succede qualcosa di diverso. Se Jack White conquista con la forza, Richard Ashcroft conquista con la memoria. Ashcroft sale sul palco, con giacchetta nera di pelle d’ordinanza nonostante i 34 gradi, per evocare fantasmi. Bitter Sweet Symphony, Lucky Man, Sonnet, The Drugs Don’t Work aiutano a misurare il tempo trascorso tra chi si era e chi si è diventati. Prima di lui ci erano stati i Libertines e i Wombats che han fatto da perfetto contraltare all’imperfezione della band di Doherty e alla solennità di Ashcroft. La sensazione, dopo questa prima tranche de La Prima Estate Festival, è che la rassegna stia costruendo una traiettoria sempre più ampia, quasi a voler trasformare la Versilia in un punto di passaggio stabile della grande musica internazionale. Perché nelle prossime settimane il cartellone si sposta ancora più in là, tra icone globali e nuove grammatiche del pop contemporaneo: arrivano i Gorillaz, con il loro universo animato che ha ridefinito il concetto stesso di band; ci sarà Nick Cave con i The Bad Seeds, che continuano a trasformare ogni concerto in un atto di intensità quasi rituale; i Twenty One Pilots, ormai stabilmente dentro la grammatica del pop globale e molti altri. È un calendario che non aggiunge solo nomi, ma cambia prospettiva. Non prova a essere il festival più grande d’Europa, né prova a impressionarti con numeri fuori scala, ma ti offre invece qualcosa che sta diventando sempre più raro: il piacere di stare bene in un luogo mentre ascolti grande musica. Che dovrebbe essere la normalità, ma ormai è quasi rivoluzionario. L'articolo La Prima Estate: quando il festival funziona davvero (parcheggio incluso) proviene da Il Fatto Quotidiano.
BBC News
Drowning deaths soar in France as Europe buckles in peak of heatwave
Forty people have drowned in heatwave-related deaths in France since last Thursday, Prime Minister Sébastien Lecornu says.
BBC News
How 100 hospitals switched to pen and paper to defeat a national cyber-attack
For four days, dozens of Romanian hospitals went offline, as cyber-experts sought to defeat the hackers.
Al Jazeera – Breaking News, World News and Video from Al Jazeera
How does air conditioning work, and how does it affect your body?
While AC keeps us cool, it can also cause dry skin and irritation. Here are some tips to keep comfortable this summer.
Al Jazeera – Breaking News, World News and Video from Al Jazeera
Mamdani defends AIPAC ‘monsters’ comment
New York City Mayor Zohran Mamdani has defended calling AIPAC ‘monsters’.